Indipendentemente dal titolo di istruzione secondaria posseduto, chi è già fornito di una laurea può iscriversi ad un corso per il conseguimento di altra laurea alle condizioni che sono stabilite dalla competente Facoltà.
La domanda di immatricolazione, indirizzata al Rettore, deve essere presentata alla Segreteria Studenti competente completa dei documenti previsti, oltre che di una apposita istanza di abbreviazione di corso e di un certificato di laurea con i voti riportati negli esami di profitto, entrambi in carta legale. Il certificato può essere sostituito da apposita autocertificazione su moduli predisposti dalla Segreteria.
La domanda di immatricolazione per tutti i Corsi di laurea, redatta in bollo su modulo già predisposto da ritirare alle Segreterie Studenti e indirizzata al Magnifico Rettore, deve essere corredata dai seguenti documenti:
Chi è già in possesso del Diploma di Laurea (vecchio o nuovo ordinamento) può immatricolarsi ad un nuovo corso di studi e chiederne l'abbreviazione: spetterà alla Segreteria Studenti della Facoltà a cui ci si intende iscrivere decidere quali esami convalidare della carriera universitaria precedente, quanti crediti riconoscere allo studente e stabilire l’anno di ammissione al corso di laurea scelto.
La domanda di immatricolazione e di abbreviazione di carriera devono essere presentate nei termini e con le modalità stabilite da ciascuna Facoltà.
Si consiglia di contattare le Segreterie studenti competenti per quanto riguarda le procedure di immatricolazione ai corsi ad accesso programmato della facoltà di Medicina e Chirurgia e Ingegneria.
La domanda di valutazione preventiva della carriera universitaria precedente è un procedimento riservato soltanto agli studenti laureati.Entrambe le domande possono essere presentate anche da studenti in possesso di un titolo di studio estero riconosciuto idoneo.
Gli studenti laureati in altri Atenei italiani o stranieri dovranno fornire una certificazione degli esami sostenuti e i relativi programmi dei corsi.
Nel caso di titoli stranieri essi dovranno essere opportunamente tradotti, legalizzati e muniti di dichiarazione di valore in loco, dalle competenti autorità diplomatiche italiane del paese in cui è stato conseguito il titolo.