Il presente documento regola il rapporto (di seguito indicato come Rapporto) fra l'Università degli Studi di Brescia (di seguito indicata come Unibs), ente erogante del servizio, e lo studente (di seguito indicato come Studente).
Il servizio fornito da Unibs allo Studente è il seguente:
Unibs si impegna alla riservatezza su tutti i dati personali dello Studente comunicati.
Unibs si impegna alla riservatezza circa le informazioni che lo Studente mantiene sulle macchine che ospitano la casella postale.
Unibs si riserva di effettuare controlli circa l'esatto adempimento degli obblighi cui lo Studente è tenuto e di verificare il rispetto delle norme di accesso indicati ai successivi articoli del presente Regolamento.
Il rapporto ha durata pari a quella della carriera universitaria; il rapporto viene prorogato di ulteriori sei mesi nel caso in cui lo Studente lasci l'Università avendo conseguito un titolo di studio.
In caso di interruzione degli studi per diverso motivo, il rapporto viene prorogato per un mese.
Lo Studente si impegna a :
Lo Studente si assume la piena responsabilità di tutti i dati da lui inoltrati attraverso il servizio.
Lo Studente si impegna a tenere indenne Unibs da qualsiasi danno, perdita, costo, responsabilità, nonché dagli oneri di spesa che dovessero derivare da atti, fatti, comportamenti omissioni posti in essere dallo Studente nell'utilizzare il servizio.
Unibs si impegna affinché tutti i servizi oggetto del presente regolamento funzionino nel migliore dei modi.
Unibs non si ritiene responsabile di eventuali danni recati allo Studente a causa di guasti e/o malfunzionamenti degli apparati di gestione del servizio.
Di seguito sono elencate le norme di comportamento che ogni Studente deve seguire affinché il servizio possa funzionare nel miglior modo possibile, tenendo presente che cortesia ed educazione, che regolano i rapporti comuni tra le persone, valgono anche in questo contesto:
Per quanto non previsto dal presente regolamento, valgono le norme generali dell'ordinamento italiano, in particolare quelle relative alla tutela della privacy, alla protezione dei dati e agli usi per finalità illegali degli strumenti telematici, nonché le norme d'uso previste dal GARR (l'organismo che gestisce la rete della ricerca italiana) e descritte nel documento disponibile attraverso il collegamento indicato a lato.