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Prestito interbibliotecario biblioteche - Biblioteca di Economia e Giurisprudenza

A chi è rivolto il servizio

Il servizio presentato in questa pagina è rivolto esclusivamente alle biblioteche.
Gli utenti della Biblioteca di Economia e Giurisprudenza (d’ora in avanti Biblioteca) interessati ad opere che non rientrano nel nostro patrimonio librario possono vedere la presentazione del servizio loro riservato.
Ogni altro lettore interessato ad opere possedute dalla Biblioteca può richiederle solo attraverso il servizio di prestito interbibliotecario della propria biblioteca.

Attivazione della reciprocità gratuita

La Biblioteca gestisce il servizio di prestito interbibliotecario in regime di RECIPROCITA' GRATUITA, senza applicare alcuna tariffa né agli utenti né alle biblioteche partners.
Le biblioteche interessate possono richiedere l’attivazione del rapporto di reciprocità gratuita utilizzando l’apposito modulo in linea in testa alla pagina.
La Biblioteca si impegna a rispondere nel più breve tempo possibile (e comunque entro una settimana), previa valutazione dell’interesse per la propria utenza del patrimonio della biblioteca richiedente.
Di regola la reciprocità gratuita viene attivata con biblioteche generali d’ateneo o con biblioteche di strutture universitarie o istituti di ricerca delle aree economica, giuridica e sociale.
La disponibilità alla reciprocità gratuita viene garantita alle biblioteche aderenti al progetto ESSPER.
In ogni caso, condizione minima per l’attivazione della reciprocità gratuita è la consultabilità via internet del catalogo della biblioteca richiedente.
La Biblioteca si riserva di attivare un rapporto sottoposto a particolari restrizioni (nel numero di opere scambiate) con biblioteche civiche di capoluoghi di provincia, sistemi bibliotecari provinciali o realtà similari.
In questi casi, condizione minima per l’attivazione della reciprocità gratuita è che la biblioteca aderisca al Servizio Bibliotecario Nazionale (o in alternativa che il suo catalogo sia connesso al metaOPAC MAI).
La Biblioteca si riserva di richiedere opere a biblioteche che esigano un rimborso spese, se questo è direttamente effettuabile dall’utente attraverso un versamento postale o bancario.
A tali biblioteche, tuttavia, la Biblioteca non potrà erogare servizi, non essendo disponibile ad una gratuità a senso unico.

Procedure per le richieste di prestito

Le richieste vanno effettuate attraverso il modulo in linea a partire dal link a lato.
Ove problemi tecnici impediscano l’utilizzo del modulo, è possibile inoltrare le richieste via posta elettronica,  via posta o via fax, specificando in modo chiaro i dati necessari all'identificazione univoca dell'opera richiesta.

Modalità e tempi di evasione delle richieste

La Biblioteca si impegna a vagliare tempestivamente le richieste pervenute ed a comunicare gli eventuali problemi che ne ostacolino l’evasione. Di norma l’evasione avviene entro il giorno successivo alla richiesta, e comunque non oltre il terzo giorno lavorativo. Per le richieste inviate attraverso il modulo in linea viene garantito l’invio della conferma dell’avvenuta evasione. La Biblioteca si impegna a dare puntuale comunicazione delle eventuali sospensioni del servizio.

Durata del prestito e richiesta di proroghe

La spedizione dell’opera per la restituzione alla Biblioteca deve avvenire entro la data indicata nella lettera che accompagna l’invio, ovvero entro 30 giorni dalla registrazione del prestito. E' possibile chiedere fino a due proroghe, ciascuna di 15 giorni; le proroghe vanno richieste nella settimana precedente la scadenza e vengono concesse se l’opera non è stata nel frattempo prenotata da altri utenti.

Quante opere si possono chiedere in prestito

E’ possibile chiedere fino a quattro opere al mese, per un massimo di 6 volumi complessivi, fatto salvo quanto segue.
Considerata la tendenza consolidatasi negli anni ad un forte e crescente sbilancio a nostro sfavore negli scambi con diverse biblioteche, da aprile 2009 non vengono evase richieste provenienti da biblioteche per le quali lo scompenso fra le opere ricevute dalla Biblioteca nel corso dell’anno e quelle inviate abbia raggiunto la quota di 5; l’evasione di nuove richieste da parte della Biblioteca può riprendere - nel corso di ciascun anno - solo quando, a seguito di nuove richieste della Biblioteca, lo scompenso scenda sotto la quota indicata.

Opere escluse dal prestito

Sono esclusi dal prestito:

  • le opere di consultazione (enciclopedie, repertori, dizionari, lessici);
  • le tesi di laurea;
  • i codici e le raccolte di leggi;
  • i volumi pubblicati prima dell’anno 1960 ;
  • i fascicoli e i volumi di periodici;
  • le opere di particolare pregio;
  • i volumi in precario stato di conservazione;
  • gli Working Papers;
  • le opere collocate nelle sezioni ANT, ANTICO, AVA, PET, RAG, ZAN;
  • le opere collocate nella sezione STA (salvo che siano possedute in più copie);
  • ed in generale tutte le opere destinate dalla biblioteca alla sola consultazione.

Inoltre, a tutela degli utenti della Biblioteca, un’opera non può essere prestata alla stessa biblioteca per più di una volta all’anno.

Richiesta di fotocopie (da monografie)

Nei limiti definiti dalla vigente normativa sul diritto d’autore , la Biblioteca è disponibile ad inviare la fotocopia di parti di monografie. In particolare di:

  • contributi pubblicati in atti di convegni, raccolte di studi, ecc.
  • parti (quali indici, sommari, introduzioni, prefazioni, ecc.) grazie alle quali il lettore della biblioteca richiedente possa accertare l’effettivo interesse dell’opera per le proprie finalità di studio e ricerca.

Resta inteso che, qualora venga per tal via confermato l’interesse del volume, la Biblioteca si impegna ad inviare l’originale, se ammesso al prestito.
In ogni caso si raccomanda di fornire i dati completi dell’opera, utilizzando il campo note del modulo per specificare l’eventuale richiesta di fotocopie di singole parti.

Ritardi nella restituzione delle opere prestate o nell’evasione delle richieste

La Biblioteca confida nella puntuale collaborazione delle biblioteche partners.
Non prevede pertanto penalità per ritardi nella restituzione, ritenendo che solo in situazioni eccezionali questi possano verificarsi.
Tuttavia la Biblioteca si riserva la possibilità:

  • di sospendere l’evasione di nuove richieste fino al ricevimento in restituzione di proprie opere già prestate alla biblioteca richiedente, una volta decorsa la scadenza del prestito;
  • di recedere dall’accordo di reciprocità gratuita, interrompendo la collaborazione con le biblioteche che si dimostrino inaffidabili nella cura delle opere richieste alla Biblioteca o nell’evasione delle richieste della Biblioteca.
Danneggiamento o smarrimento dei materiali prestati

Il materiale perso o danneggiato dovrà essere sostituito o rimborsato alla Biblioteca sulla base del suo costo reale o stimato.
Seguendo le indicazioni delle Linee guida dell’IFLA, la Biblioteca si impegna a sostituire o rimborsare i volumi richiesti alle altre biblioteche e smarriti per disguidi postali. Lo stesso impegno viene richiesto alle altre biblioteche per i volumi prestati dalla Biblioteca.
I materiali si intendono smarriti per disguidi postali ove ricorrano le seguenti condizioni:

  • la biblioteca prestante sia in grado di esibire documentazione idonea a comprovare senza equivoci l’avvenuto invio alla biblioteca richiedente (per esempio: ricevuta di spedizione raccomandata);
  • la biblioteca richiedente non possa dimostrare attraverso idonea documentazione l’avvenuto recapito alla biblioteca prestante del materiale in oggetto (per esempio: avviso di ricevimento di spedizione raccomandata).