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Universo Musica 2019

L'Associazione Orchestra da Camera di Brescia, in collaborazione con l'Università degli Studi di Brescia, l'Unione degli Universitari - Studenti per Brescia e con il patrocinio del Comune di Brescia, presenta "Universo Musica 2019", ciclo di concerti in programma a Palazzo delle Mercanzie da sabato 6 aprile a mercoledì 22 maggio. L'iniziativa, giunta quest'anno alla sua terza edizione, è finanziata dall'Università degli Studi di Brescia (bando attività culturali 2019), dalla Fondazione ASM e dalla stessa Associazione Orchestra da Camera di Brescia, insieme alla sponsorizzazione tecnica di Passadodri Pianoforti.

Il progetto "Universo Musica" nasce come occasione di avvicinamento alla musica classica rivolta innanzitutto agli studenti universitari, ma è pensato anche per un pubblico più eterogeneo, non sempre abituato a frequentare le sale da concerto. 

L'iniziativa si articola in quattro concerti curati dal Direttore Artistico M° Filippo Lama e affidati a interpreti della scena nazionale e internazionale (Inizio concerti ore 20:45 - Ingresso libero fino ad esaurimento posti)​:

  • Sabato 6 aprile - Avos Piano Quartet (Mario Montore, pianoforte, Mirei Yamada, violino, Alessandro D'Amico, viola, Alessio Pianelli, violoncello). Realtà che nasce nel 2007 all'interno dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma e si impone subito all'attenzione musicale internazionale per l'affermazione nei due più importanti concorsi di musica da camera in Italia: nel 2009 si aggiudica il Concorso Internazionale "Premio V. Gui" di Firenze e ottiene il secondo premio con primo non assegnato al Concorso Internazionale "Premio Trio di Trieste". Per “UniversoMusica”, Avos Piano Quartet esegue Quartetto n. 3 in do minore op. 60 di Brahms e Quartetto n. 1 in do minore op. 15 di Fauré.
  • Lunedì 15 aprile - Laura Marzadori, violino, e Olaf John Laneri, pianoforte, eseguono musiche di Beethoven (Sonata n. 9 in La maggiore op. 47 “Kreutzer”), Grieg (Sonata n. 3 in do minore op. 45) e Brahms (Scherzo in do minore per la “Sonata F.A.E.”).  Impostasi giovanissima all’attenzione del pubblico e della critica, conquistando numerosi riconoscimenti, e aggiudicandosi, a soli 16 anni, il più importante concorso violinistico nazionale (Premio “Città di Vittorio Veneto”), Laura Marzadori vince, 9 anni più tardi, con giudizio unanime della commissione presieduta da Daniel Barenboim, il concorso internazionale per primo violino di spalla dell’Orchestra del Teatro alla Scala di Milano. Laura Marzadori. Da tempo si esibisce in duo con il pianista Olaf John Laneri, che, in seguito a diverse vittorie in competizioni nazionali, risulta laureato ai concorsi internazionali di Monza, di Tokyo e di Hamamatsu e, nel 1998, vince la 50esima edizione del prestigioso concorso “F. Busoni” di Bolzano (II premio ‘con particolare distinzione’; il I premio non viene assegnato). 
  • Giovedì 16 maggio - Quartetto Prometeo (Giulio Rovighi, violino, Aldo Campagnari violino, Danusha Waskiewicz, viola, Francesco Dillon, violoncello): vincitore della 50° edizione del Prague Spring International Music Competition nel 1998, il Quartetto Prometeo ha ricevuto il premio Thomas Infeld dalla Internationale Sommer Akademie Prag-Wien-Budapest per le "straordinarie capacità interpretative per una composizione del repertorio cameristico per archi” ed è risultato secondo al Concours International de Quatuors di Bordeaux. Nel 2000 è stato insignito del Premio Speciale Bärenreiter per la fedeltà dell’interpretazione al Concorso ARD di Monaco. Nel 2012 riceve il Leone d’Argento alla Biennale Musica di Venezia. La locandina del concerto abbina Quartetto in re maggiore op. 20 n. 4 di Haydn a Quartetto in re maggiore op. 18 n. 3 di Beethoven e a Quartetto n. 1 in re maggiore op. 11 di Čajkovskij.
  • Mercoledì 22 maggio - Hèsperos Piano Trio (Filippo Lama violino, Stefano Guarino, violoncello, Riccardo Zadra, pianoforte). Il trio, da alcune stagioni, è protagonista su palcoscenici nazionali di un progetto d’integrale dell’opera per trio con pianoforte di Beethoven. La proposta 2019 completa il ciclo d’ascolti, con il Trio in mi bemolle maggiore WoO 38 e le Variazioni su tema originale in mi bemolle maggiore op. 44. Il concerto apre però anche a un compositore particolarmente amato dal pubblico, Šostakovič, di cui viene eseguito il Trio n. 2 in mi minore op. 67. «I tre solisti hanno dato l’impressione che oltre non si possa andare nella decifrazione del “mistero musica” e dei suoi segreti di fabbricazione alchemica». Con queste parole Quirino Principe recensiva, nell’ottobre 2009, l’esordio nel sego di Felix Mendelssohn-Bartholdy dei tre musicisti che oggi compongono l’Hèsperos Piano Trio. Da allora una serie di collaborazioni si è susseguita negli anni e ha portato alla costituzione di un trio stabile.

 

Mercoledì, 22 Maggio, 2019