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F.A.Q. Programma Erasmus+

Domande frequenti riguardanti il programma Erasmus+

Chi può partecipare al progetto Erasmus+ e per quanti mesi?

Ogni studente regolarmente iscritto a un corso di laurea o dottorato dell'Università di Brescia può partecipare a programmi di mobilità (per studio o tirocinio) per un totale di massimo 12 mesi(*)  per ogni ciclo di studi:

- durante il primo ciclo di studi (triennale) max 12 mesi

- durante il secondo ciclo di studi (magistrale) max 12 mesi

- durante il terzo ciclo di studi (dottorato) max 12 mesi

La durata minima del periodo Erasmus è di 2 mesi per il Traineeship e 3 mesi per studio.

Il bando per Traineeship verrà emesso separatamente rispetto a quello per Studio.

Per partecipare ai programmi di mobilità gli studenti devono essere regolarmente iscritti all’Università di appartenenza.

(*) nei programmi di studio a ciclo unico gli studenti possono usufruire di un periodo di mobilità fino a 24 mesi

Come posso partecipare al programma Erasmus+?

Ogni anno l'Università pubblica i bandi Erasmus+. Contemporaneamente sono organizzate delle sedute informative dedicate ai vari Dipartimenti.  Lo studente che intenda partecipare ad un'esperienza di studio all'estero usufruendo di una borsa di studio Erasmus deve presentare una domanda di ammissione in base alle scadenze ed ai termini stabiliti dal bando. La presentazione della domanda deve essere effettuata on-line, mediante l'apposito form disponibile nella pagina personale dello studente.

Come vengono assegnate le borse Erasmus+?

Una volta scaduto il termine per la presentazione delle domande di ammissione, la commissione Erasmus di Dipartimento procede a stilare una graduatoria, in base ai criteri di merito indicati nel bando ed alla motivazione espressa dai candidati. Ad ogni studente verrà assegnata la prima sede universitaria disponibile in base alle preferenze indicate nel modulo di candidatura.
I vincitori di borse di studio dovranno firmare un modulo di accettazione da presentare all'U.O.C. Mobilità Internazionale.
Nei posti resi vacanti subentreranno i candidati successivi in graduatoria. Le rinunce presentate dopo la data sopra indicata dovranno essere adeguatamente motivate e verranno esaminate dalla commissione Erasmus.
La graduatoria con le assegnazioni definitive delle borse di studio e delle sedi universitarie verrà poi pubblicata in un secondo momento.

A quanto ammonta la borsa Erasmus+?

L'importo della borsa di studio è stabilito ogni anno dall'Agenzia Nazionale Erasmus. Tale sovvenzione serve a far fronte alle spese di mobilità, ovvero alle spese di viaggio e di soggiorno nel paese ospitante. La borsa non è pertanto intesa a coprire la totalità dei costi di studio all'estero ma rappresenta un contributo alla copertura della differenza delle spese di vita all'estero. Erasmus+ introduce una diversificazione geografica per adeguare le Borse ai diversi costi della vita nel Paese ospitante individuando i seguenti gruppi:

Gruppo 1: Austria, Danimarca, Finlandia, Francia, Irlanda, Liechtenstein, Norvegia, Svezia, Regno Unito, Svizzera: € 280/mese

Gruppo 2 e gruppo 3: tutti gli altri Paesi comunitari: € 230/mese

E' prevista l'erogazione di un contributo integrativo di Ateneo il cui importo viene fissato di anno in anno (nell'ultimo anno ammontava a 200,00 € mensili).
Infine, gli studenti diversamente abili possono ottenere dei contributi specifici da parte dell'Agenzia Nazionale Erasmus.

Quanto dura il soggiorno all'estero e quando posso partire?

Le borse vengono assegnate per attività all'estero che devono svolgersi dal 1 luglio al 30 settembre dell'anno successivo per un periodo di almeno 3 mesi e non superiore a 12.

Eventuali prolungamenti richiesti possono essere concessi senza finanziamento, salvo ulteriore disponibilità residua di fondi.

Devo pagare le tasse universitarie?

Gli studenti possono partecipare al programma Erasmus a condizione che siano regolarmente iscritti all'A.A. in corso (A.A. 2014/15 per poter fare la domanda e A.A. 2015/16 per poter partire); devono adempiere a tutte le formalità previste dalle segreterie studenti per quanto riguarda, ad es. l'iscrizione ai corsi, la variazione o il deposito del piano studi, nei termini previsti per tutti gli studenti. L'università ospitante non deve applicare tasse universitarie di alcun genere. Essa può tuttavia richiedere il pagamento di modesti contributi, ad esempio per spese di assicurazione, associazioni studentesche o per l'utilizzo di materiali vari (quali fotocopiatrici, prodotti di laboratorio...), a parità di condizioni con gli studenti locali.

Quali esami posso fare all'estero?

E' essenziale, fin dal momento di presentazione della candidatura, consultare il sito web della/delle Università prescelte, al fine di prendere visione dei corsi offerti dalle diverse Istituzioni e per verificarne la compatibilità con il proprio piano di studio. Ogni programma prescelto dovrà essere approvato dal coordinatore Erasmus assegnato ad ogni corso di laurea. I corsi che si intendono seguire all'estero devono essere elencati nel Learning Agreement che dovrà essere sottoscritto dallo stesso studente, dal coordinatore Erasmus del Corso di Studio e dall'Istituto estero; il documento firmato va poi notificato all'U.O.C. Mobilità Internazionale e riconsegnato in originale al rientro dall'estero.

Che cosa devo fare prima di partire?

Lo studente che risulti vincitore di una borsa di studio Erasmus+, deve:

  • sottoscrivere il "Modulo di accettazione della destinazione" e, previa accettazione  da parte dell'Istituto Ospitante, deve sottoscrivere l' "Accordo per la Mobilità ai fini di studio", in cui si impegna a rispettare la normativa stabilita dalla Commissione in quanto beneficiario della borsa di studio. Tale accordo sancisce l'assegnazione effettiva della borsa di studio Erasmus+ e viene stipulato presso l'U.O.C. Mobilità Internazionale.
  • verificare immediatamente la scadenza per l'ammissione presso l'università straniera, ad esempio sul sito web, e verificare le formalità da svolgere. In genere le procedure richieste per l'ammissione prevedono il  Learning Agreement; l'Application form; il Transcript della propria carriera scolastica ed eventualmente un Accommodation Request (domanda di alloggio, da richiedere all'università ospitante); lo studente deve inviare (facendo riferimento all'U.O.C. Mobilità Internazionale) all'università di destinazione tutti i documenti richiesti entro i termini previsti, regolarmente firmati dal suo coordinatore Erasmus (normalmente è richiesta la firma solo per il Learning Agreement, ma le richieste possono mutare per le diverse sedi ospitanti). Ai fini dell'assistenza sanitaria all'estero sarà necessario portare con se' la propria tessera sanitaria (Carta Nazionale dei Servizi).
Che cos'è il Learning Agreement?

Il Learning Agreement è il documento fondamentale per il riconoscimento, presso l'università di provenienza, dei crediti formativi maturati durante l'esperienza Erasmus. Esso deve essere compilato prima della partenza e deve essere fatto pervenire all'istituzione ospitante entro i termini da essa stabiliti.
Tale documento contiene l'elenco degli insegnamenti che lo studente in partenza intende seguire all'estero, che costituiscono parte integrante del piano di studi dello studente e devono essere scelti di comune accordo con il coordinatore Erasmus del proprio corso di studi, tenendo in considerazione i limiti imposti dal regolamento didattico. La firma del coordinatore sancisce l'accettabilità del Learning Agreement.
Il Learning Agreement è vincolante per lo studente, ma può essere modificato successivamente alla partenza.
Eventuali esami svolti al di fuori di quanto indicato nel Learning Agreement non verranno riconosciuti.
Durante la permanenza presso la sede ospitante lo studente può modificare il Learning Agreement, compilando il modulo "Changes to original proposed Learning Agreement". Le modifiche possono essere effettuate solo dopo aver consultato i coordinatori Erasmus e averne ottenuto l'approvazione.
Lo studente deve farsi rilasciare un certificato di frequenza (arrival/departure certificate) firmato e timbrato da un responsabile della sede ospitante, che al ritorno dovrà essere consegnato in originale all'U.O.C. Mobilità internazionale Studenti.

Che cosa devo fare quando torno?

Al ritorno, lo studente è tenuto a:

  • presentare all'U.O.C. Mobilità internazionale il certificato di frequenza firmato e timbrato presso l'università ospitante, unitamente alla relazione Erasmus (Relazione individuale- obbligatoria!);
  • (facoltativo) redigere una relazione in pdf sulla sua esperienza contenente i dati personali principali (nome, cognome, corso di laurea, sede e città ospitante), le impressioni ricevute dall'università e dalla città che lo ha ospitato (dando anche dei consigli su come, per esempio, si è trovato alloggio, sui trasporti, sul costo della vita, ecc), gli esami che sono stati convertiti e riconosciuti.
Come avviene il riconoscimento dei crediti acquisiti all'estero?

Il riconoscimento dei crediti maturati durante l'esperienza all'estero avviene secondo il sistema ECTS, sulla base di quanto riportato nel Learning Agreement. Il riconoscimento viene effettuato dal Consiglio di Dipartimento/Corso di Studi di competenza su richiesta del coordinatore Erasmus. Per maggiori informaioni sul Sistema ECTS, si veda la pagina correlata.

ATTENZIONE! La mancata acquisizione di crediti formativi durante il periodo Erasmus comporterà la restituzione della borsa di studio.

Devo conoscere la lingua del Paese dove vado a studiare?

Con Erasmus+ la conoscenza della lingua del Paese ospitante è diventata indispensabile. Ogni sede ha stabilito il livello minimo di conoscenza linguistica necessario (si consiglia di consultare la pagina apposita). 
La valutazione delle competenze linguistiche è obbligatoria per tutti i partecipanti alle attività di mobilità Erasmus+ della durata di almeno due mesi e avviene online attraverso un test da svolgere prima della partenza sul sito Online Linguistic Support (OLS) di Erasmus+ (per inglese, tedesco, francese, spagnolo, olandese).
In base alle proprie competenze linguistiche, i partecipanti possono accedere a una piattaforma di apprendimento per seguire un corso di lingua online prima della partenza che eventualmente potrà continuare durante il periodo di mobilità. Le condizioni di partecipazione devono essere concordate fra l’allievo e l’istituzione di appartenenza.
Al termine del periodo di mobilità, ai partecipanti verrà richiesto di fare un secondo test per valutare i progressi compiuti.