Il processo riabilitativo viene influenzato da molti fattori: soggettività, cultura e ambiente, comunicazione e interazione, obiettivi e personalizzazione degli interventi, preparazione psicologica di chi assiste e cura. Corpo e mente si intrecciano continuamente nel corso della vita, tuttavia nel vecchio sembrano allacciarsi in modo più incisivo che si evidenzia nelle condizioni di disagio, di rischio o perdita della salute e dell’autonomia. Il recupero di un movimento, di una competenza cognitiva spesso si accompagna al ripristino di fiducia, autostima, risorse personali.
Riabilitare significa predisporre strategie e interventi finalizzati a restituire abilità, a integrare funzioni, ma anche attività, curiosità e progetti di chi li ha persi o dimenticati, a ricostruire un nuovo equilibrio psicofisico, talora la voglia di vivere. Il recupero dell’anziano non prescinde dal suo percorso esistenziale, dal contesto con il quale interagisce, dalla storia vissuta, in termini di esperienze, valori, significati. La riabilitazione è una delle risposte possibili alla sofferenza dell’anziano; talora sono necessari trattamenti di sostegno e relazioni caratterizzate da comprensione, empatia. Gli affetti interpretano un ruolo determinante nell’avvio e nella prosecuzione dei programmi di recupero. Talvolta il processo, più che di riabilitazione, sembra costituire un percorso di neoabilitazione, una esperienza diversa sul piano motorio, psichico, relazionale, sociale e culturale, un’altra modalità di considerare il rapporto con se stessi e l’ambiente.
Il Corso è riservato ai laureati in Medicina, Psicologia, Educazione Professionale oppure iscritti all’Albo degli Psicologi o a quello dei Medici Odontoiatri.
Il corso ha una durata di 24,5 ore, articolate su 7 giornate, dal 15 ottobre al 12 novembre 2011.
Obiettivi del Corso sono:
A tale scopo, il Corso propone un aggiornamento professionale sui seguenti aspetti della riabilitazione in Psicogerontologia e della Psicogeriatria:
neurologia e riabilitazione; psicoanalisi e invecchiamento; modelli culturali e organizzativi; memoria; riabilitazione cognitiva e affettiva nella demenza; emozioni; depressione; esercizi di prevenzione e mantenimento; attività psicomotoria; ristrutturazione del sé; risorse e declino affettivo; trattamenti non farmacologici; approfondimento storico; durata e qualità del sonno.
Programma del Corso:
Sabato 15/10/2011 ore: 09.00-12.30
Saluto delle Autorità
Coordinatore: Marco Trabucchi
Relatori: Alessandro Padovani - Riabilitazione neurologica
Alberto Spagnoli - Psicanalisi e riabilitazione nell’anziano
Venerdì 21/10/2011 ore: 14.30-18.00
Coordinatore: Giuseppe Romanelli
Relatori: Giuseppe Bellelli - La riabilitazione in geriatria: presupposti culturali e
modelli organizzativi
Erika Borella - Il recupero della memoria
Sabato 22/10/2011 ore: 09.00-12.30
Coordinatore: Giorgio Annoni
Relatori: Nicola Mammarella - Emozioni e riattivazione
Mauro Colombo - Sindromi depressive e processi riabilitativi
Venerdì 04/11/2011 ore: 14.30-18.00
Coordinatore: Aldo E. Tàmmaro
Relatori: Luc P. De Vreese - Allenare il cervello per crearne uno di scorta
Gianbattista Guerrini - Attività motoria, funzioni cognitive e demenza
Sabato 05/11/2011 ore: 09.00-12.30
Coordinatore: Italo Simeone
Relatori: Orazio Zanetti - La riabilitazione cognitiva nell’anziano
Louis Ploton - La réhabilitation de l'affectivité en psychologie:
à propos de la maladie d'Alzheimer
Venerdì 11/11/2011 ore: 14.30-18.00
Coordinatore: Emanuela Facchi
Relatori: Giovanni Zaninetta - Oncologia e riabilitazione: paradosso o realtà?
Amelia Belloni Sonzogni - Riabilitazione e ristrutturazione del senso di sé
Sabato 12/11/2011 ore: 09.00-12.30
Coordinatore: Marcello Cesa-Bianchi
Relatori: Alessandro Porro, Antonia F. Franchini - Storia, riabilitazione e medicina cinese
Carlo Cipolli - Il recupero della qualità del sonno