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Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria per l'Ambiente e il Territorio

Sede di Ingegneria

EMERGENZA SANITARIA CORONAVIRUS

Avviso agli studenti: lezioni anno accademico 20-21 (primo semestre)

Allo stato attuale delle cose, si sta lavorando per garantire l’attività didattica in presenza. Considerata la riduzione della capienza delle aule a seguito delle misure di tutela sanitaria, verrà probabilmente adottato un meccanismo di turnazione (per evitare la contemporanea presenza di tutti gli studenti di classi molto numerose). Rimarrà comunque la possibilità di seguire le lezioni anche da remoto.

Ulteriori dettagli ed eventuali variazioni rispetto a quanto sopra verranno comunicati successivamente.

 

PERCHÉ STUDIARE "INGEGNERIA PER L'AMBIENTE E IL TERRITORIO" ALL’UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BRESCIA?

  • Perché l’ambiente è la dimensione in cui ogni essere umano vive, e mai come oggi le trasformazioni operate dall’uomo ne hanno compromesso gli equilibri

  • Perché la tecnica, illuminata dall’etica professionale, è fondamentale per ridurre l’impronta ambientale delle opere antropiche e per trovare modelli alternativi e più sostenibili di sviluppo

  • Perché solo una classe dirigente con adeguata preparazione interdisciplinare sulle tecniche di intervento nel campo ambientale e sul governo del territorio potrà scongiurare nel futuro gli errori commessi nel passato

  • Perché esiste una vasta e crescente richiesta di competenze in campo ambientale e territoriale, nella messa a punto di tecnologie appropriate, sia in Italia che nei paesi meno economicamente sviluppati.

“È necessario investire molto di più nella ricerca, per comprendere meglio il comportamento degli ecosistemi e analizzare adeguatamente le diverse variabili di impatto di qualsiasi modifica importante dell’ambiente. L’ingegnere, nell’esercizio della propria attività, deve cercare soluzioni ai problemi che siano compatibili con il principio dello sviluppo sostenibile, ovvero replicabili per tutti già oggi e anche per le generazioni future. Nella propria attività l’ingegnere è tenuto ad evitare che vengano arrecate all’ambiente nel quale opera alterazioni che possono influire negativamente sull’equilibrio ecologico e sulla conservazione dei beni culturali, artistici, storici e del paesaggio. Per questo è fondamentale per la società una figura di ingegnere che sappia valutare gli effetti ambientali del nostro modello di vita!”

Maurizio Tira, Università degli Studi di Brescia