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Medicina dello sport/Medicina dello Sport e dell'Esercizio Fisico

figura

Lo Specialista in Medicina dello Sport e dell’esercizio fisico deve avere maturato conoscenze teoriche, scientifiche e professionali relative alla medicina delle attività fisico-motorie e sportive, con prevalente interesse alla tutela della sa- lute dei praticanti tali attività in condizioni fisiologiche e patologiche. Ha competenza, pertanto, nella fisiopatologia delle attività motorie secondo le diverse tipologie di esercizio fisico nonché nella valutazione funzionale, nella diagnostica e nella clinica legate all’attività motorie e sportive nelle età evolutiva, adulta ed anziana e negli stati di malattia e di disabilità.

Titolo di ammissione: 

Laurea specialistica e magistrale in Medicina e Chirurgia (classe 46/S e classe LM-41) e ai laurea del vecchio ordinamento in Medicina e Chirurgia. 

Modalità di ammissione: 

Superamento del concorso annuale bandito dal MIUR

Durata: 

D.I. 68/2015 AREA MEDICA - Classe della MEDICINA CLINICA GENERALE E SPECIALISTICA - Durata: 4 ANNI (a partire dall'a.a. 2014-15)

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DM 1° agosto 2015 
MEDICINA DELLO SPORT - Area Medica - Classe della MEDICINA CLINICA GENERALE  
Durata  5 ANNI 

D.I. 68/2015 
MEDICINA DELLO SPORT E DELL'ESERCIZIO FISICO - Area Medica- Classe della MEDICINA CLINICA GENERALE E SPECIALISTICA  
Durata 4 ANNI (a partire dall'a.a. 2014-15, che si svolgerà nell'a.a. 2015-16)

Frequenza: 

Obbligatoria. Lo specializzando potrà concorrere al diploma dopo aver completato le attività professionalizzanti.

Obiettivi formativi specifici: 

Gli obiettivi formativi sono dettagliatamente descritti nell'allegato al D.M. 68/2015 cui si rimanda. Essi si dividono in:

Obiettivi formativi integrati (ovvero tronco comune)

Obiettivi formativi di base

Obiettivi della formazione generale

Obiettivi formativi della tipologia della Scuola:

lo specializzando deve:

- acquisire conoscenze approfondite di diagnostica generale e differenziale e competenza per il trattamento terapeutico di condizioni morbose acute di frequente riscontro nella pratica del medico dello sport;

- essere in grado di effettuare una completa valutazione clinica e strumentale dello sportivo, a riposo e sotto sforzo ed acquisire gli strumenti per una corretta valutazione dei comportamenti neuro- e psicomotori e delle motivazioni alla pratica sportiva, specie in età evolutiva;

- conoscere le patologie di interesse internistico, cardiologico ed ortopedico-traumatologico che limitano e controindicano l’attività fisica e sportiva, nonché le patologie eventualmente provocate dall’attività sportiva;

- conoscere gli effetti dei farmaci sulle capacità di prestazioni con particolare riguardo agli aspetti tossicologici;

- acquisire i principali concetti di terapia e riabilitazione nelle diverse lesioni traumatologiche di interesse sportivo, conoscere le principali tecniche di pronto soccorso ed essere in grado di riconoscere condizioni di urgenza e di emergenza, comprese quelle di carattere tossico o traumatico;

- conoscere l’influenza dell’attività sportiva su patologie preesistenti e l’utilizzazione della stessa a fini terapeutici;

- conoscere l’organizzazione e le risorse della medicina dei servizi ed acquisire un ruolo attivo nell’attuazione degli obiettivi di benessere e tutela della salute di tutti i praticanti attività motoria nelle comunità territoriali;

- acquisire la conoscenza dei concetti fondamentali relativamente ai seguenti ambiti: teoria del movimento e dello sport; metodologia e pratica dell’allenamento sportivo; regolamentazione delle diverse specialità sportive; organizzazione sportiva nazionale ed internazionale;

- confrontare le sue motivazioni ed i suoi fondamenti morali con l’etica che la tutela sanitaria della persona umana impone, conoscendo gli aspetti legali e di organizzazione sanitaria della professione e con un’adeguata rappresentazione del progressivo sviluppo scientifico della medicina.

Sono attività professionalizzanti obbligatorie per il raggiungimento delle finalità didattiche della tipologia:

- la partecipazione alla valutazione di almeno 200 giudizi di idoneita, di cui 40 derivanti dalla valutazione integrativa di esami strumentali e/o di laboratorio per problemi in ambito cardiologico, internistico, ortopedico;

- la partecipazione all’elaborazione e monitoraggio di 20 protocolli di riabilitazione post-traumatica e post-chirurgia ortopedica ricostruttiva” nonché l’acquisizione delle differenti tecniche di bendaggio funzionale per traumi e/o patologie croniche da sport;

- la partecipazione ad almeno 10 esperienze di valutazione clinica e funzionale in laboratorio e/o sul campo in atleti di- sabili fisici;

- l’effettuazione diretta ed autonoma di almeno 30 valutazioni funzionali ergometriche in pazienti con patologie croni- che cardiovascolari, respiratorie e metaboliche, con indicazione dei relativi programmi d’allenamento e 30 valutazioni in soggetti con patologia cardiovascolare e/o respiratoria;

- la partecipazione alla formulazione di almeno 10 programmi di allenamento in 4 discipline sportive (2 a prevalente attività anaerobica e 2 a prevalente attività aerobica);

- un periodo di frequenza di almeno 30 giorni in un Dipartimento di Emergenza (pronto soccorso);

- la partecipazione alla conduzione, secondo le norme di buona pratica clinica,di almeno 3 sperimentazioni fisiopatologiche e/o cliniche controllate.

Lo specializzando, nell'ambito del percorso formativo, dovrà apprendere le basi scientifiche della tipologia della Scuola al fine di raggiungere una piena maturità e competenza professionale che ricomprenda una adeguata capacità di interpretazione delle innovazioni scientifiche ed un sapere critico che gli consenta di gestire in modo consapevole sia l’assistenza che il proprio aggiornamento; in questo ambito potranno essere previste partecipazione a meeting, a congressi e alla produzione di pubblicazioni scientifiche e periodi di frequenza in qualificate istituzioni italiane ed estere utili alla sua formazione.

Sbocchi professionali: 

- Servizio Sanitario Nazionale

- Università

- Ricerca

- Libera professione

Altre informazioni: 

Le attività formative della Scuola si svolgono presso l'ASST-Spedali Civili di Brescia (sede della Scuola) e nella rete che comprende strutture riabilitative ambulatoriali e l'Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo.

 

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Composizione del Comitato Ordinatore (agg. a ottobre 2015)

per la sede di Brescia, sede amministrativa: 
Prof. FERRETTI Guido, Coordinatore    guido.ferretti@unibs.it
Prof. VERZELETTI Andrea 
Prof. RODELLA Luigi Fabrizio 
Prof. ASSANELLI Deodato

per la sede di Milano Bicocca 
Prof. ZAZA Antonio, Coordinatore di sede aggregata 
Prof. CUSPIDI Cesare 
Dr. SANCINI Giulio 
per la sede di Pavia 
Prof. BOTTINELLI Roberto, Coordinatore di sede aggregata 
Prof. RICCI Vittorio 
Prof. MARCHESI Eugenia 
Prof. CHIOVATO Luca

Rappresentanti degli studenti: 
Dr. BERNERI Jacopo

Dr. POLLASTRI Luca, decaduto, in attesa di nuove elezioni 
Dr. TOSCANI Francesco decaduto , in attesa di nuove elezioni

Informazioni sul corso
Direttore della scuola: 
Prof. Deodato Assanelli - Dipartimento di Scienze Cliniche e Sperimentali
Direzione: 

 

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Sezione di Fisiologia, V.le Europa 11 - 25123 Brescia 
Dipartimento di Scienze Cliniche e Sperimentali

Viale Europa, 11 - 25123 Brescia
Segreteria:Tel. +390303717455