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La prova finale

Attività formative per la preparazione della prova finale

La prova finale consiste nella predisposizione e presentazione di una relazione, alla quale corrisponde l’attribuzione di quattro crediti formativi universitari. Tale relazione può essere svolta in Italia o all’estero, secondo quanto disposto dal Regolamento per la preparazione di tesi o relazioni finali all’estero. La relazione può riferirsi all’attività di stage o tirocinio svolte dallo studente presso imprese o enti; alla partecipazione a specifici progetti formativi promossi all’interno o all’esterno dell’Ateneo; o all’approfondimento di tematiche affrontate nell’ambito degli insegnamenti seguito dallo studente nell’ambito del corso di studi in Economia. 

Ammissione alla prova finale

Gli studenti che abbiano acquisito i crediti formativi previsti dagli ordinamenti didattici del corso di studi, al netto di quelli attribuiti dai medesimi ordinamenti alla prova finale, debbono presentare alla segreteria studenti domanda di laurea secondo le modalità stabilite dal Consiglio di corsi di studio aggregato.

Per essere ammesso alla prova finale, lo studente interessato deve:
a) almeno un mese prima della data di inizio della sessione in cui intende sostenere l’esame di laurea, depositare presso la Segreteria studenti l’apposito modulo, sottoscritto dal supervisore e contenente il titolo della relazione finale;
b) almeno quindici giorni prima dello svolgimento della prova finale:

  • superare tutti gli esami previsti dal piano di studi;
  • depositare presso la Segreteria studenti un CD ROM che conterrà in un unico file (nel formato previsto) il testo integrale del proprio elaborato, nonché una copia del frontespizio della relazione finale riportante il titolo della stessa, firmato dalrelatore/supervisore;
  • consegnare al supervisore una copia della relazione nel formato (cartaceo o elettronico) che il relatore medesimo indica al candidato.

Sono resi noti sul sito web di Ateneo, i termini di scadenza, le procedure e la documentazione da produrre ai fini dell'ammissione all'esame finale. 

Prova finale

L’argomento della relazione finale è concordato con il Supervisore, coerentemente con i contenuti del settore scientifico-disciplinare di appartenenza del medesimo. Il Supervisore alla relazione finale è un professore o ricercatore del Dipartimento, la cui identificazione avviene in base alle opzioni manifestate dallo studente, compatibilmente con l’ottenimento dei crediti formativi relativi al settore scientifico-disciplinare di afferenza del professore e ricercatore, nonché con le esigenze di una equilibrata ripartizione dei carichi relativi e in modo da garantire il più ampio ricorso alle competenze disponibili in Dipartimento. Annualmente è resa nota la distribuzione del carico di lavoro fra i docenti, con riferimento alle relazioni finali di cui sono risultati supervisori nell'anno accademico precedente. La commissione per la discussione della prova finale, ai sensi dell’art. 25 del Regolamento didattico di Ateneo, è composta da almeno cinque membri, tra cui il supervisore, e viene nominata dal Magnifico Rettore su indicazione del Presidente del Consiglio di corsi di studio aggregato. Nella composizione della medesima, deve essere in ogni modo garantita la maggioranza di professori di ruolo ai sensi del comma 2 del succitato art. 25. La commissione è presieduta dal professore di prima fascia con maggiore anzianità di ruolo ovvero dal Direttore del Dipartimento o dal Presidente del Consiglio di corsi di studio aggregato se presente. Il Presidente garantisce la piena regolarità dello svolgimento della prova e l’aderenza delle valutazioni conclusive ai criteri generali stabiliti dal Consiglio di corsi di studio aggregato. La commissione si riunisce in seduta pubblica ai sensi del comma 6 dell’articolo 25 del Regolamento didattico di Ateneo. Preso atto della prima valutazione del supervisore, la commissione procede alla discussione sul contenuto della relazione finale presentata dal candidato. Della seduta viene tenuto apposito verbale, firmato da tutti i componenti la commissione e trasmesso ai competenti uffici a cura del segretario della seduta. Le sessioni di laurea si svolgono secondo il calendario approvato annualmente.

Votazione

Ai fini della valutazione finale, la commissione deve accertare il livello di maturità complessiva raggiunta dal candidato.

La votazione finale è espressa in centodecimi ed è calcolata come somma di:

a) la media delle votazioni riportate negli esami di profitto superati dal candidato, calcolata ponderando i voti per il numero di crediti attribuiti all’insegnamento a cui l’esame si riferisce ed espressa in centodecimi. Eventuali crediti formativi riconosciuti senza voto e gli esami extracurricolari non entrano a far parte della media finale;
b) la valutazione compiuta dalla commissione di laurea, secondo i criteri stabiliti dal Consiglio di corsi di studio aggregato. Il punteggio finale è arrotondato all’intero inferiore se la parte decimale del punteggio è inferiore a 0,5 e all’intero superiore se è superiore o uguale a 0,5.

Qualora il voto risultante dal calcolo precedente sia pari a centodieci, la commissione, all’unanimità ed esistendone i presupposti, può concedere la lode. La commissione esaminatrice, al termine della discussione, delibera in segreto il voto finale. Alla deliberazione possono partecipare soltanto i membri della commissione che hanno assistito alla discussione. La deliberazione è assunta a maggioranza. In caso di parità, prevale il voto del Presidente. Il voto finale è espresso in centodecimi a prescindere dal numero di componenti facenti parte delle commissioni. L’esame è superato con il conseguimento di almeno sessantasei centodecimi (66/110). L’esito della prova finale e la votazione finale sono comunicati al candidato in sede di proclamazione. I verbali degli esami di laurea sono sottoscritti da tutti i membri presenti e trasmessi alla Segreteria studenti.