Il Dottorato di Ricerca in Ingegneria elettronica, sensori e strumentazione è sorto in collaborazione consortile con il Politecnico di Torino e l'Università degli studi di Padova nel 1988. Dall'anno 2004 (Ciclo XX) ha assunto una propria autonomia con sede presso l'Università degli Studi di Brescia Ingegneria dell'Informazione: Elettronica-Informatica-Telecomunicazioni-Automatica. Il Dottorato di Ricerca in Strumentazione Elettronica ha avuto, a tutt'oggi, 55 studenti, di cui 37 hanno conseguito il titolo, mentre gli altri sono stati assorbiti da aziende o enti di ricerca privati ancora prima di portare formalmente a termine il corso di studi.
Negli ultimi anni, gli sviluppi dell'ingegneria elettronica hanno avuto un notevole impatto in numerosi settori di ricerca di base e applicata, nonché sulla realtà produttiva, sociale ed economica. Particolarmente oggi, dove l'ICT (Information and Communication Technology) è entrata a far parte della vita di tutti i giorni (si pensi ai PC, ai GPS, alla telefonia cellulare), nascono realtà produttive che, applicando i più recenti risultati della ricerca e le nuove tecnologie nel campo della microelettronica, dei sensori e della strumentazione elettronica intesa in senso lato, ampliano e diversificano il parco dei prodotti industriali, dei servizi e dell’economia basata sulla conoscenza avanzata. Nuove forme di imprenditoria giovanile nascono infatti dallo sfruttamento di brevetti che spesso sono sistemi elettronici basati su componenti e software sviluppati nell'ICT per la realizzazione di nuovi prodotti in diversi settori applicativi. Per questi motivi il Dottorato di Ricerca si svolge spesso in collaborazione con aziende del territorio e prevede significativi periodi di svolgimento presso strutture di ricerca nazionali ed estere.
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