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Laurearsi all'Università degli Studi di Brescia: più dell'86% trova lavoro entro l'anno

Il Sole 24 Ore pubblica un articolo sulle statistiche aggiornate (2018) del consorzio AlmaLaurea, analizzando il tasso di occupazione e retribuzione dei laureati, tre anni dopo aver conseguito il titolo. L'Università degli Studi di Brescia tra gli Atenei dove studiare conviene di più, con il 94% di neo-laureati con un lavoro e una retribuzione media netta mensile di 1.652 € 

 

A uno e a cinque anni dal conseguimento del titolo, il tasso di occupazione dei laureati triennali e dei laureati di secondo livello dell’Università degli Studi di Brescia si riconferma tra i più alti del Paese, ben superiore alla media nazionale e regionale. È quanto emerge dal XXI Rapporto AlmaLaurea sul Profilo e sulla Condizione occupazionale dei laureati italiani che ha indagato, delle 75 Università aderenti al Consorzio, le performance formative di oltre 280 mila laureati nel 2018 ed ha coinvolto, per la parte relativa alla condizione occupazionale, oltre 630 mila laureati di primo e secondo livello, nel 2017, 2015 e 2013 contattati, rispettivamente, a uno, tre e cinque anni dal conseguimento del titolo. L’indagine sulla condizione occupazionale ha riguardato complessivamente 4.452 laureati dell’Università degli Studi di Brescia.

I LAUREATI TRIENNALI A UN ANNO DALLA LAUREA

Ad un anno dal conseguimento del titolo, il tasso di occupazione è dell’86,3% (la media regionale è l’81,3%, quella nazionale il 72,1%), mentre il tasso di disoccupazione (calcolato sulle forze di lavoro, cioè su coloro che sono già inseriti o intenzionati a inserirsi nel mercato del lavoro) è pari all’8,3% (9,6%, il dato lombardo).

I LAUREATI DI SECONDO LIVELLO A UNO E A CINQUE ANNI DALLA LAUREA

Ad un anno dal conseguimento del titolo, l’83,5% dei laureati di secondo livello del 2017 è occupato (91,8% tra i magistrali biennali e 74,68% tra i magistrali a ciclo unico); la media regionale è pari al 78,9% (80,5% tra i magistrali biennali e 75,2% tra i magistrali a ciclo unico); la media nazionale, il 69,4%. 

Il tasso di occupazione dei laureati di secondo livello del 2013, intervistati a cinque anni dal conseguimento del titolo, è pari a 94,1% (94,5% per i magistrali biennali e 93,7% per i magistrali a ciclo unico); la media regionale è pari a 90,5%, la media nazionale l’85,5%.

Giovedì, 4 Luglio, 2019