Portale di Ateneo - Unibs.it Portale di Ateneo - Unibs.it

Sospensione formazione - Scuole di Specializzazione

Le sospensioni della formazione specialistica possono essere per malattia o gravidanza.

Di seguito sono riportati gli articoli del Regolamento scuole di speecializzazione area sanitaria, relativi alle sospensioni della formazione specialistica.

Art. 14 - Assenze per malattia

  1. Le assenze per malattia e gravidanza determinano la sospensione della formazione quando siano di durata superiore ai quaranta giorni lavorativi consecutivi.
  2. Durante la sospensione per i predetti impedimenti allo specializzando compete esclusivamente la parte fissa del trattamento economico.
  3. In caso di malattia, indipendentemente dalla sua durata, il soggetto in formazione specialistica è tenuto ad avvisare immediatamente la Direzione della Scuola e a presentare alla Direzione stessa, entro il giorno successivo a quello in cui ha avuto inizio l'assenza, certificazione rilasciata da struttura sanitaria pubblica o da medico convenzionato con il S.S.N. Il certificato potrà essere inviato tramite telefax o consegnato da altra persona a ciò delegata.
  4. La Direzione della Scuola invia copia del certificato alla Segreteria corsi post laurea ai fini della registrazione nella carriera dello specializzando.
  5. l giorni di assenza per malattia e gravidanza superiori ai 40 giorni lavorativi consecutivi debbono comunque essere interamente recuperati.
  6. Al fine del computo del periodo di comporto (un anno) sono considerati anche i periodi di malattia che non hanno, per loro durata, comportato la sospensione della formazione specialistica, compresi i giorni non lavorativi.
  7. I periodi di assenza per malattia nell’anno di corso di durata inferiore ai 40 giorni lavorativi consecutivi che però sommati superano i 40 giorni lavorativi, comportano il recupero dei giorni eccedenti i 40 giorni lavorativi. Durante il periodo di recupero allo specializzando non sarà corrisposto alcun trattamento economico.

Art. 15 - Assenze legate alla tutela della gravidanza e della maternità

  1. La dottoressa in formazione specialistica è tenuta a comunicare immediatamente il suo stato di gravidanza all’Amministrazione universitaria, alla Direzione della Scuola e alla struttura nella quale svolge la formazione, affinché possano essere adottate le misure di sicurezza e protezione necessarie per la tutela della salute del nascituro e della madre, a norma delle leggi vigenti.
  2. Come per la malattia, eventuali assenze di durata inferiore ai quaranta giorni lavorativi consecutivi, dovute allo stato di gravidanza, che dovessero verificarsi nei primi sette mesi non determinano sospensione della formazione.
  3. La dottoressa è tenuta a sospendere la formazione per cinque mesi a partire dall’inizio dell'ottavo mese di gravidanza, salvo quanto disposto dalle norme in materia di radioprotezione e da altre specifiche norme in materia.
  4. La richiesta di sospensione deve essere presentata all’Ufficio competente dell’amministrazione centrale dell'Università, entro il quindicesimo giorno precedente la data di inizio della sospensione stessa, unitamente al certificato del ginecologo attestante lo stato di gravidanza e la data presunta del parto.
  5. La dottoressa ha la facoltà di proseguire la formazione per tutto l’ottavo mese di gravidanza, presentando 15 giorni prima dell’inizio dell’ottavo mese apposita richiesta all'ufficio dell'amministrazione centrale dell'Università. Qualora l’istanza non venga presentata entro i termini previsti non potrà essere applicato l’istituto di flessibilità. Alla richiesta dovranno essere allegate le certificazioni previste dalla legge, certificato del ginecologo e certificato del medico competente, attestanti che tale opzione non arreca pregiudizio alla salute della gestante e del nascituro. In tal caso la sospensione avrà inizio un mese prima della data presunta del parto e avrà durata di cinque mesi.
  6. Decorsi i cinque mesi di congedo per maternità, la dottoressa ha la facoltà di usufruire del congedo parentale consentito dal D.Lgs., n. 151/2001, prolungando il periodo della sospensione della formazione, previa comunicazione alla Direzione della Scuola e all’ufficio dell'amministrazione centrale dell'Università, con l'indicazione della data di ripresa della formazione.
  7. La riduzione facoltativa dell’impegno orario richiesto per la formazione specialistica a causa di allattamento, a decorrere dal terzo mese fino al compimento di un anno del bambino, comporta una riduzione dell’impegno orario stesso di due ore giornaliere pari ad un terzo, che su nove mesi di attività, corrisponde a tre mesi di attività formativa non svolta e da recuperare, per poter essere ammessi alla prova finale annuale. Fatto salvo che, laddove prevista una retribuzione, la sospensione retribuita è riferita ad un periodo complessivo massimo di un anno, per il suddetto periodo verranno corrisposti soltanto i due terzi della quota variabile prevista dal contratto. In questo caso il recupero dovrà essere svolto per un massimo di tre mesi e retribuito con il compenso completo come previsto dal contratto di formazione specialistica.

Art. 18 - Recuperi dei periodi di sospensione

  1. I debiti formativi dovuti ai periodi di sospensione previsti dalla normativa saranno recuperati al termine dell'anno di corso a cui è iscritto il soggetto in formazione specialistica, posticipandone il termine. Il recupero delle sospensioni è comunque formazione a tutti gli effetti e dà diritto, laddove previsto, al pagamento completo del compenso previsto per il contratto dì formazione (quota fissa più quota variabile), limitatamente a un periodo di tempo complessivo massimo di un anno alla durata legale del corso.
  2. L'ammissione alle prove finali annuali è possibile solo se il periodo di sospensione è stato interamente recuperato (in termini di giorni, non di ore).

La modulistica, scaricata dal sito, debitamente compilata dovrà essere consegnata presso l'U.O.C. Sanità e Supporto alla Struttura di Coordinamento per l'Attività didattica di Medicina e Chirurgia sito in Viale Europa, 11.