Possesso di adeguate conoscenze a livello di una Laurea del primo ciclo, coerenti con gli ambiti disciplinari del corso di Laurea Magistrale.
2 anni (120 crediti)
Facoltativa
Il Corso di laurea magistrale in Moneta, finanza e risk management ha l'obiettivo di fornire allo studente una formazione di livello avanzato per l'esercizio di attività di elevata qualificazione nelle aree della analisi, misurazione, valutazione e copertura dei rischi derivanti dalle dinamiche dei mercati monetari e finanziari.
La laurea magistrale in Moneta, Finanza e Risk Management offre gli strumenti teorico–interpretativi necessari per affrontare l’analisi e la gestione dei rischi economici e finanziari che incidono sull’attività delle banche, degli investitori istituzionali e sull’area finanza delle imprese operanti in settori non finanziari. Il corso si pone i seguenti obiettivi formativi specifici:
Il sistematico approccio alla misurazione dei rischi di mercato, dei rischi di credito e di quelli operativi, unitamente alla valutazione delle performance e al pricing delle attività contrattate sui mercati finanziari, in un’ottica coerente con le logiche risk management, costituiscono quindi gli ambiti formativi fondamentali della laurea magistrale in Moneta, Finanza e Risk Management, per il cui raggiungimento si rivela indispensabile acquisire una elevata padronanza delle più avanzate metodologie teoriche sviluppate al riguardo in ambito economico, quantitativo e aziendale.
Il corso di Laurea in Moneta, Finanza e Risk Management è finalizzato alla preparazione di specialisti che dispongono delle conoscenze metodologiche e delle abilità necessarie per impostare e sviluppare una efficace analisi dei rischi sia a livello macroeconomico, sia a livello microeconomico, avuto riguardo alle strutture organizzative complesse nelle quali le misurazioni, le valutazioni delle performance e l’allocazione del capitale a rischio fanno parte integrante del processo produttivo aziendale.
Gli ambiti occupazionali dei laureati in Moneta, finanza e risk management fanno riferimento agli enti e alle imprese non finanziarie caratterizzati da elevata complessità, alle banche, agli investitori istituzionali, alle imprese di assicurazione, agli altri intermediari finanziari e di mercato mobiliare, nonché all’offerta professionale e autonoma di servizi di consulenza finanziaria.
Propedeuticità
Per l’a.a. 2011/2012, pur suggerendo il rispetto delle propedeuticità consigliate nei programmi dei corsi, che costituiscono un requisito sostanziale all’efficace frequenza dei corsi che le prevedono, tali propedeuticità non costituiranno impedimento formale per l’iscrizione agli insegnamenti ed ai relativi esami.
L’unica eccezione al principio generale riguarda l’insegnamento di Economia della banca e gestione dei rischi, propedeutico all’insegnamento di Rischi di credito.