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Neurologia

La Scuola di Specializzazione in Neurologia dell’Università degli Studi di Brescia, che afferisce al Dipartimento di Scienze Cliniche e Sperimentali, è caratterizzata da una forte impronta culturale nell’ambito delle malattie neurodegenerative, delle malattie cerebrovascolari e delle malattie neuromuscolari e della neurofisiologia, che deriva dalla sua costante crescita scientifica e dal suo ormai ampio riconoscimento nel panorama internazionale. L’ordinamento della Scuola privilegia la partecipazione dei medici in formazione alle attività di apprendimento clinico diretto, sotto supervisione dei relativi tutor, e alle attività di ricerca applicata, che costituiscono un diretto corollario dell’impegno clinico quotidiano. Gli specializzandi hanno l’opportunità di svolgere parte della loro formazione presso enti di ricerca di eccellenza nazionali ed internazionali nonché di partecipare attivamente a convegni nazionali e internazionali.

La Scuola prevede una progressiva acquisizione di competenze, a partire dalle conoscenze di base nel primo anno di corso, per passare alle conoscenze più specifiche negli anni successivi. I più importanti e di maggiore interesse settori della neurologia clinica (malattie cerebrovascolari, demenze, malattia di Parkinson e SLA, sclerosi multipla, cefalee, malattie neuromuscolari e atassie, epilessia e disturbi del sonno, tumori cerebrali, polineuropatie) sono oggetto di particolare approfondimento didattico e scientifico. In tale ambito, i medici in formazione saranno coinvolti nelle attività formative professionalizzanti nelle diverse articolazioni della Clinica Neurologica e della rete formativa, incluse le attività ambulatoriali e le attività diagnostiche (neurofisiologia, neurosonologia, neuropsicologia, neuroradiologia).

Sono altresì previsti periodi di tirocinio in ambito non neurologico, con particolare riguardo per la medicina interna, la psichiatria, la neurochirurgia, la neurorabilitazione e la neuropsichiatria infantile. Fanno parte del corso anche conoscenze di medicina legale e bioetica, nonché di lingua inglese

Le acquisizioni del medico in formazione vengono valutate ogni anno, con particolare riguardo per le competenze cliniche.

 

Informazioni sul Corso:

Dipartimento: Scienze Cliniche e Sperimentali
Direttore della scuola: Prof. Alessandro Padovani
Referenti: in fase di aggiornamento

Sede:
II Divisione di Neurologia 
Dipartimento di Scienze Cliniche e Sperimentali
Azienda Ospedaliera Spedali Civili di Brescia
Piazza Spedali Civili, 1 - 25123 Brescia
Segreteria: 030/3384086

Titolo di ammissione: 

Laurea specialistica e magistrale in Medicina e Chirurgia (classe 46/S e classe LM-41) e ai laurea del vecchio ordinamento in Medicina e Chirurgia. 

Modalità di ammissione: 

Superamento del concorso annuale bandito dal MIUR

Durata: 

D.I. 68/2015 AREA MEDICA - Classe delle NEUROSCIENZE E SCIENZE CLINICHE DEL COMPORTAMENTO - Durata: 4 ANNI (a partire dall'a.a. 2014-15)

D.M. 1° agosto 2005 
Neurologia - Area Medica - Classe delle Neuroscienze e Scienze cliniche del comportamento 
Durata: 5 ANNI

D.I. 68/2015 
Neurologia - Area Medica - Classe delle Neuroscienze e Scienze cliniche del comportamento 
Durata: 4 ANNI      (a partire dall'a.a. 2014-15, che si svolgerà nell'a.a. 2015-16)

Frequenza: 

Obbligatoria. Lo specializzando potrà concorrere al diploma dopo aver completato le attività professionalizzanti.

Obiettivi formativi specifici: 

Gli obiettivi formativi sono dettagliatamente descritti nell'allegato al D.M. 68/2015 cui si rimanda. Essi si dividono in:

Obiettivi formativi integrati (ovvero tronco comune)

Obiettivi formativi di base

Obiettivi della formazione generale

Obiettivi formativi della tipologia della Scuola:

- conoscenza delle cause determinanti e dei meccanismi patogenetici delle malattie del sistema nervoso centrale, periferico e del muscolo e dell’attività assistenziale a essa congrua; delle alterazioni strutturali e/o funzionali del sistema nervoso e delle lesioni ad esse corrispondenti da un punto di vista neuro- patologico; della semeiotica funzionale, la metodologia clinica, la diagnostica strumentale e di laboratorio; dei quadri neurofisiologici, di neuroimmagine e neuropsicologici che caratterizzano le malattie del sistema nervoso in tutto il ciclo di vita; della neurologia dello sviluppo e della neurologia geriatrica; della neurologia di urgenza, della fisiopatologia e della terapia del dolore acuto e cronico, della neuro-genetica clinica e molecolare, della diagnostica e del recupero della disabilità e della riabilitazione neurologica,della neuropsicologia clinica, della neurobiologia clinica, includente la istopatologia del sistema nervoso centrale, del muscolo e del nervo, della neuro immunologia.

Sono attività professionalizzanti obbligatorie per il raggiungimento delle finalità didattiche della tipologia l’esecuzione di:

- protocolli diagnostici clinici: almeno 100 casi eseguiti personalmente;

- casi clinici: almeno 250 casi, dei quali 100 seguiti in prima persona, inclusivi delle classiche malattie neurologiche croniche, delle urgenze neurologiche, malattie cerebrovascolari, malattie neurologiche rare, sindromi dolorose acute e croniche, discutendo impostazione e conduzione con lo specialista strutturato e/o il responsabile del reparto clinico;

- partecipazione alla conduzione, secondo le norme di buona pratica clinica, di almeno 3 sperimentazioni cliniche con- trollate;

- interpretazione e discussione di esami neuroradiologici e di neuroimmagini delle principali patologie: almeno 200 casi discussi direttamente con personale esperto;

- interpretazione e discussione di esami neurofisiologici (elettroencefalogrammi; potenziali evocati; elettromiografie e neurografie; EcoDoppler) delle principali malattie neurologiche: almeno 200 casi discussi direttamente con personale esperto;

- valutazione e discussione con lo specialista strutturato di esami eseguiti in centri di rianimazione a scopo di sospetto e/o accertamento della morte cerebrale: almeno 20 casi.

- valutazione, in almeno 50 pazienti, della disabilita, utilizzando appropriate scale funzionali e identificazione delle pos- sibilità e degli strumenti di recupero, discutendo impostazione e conduzione con personale esperto;

- valutazione, in almeno 50 pazienti, del decadimento mentale mediante esami neurocognitivi, discutendo impostazione e conduzione con personale esperto;

- esami neuropatologici: almeno 20, includenti anche biopsie di muscolo o di nervo, discussi direttamente con personale esperto;

- prelievo di liquor: almeno 30 casi eseguiti personalmente, discutendo i rilievi e i risultati con personale esperto.

Lo specializzando, nell'ambito del percorso formativo, dovrà apprendere le basi scientifiche della tipologia della Scuola al fine di raggiungere una piena maturità e competenza professionale che ricomprenda una adeguata capacità di interpretazione delle innovazioni scientifiche ed un sapere critico che gli consenta di gestire in modo consapevole sia l’assistenza che il proprio aggiornamento; in questo ambito potranno essere previste partecipazione a meeting, a congressi e alla produzione di pubblicazioni scientifiche e periodi di frequenza in qualificate istituzioni italiane ed estere utili alla sua formazione.

Sbocchi professionali: 

- Servizio Sanitario Nazionale

- Università

- Ricerca

- Libera professione

Altre informazioni: 

Le attività formative della Scuola si svolgono presso l'ASST-Spedali Civili di Brescia (sede della Scuola) e nella rete che comprende l'Ospedale di Chiari ed il Presidio di Montichiari

Ordinamento della Scuola ai sensi del D.I. 68-2015