Diploma di Scuola Secondaria Superiore
3 anni (180 crediti)
Facoltativa
I laureati nel corso di laurea in Economia devono:
Il percorso formativo della laurea in Economia cerca innanzi tutto di fornire agli studenti una solida preparazione di base in tutte le aree sopra indicate. In questo modo è possibile formare laureati preparati per proseguire gli studi verso un'ampia gamma di lauree magistrali; oppure di inserirsi nel mercato del lavoro, avendo ad esempio la capacità di analizzare la situazione dell'impresa e dei mercati nel suo più ampio contesto, sfruttando non solo le tecniche gestionali ma anche un bagaglio analitico esteso di tipo microeconomico, macroeconomico e quantitativo.
I laureati in Economia tipicamente proseguono gli studi nell’ambito delle Scienze dell'economia e delle Scienze economico-aziendali.
Possono inserirsi nel mercato del lavoro, nei settori economici privati e pubblici, nelle imprese e nelle pubbliche amministrazioni, nelle società di ricerca e consulenza, negli organismi sindacali e professionali, nell'ambito di uffici studi di organismi territoriali, di enti di ricerca nazionali ed internazionali, nel giornalismo economico, nelle organizzazioni non profit (Onlus, Ong, associazioni, fondazioni, enti con fini culturali e ambientali, ecc…), in qualità di analisti micro e macro-economici.
L'impiego presso imprese private riguarda imprese di qualsiasi settore industriale o terziario che avvertano l'utilità di una visione globale delle interrelazioni tra azienda, mercato, istituzioni e società; ciò all'interno di molteplici funzioni, in particolare quelle amministrative, organizzative e di rapporti con i mercati.
Al terzo anno gli studenti hanno la possibilità di optare per un percorso in Turismo e Territorio, inserendo nel piano di studi insegnamenti inerenti a questa specifica area. In questo modo i laureati di questo percorso possono dotarsi di conoscenze specifiche nell’economia del turismo, dell’ambiente e dei beni culturali, ampliando gli sbocchi professionali.
Propedeuticità
Per l’a.a. 2011/2012, pur suggerendo il rispetto delle propedeuticità consigliate nei programmi dei corsi, che costituiscono un requisito sostanziale all’efficace frequenza dei corsi che le prevedono, tali propedeuticità non costituiranno impedimento formale per l’iscrizione agli insegnamenti ed ai relativi esami.
Lingue straniere
Nel primo anno di corso è previsto un insegnamento di lingua inglese di 9 crediti. A partire dal terzo anno saranno attivati, per la scelta libera dello studente, altri insegnamenti in lingua straniera.