L'accesso alla qualifica di medico della Polizia di Stato avviene mediante concorso pubblico, per titoli ed esami, che viene pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana
Possono partecipare coloro che alla data di scadenza del termine utile per la presentazione della domanda di partecipazione, siano in possesso dei seguenti requisiti: età non inferiore ai 18 anni. Non è previsto alcun limite massimo di età;
Per l'ammissione al concorso è necessario essere in possesso di laurea specialistica in medicina e chirurgia (classe 46/S), o del diploma di laurea in medicina e chirurgia rilasciato secondo il vecchio ordinamento, conseguita presso un'Università della Repubblica Italiana o presso un Istituto di Istruzione Universitaria equiparato. E' inoltre necessario il possesso dell'abilitazione all'esercizio della professione di medico-chirurgo e dell'iscrizione al relativo albo.
Qualora il numero delle domande superi di cinquanta volte il numero dei posti messi a concorso e non sia inferiore a cinquemila è prevista una prova preselettiva articolata in quesiti a risposta multipla per determinare i candidati da ammettere alle successive prove scritte. Il test preselettivo riguarda le discipline d'esame previste per l'accesso al profilo professionale di medico di seguito specificate. Sulla base dei risultati della prove preselettive è ammesso a sostenere le prove scritte del concorso un numero di candidati pari a cinque volte il numero dei posti messi a concorso. La votazione conseguita non concorre alla formazione del punteggio finale di merito.
Gli esami consistono in due prove scritte ed in un colloquio. Prove scritte Le prove scritte, per ciascuna delle quali i candidati hanno a disposizione un tempo massimo di otto ore, vertono sulle seguenti materie: •patologia speciale medica; •patologia speciale chirurgica. Prova orale La prova orale verterà, oltre che sulle materie delle prove scritte, sulle seguenti altre materie: •semeiotica e clinica medica; •semeiotica e clinica chirurgica con nozioni di chirurgia d'urgenza; •elementi di medicina legale e di antropologia criminale; •elementi di medicina del lavoro e protezione antinfortunistica; •elementi di igiene. La prova orale prevede inoltre l'accertamento della conoscenza della lingua straniera scelta dal candidato tra quelle previste dal bando di concorso e del possesso di un elevato livello di conoscenza dell'uso delle apparecchiature e delle applicazioni informatiche più diffuse, in linea con gli standard europei.
I candidati che hanno riportato nelle due prove scritte una votazione media non inferiore a ventuno trentesimi e comunque una votazione non inferiore a diciotto trentesimi in ciascuna prova, sono ammessi alla prova orale. Superamento della prova orale La prova orale è superata se il candidato riporta una votazione di almeno diciotto trentesimi.
I titoli valutabili sono la laurea in medicina e chirurgia, l'abilitazione all'esercizio della professione di medico chirurgo, gli incarichi e servizi prestati presso Amministrazioni Pubbliche, gli incarichi di docenza di livello universitario, le specializzazioni conseguite con punteggio rapportato in centesimi, il superamento di concorsi sanitari presso enti pubblici, i corsi di aggiornamento e di qualificazione, le pubblicazioni.
I vincitori del concorso sono nominati medici della Polizia di Stato e ammessi a frequentare un corso di formazione iniziale teorico-pratico della durata di dodici mesi presso un Istituto di Istruzione della Polizia di Stato. Al termine del corso dopo aver superato l'esame finale, se ottengono il giudizio di idoneità sono confermati nel ruolo con la qualifica di medico principale della Polizia di Stato secondo l'ordine della graduatoria di fine corso. L'assegnazione in servizio è effettuata, in relazione alla scelta manifestata dagli interessati e secondo l'ordine della graduatoria di fine corso, nelle sedi indicate dall'Amministrazione
Tratto dal Sito della Polizia di Stato