Le tematiche di ricerca riguardano i molteplici aspetti delle discipline impiegate nel campo della salvaguardia e della valorizzazione delle opere d'arte quali l'archeometria, che si occupa di analizzare gli oggetti per comprenderne la storia e le tecniche esecutive, la scienza della conservazione che ha come obiettivo primario l'analisi dei materiali e dei relativi fenomeni di degrado al fine di sviluppare tecnologie e prodotti per la conservazione ed il restauro ed infine la storia dell'arte tecnica, che comprende i processi di autenticazione e datazione delle opere.
Finanziatore dell'iniziativa è l'azienda bresciana Bialetti S.p.A, che ha erogato un contributo per la costituzione ed il mantenimento per i primi tre anni di funzionamento; il Centro inoltre potrà usufruire della sede operativa messa a disposizione a titolo gratuito dal Comune di Manerbio nell'ambito di una convenzione stipulata con l'Università per lo svolgimento di progetti di ricerca comuni relativi alla diagnostica scientifica dei materiali per i beni culturali.
Le finalità del Centro di Ricerca per l'Archeometria sono sia di carattere strettamente legato alla ricerca scientifica che di tipo divulgativo, con particolare attenzione rivolta alla diffusione di metodologie avanzate in un settore tradizionalmente estraneo ad applicazioni ad alta tecnologia; in quest'ottica si sta costituendo un centro di documentazione che comprende una biblioteca specialistica per la consultazione di pubblicazioni scientifiche con un sistema di ricerca integrato nel portale web del Centro in modo da garantire un comodo accesso alle informazioni da parte di scienziati ed operatori del settore quali restauratori, storici dell'arte e curatori museali, ma anche studenti universitari e appassionati d'arte.
Una specifica linea di ricerca prevede poi lo sviluppo ingegneristico di tecnologie innovative per l'analisi delle opere d'arte, mediante la progettazione e la prototipazione di apparecchiature da laboratorio e portatili per la diagnostica dei materiali antichi.
Le collaborazioni ed i progetti già avviati o in fase di attivazione riguardano Università italiane e straniere con cui si sono realizzati Progetti di Ricerca di Interesse Nazionale, laboratori internazionali quali i sincrotroni di Trieste e di Daresbury (UK), i Civici Musei di Brescia e il Metropolitan Museum di New York o ancora la Soprintendenza per i Beni Archeologici della Lombardia.
Infine, il Centro intende organizzare periodicamente convegni di studio per la divulgazione delle attività di ricerca sviluppate, programmare seminari tecnici e corsi di aggiornamento per i professionisti del settore, promuovere scambi culturali di studenti e personale docente presso istituti di ricerca italiani e stranieri e svolgere attività di consulenza scientifica e tecnica a soggetti pubblici e privati nei propri settori di competenza.