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Dottorato di ricerca in Ingegneria civile e ambientale

Afferente al Dipartimento di Ingegneria civile, Architettura, Territorio e Ambiente e Matematica.

 

A partire dal XXXII ciclo (A.A. 2016/2017) la nuova denominazione del corso di dottorato è:

Dottorato in Ingegneria Civile, Ambientale, della Cooperazione internazionale e di Matematica

 

Titolo di ammissione: 

Tutte le lauree magistrali

Durata: 

3 anni

Informazioni sul dottorato
Coordinatore: 
Prof. Baldassare Bacchi
Referenti: 

Referenti di curriculum:

  • Luoghi e tempi della città e del territorio (fino al XXXI ciclo),
    Pianificazione Urbanistica e Mobilità (dal XXXII ciclo): prof. Maurizio Tira
  • Metodi e Modelli Matematici per l'Ingegneria: prof. Paolo Secchi
  • Metodologie e tecniche appropriate nella cooperazione internazionale allo sviluppo: prof. Carlo Collivignarelli
  • Analisi e gestione dei rischi naturali: prof. Baldassare Bacchi
  • Recupero di edifici storici e contemporanei: prof. Giovanni Plizzari

Operativi di curriculum:

  • Luoghi e tempi della città e del territorio (fino al XXXI ciclo),
    Pianificazione Urbanistica e Mobilità (dal XXXII ciclo):  prof.ssa Michèle Pezzagno
  • Metodi e Modelli Matematici per l'Ingegneria: prof. Alessandro Giacomini
  • Metodologie e tecniche appropriate nella cooperazione internazionale allo sviluppo: prof.ssa Sabrina Sorlini
  • Analisi e gestione dei rischi naturali: prof.ssa Giovanna Grossi
  • Recupero di edifici storici e contemporanei: prof. Fausto Minelli

 

Ammissione:

Ogni anno, orientativamente nella tarda primavera o all’inizio estate (tra il 20-25 Maggio e la fine di Luglio), esce il bando del corso di dottorato DICACIM. Per accedere al concorso occorre avere acquisito un Ms riconosciuto a livello internazionale o una Laurea Specialistica/Magistrale (o titolo equivalente di minimo 5 anni) acquisita in Italia. Il titolo di studio deve essere in possesso del candidato prima dell’inizio dei corsi di dottorato dell’anno per cui si fa il concorso, normalmente il 1 novembre di ogni anno.

Nel bando è indicato il numero di totale di borse messe a concorso e il numero di quelle riservate solo a candidati con Ms acquisito fuori dall’Italia.  Nel bando sono inoltre specificati tutti i documenti da presentare obbligatori e i documenti, a scelta del candidato, valutabili come titoli. Il documento più importante è la presentazione, da parte del candidato, di un progetto di ricerca su uno dei temi indicati nel bando stesso.

Per presentare domanda viene concesso circa un mese.

Dopo la chiusura del bando, una commissione di almeno tre docenti esamina le domande e assegna un punteggio in base ai titoli presentati e al progetto di ricerca del candidato.

I candidati ammessi alla prova orale sosterranno un colloquio nella data fissata dalla commissione e che verrà  loro comunicata tramite email. A quelli non ammessi verrà comunicato, sempre via email, che non sono stati ammessi.

I candidati ammessi italiani, o residenti in Italia, faranno il colloquio presso il Dipartimento DICATAM, via Branze, 43 - 25123 Brescia (BS) –I. Quelli residenti all’estero possono fare il colloquio via Skype, ma solo se ne hanno fatto specifica richiesta. Situazioni particolari verranno esaminate dalla commissione che, a suo insindacabile giudizio, può decidere di ammettere al colloquio via Skype anche candidati residenti in Italia. Ad esempio nel caso di ricoveri ospedalieri, temporanea attività lavorativa (documentata) all’estero, o altre situazioni simili. Per accedere al colloquio via Skype il candidato deve farne richiesta nella domanda di ammissione e inviare il nome per la connessione.

Alla fine dei colloqui, nei giorni successivi, verrà pubblicata la graduatoria finale.

Hanno diritto a iscriversi al dottorato i candidati vincitori di posto con borsa di studio e quelli vincitori del posto senza borsa di studio; questi sosterranno a proprie spese sia la tassa di iscrizione che le spese di soggiorno e vitto a Brescia. Nel caso i cui un vincitore di borsa rinunci alla borsa stessa, la sua borsa passa al primo dei candidati successivi nell’ordine indicato nella graduatoria. Nel caso di ulteriori rinunce la borsa verrà data al secondo, al terzo, e così via. Allo stesso modo i posti senza borsa di studio scorreranno seguendo i posti con borsa di studio.