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Obiettivi formativi - Ingegneria meccanica e industriale

OBIETTIVI FORMATIVI                                                                

L’obiettivo del corso DRIMI è di formare giovani ricercatori e figure professionali di alto profilo tecnico-scientifico dotate di bagaglio tecnico, esperienza, indipendenza e leadership come necessari per assumere ruoli di responsabilità nei settori industriali in ricerca, innovazione, sviluppo, progettazione, produzione e logistica. L’indipendenza tecnico-scientifica viene acquisita mediante ricerca di livello accademico, sia indirizzata ad applicazioni industriali e condotta in collaborazione con aziende private o del settore pubblico, sia focalizzate sullo sviluppo dei fondamenti scientifici delle tecnologie alla base delle applicazioni industriali e dell’innovazione, condotte su finanziamento istituzionale da parte di enti nazionali ed internazionali come il MIUR e l’ERC.

Il Corso fornisce una preparazione di terzo livello atta a formare ricercatori e professionisti capaci di  impostare, condurre e monitorare attività di ricerca applicata e di base, nell’ambito di tutti gli ambiti disciplinari afferenti al Dipartimento di Ingegneria Meccanica e Industriale. In particolare, il corso è focalizzato su varie tematiche di forte interesse per contenuto innovativo e multidisciplinare, come i Materiali Avanzati, la Meccanica Applicata, i Sistemi Logistici e Produttivi, l’Energetica, la Termofluidodinamica, le Tecnologie Meccaniche, i Sistemi e le Tecnologie per il Benessere e la Salute dell'Uomo e dell'Ambiente, con applicazioni in tutti i settori industriali, ambientali e biomedicali.

SBOCCHI OCCUPAZIONALI E PROFESSIONALI PREVISTI

La qualificazione professionale acquisita rende i dottori di ricerca in Ingegneria Meccanica e Industriale idonei a ricoprire vari incarichi, non necessariamente limitati al settore ricerca, presso enti pubblici e privati:

  • Conduzione, coordinamento e direzione della ricerca all’interno di enti ed imprese che operano nel settore della ricerca e sviluppo, produttivo, progettuale e di messa a punto delle attrezzature produttive.
  • Ricercatori e/o gestori di progetti di ricerca presso Università ed enti di ricerca pubblici o privati.
  • Coordinamento di programmi di ricerca incentivati dalla legislazione o enti pubblici nazionali o europei. La preparazione della documentazione richiesta e la gestione del programma costituiscono oggi una forma di specializzazione acquisita per via empirica da società di consulenza o istituzioni bancarie che potrebbero avvalersi con grande vantaggio di dottori di ricerca.
  • Gestione dell'innovazione tecnologica nei molti settori in cui ciò richiede conoscenze e competenze specifiche, quali la necessità di una buona preparazione matematica di base, la capacità di sviluppare modelli simulativi ed analitici dei fenomeni da descrivere, la capacità di validarli sperimentalmente ed infine di applicarli alla soluzione di problemi posti dalla realtà industriale.

SITUAZIONE OCCUPAZIONALE DEI DOTTORI DI RICERCA NEGLI ULTIMI ANNI

Quasi tutti i dottori di ricerca prodotti dai quattro corsi di dottorato attivi per oltre 10 anni che si sono accorpati nel presente corso DRIMI, hanno trovato collocazione o (in piccola parte) come ricercatori universitari o (in maggioranza) come "ricercatori industriali" assorbiti, anzi molto ricercati, dal fertile e attivissimo tessuto industriale bresciano e lombardo, nonostante gli anni di crisi. Molto spesso gli imprenditori che li hanno assunto hanno trovato in loro un capitale umano fondamentale per affidare loro la realizzazione di nuovi laboratori di ricerca e sviluppo, gestire l'innovazione, assumere ruoli di responsabilità nelle attività di produzione e/o adozione di nuove tecnologie. La stampa locale (Giornale di Brescia) ha dedicato da alcuni anni una rubrica che valorizza e divulga il ruolo del dottorato di ricerca, ha evidenziato alcune collaborazioni internazionali, illustrato soluzioni e risultati dei nostri dottorandi con applicazioni di maggior presa sull'opinione pubblica. Nel mondo industriale bresciano si sta pertanto innestando una ragionevole consapevolezza dei benefici che i dottori di ricerca possono apportare innovazione al tessuto industriale locale. In molte occasioni gli ex dottorandi inseriti nelle aziende hanno poi fatto partire iniziative e nuove collaborazioni fra azienda e università, a volte scaturite anche nel finanziamento di borse di dottorato.