23 aprile 2007
Cognome: F.
Nome: E.
Email: …@alice.it
Soggetto: Salve,
oggi mi sono presentata in biblioteca per effettuare la proroga del prestito di un libro.
Questo mi è stato negato in quanto il libro è stato nel frattempo prenotato. Questa regola non ha secondo me molto senso in quanto stavo preparando un esame su quel libro e mi ero organizzata per sfruttare i due mesi (periodo che corrisponde al periodo di lezione di un insegnamento) di prestito (un mese più due proroghe di 15 giorni). So che questa regola è fatta al fine di poter permettere a tutti di accedere al servizio della biblioteca; ma allo stesso tempo è nascosta in qualche documento che gentilmente il personale mi ha mostrato. Non sarebbe il caso inserirla nella pagina della regolamentazione dei prestiti.
Se si ha bisogno di un libro ci si può comunque organizzare per tempo come avevo fatto io che ora mi ritrovo senza libro ( visto che ne esiste una sola copia aggiornata).
La ringrazio per l'attenzione
La ringrazio per la sua segnalazione e sono dispiaciuto per la situazione determinatasi.
Le faccio presente, innanzitutto, che la disciplina del prestito è presente nell’Ordinamento della biblioteca, accessibile dalla stessa pagina da lei citata, sul sito della biblioteca.
Nella stessa pagina, il fatto che il rinnovo di 15 + 15 giorni non debba essere considerato un automatismo (sarebbe stato più logico, allora, prevedere una durata di due mesi del prestito, senza facoltà di rinnovi), bensì una ulteriore possibile agevolazione concessa in caso di assenza di prenotazioni sul volume, è ricavabile del paragrafo dedicato alla durata del prestito, ove viene precisato che tra i diritti degli iscritti rientra la possibilità di: “chiedere il sollecito di un libro il cui periodo di prestito sia già scaduto”. Il dispositivo è confermato nel paragrafo relativo alle restituzioni, laddove precisa che: “La biblioteca ha il diritto di richiedere la restituzione di libri il cui periodo di prestito sia scaduto, o che siano necessari per fini didattici”.
Come correttamente rileva, questa prassi - condivisa da pressoché tutte le biblioteche - ha come obiettivo di permettere a tutti di accedere in tempi ragionevoli ai documenti necessari (di cui, rammento, è possibile effettuare fotoriproduzioni nella misura del 15%).
Provvederemo, comunque, al più presto ad esplicitare meglio questa norma sul sito della biblioteca.
Cordialmente
Eugenio Pelizzari