25 novembre Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne

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Donna chiede aiuto

L’Università degli Studi di Brescia celebra la Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne del 25 novembre con due importanti iniziative.

Dal 23 al 25 novembre, presso i Chiostri di via San Faustino 74/b, è allestita la mostra fotografica contro la violenza sulle donne URLA, a cura di Alan Fanetti, promossa dal prof. Carlo Alberto Romano, Delegato del Rettore alla responsabilità sociale per il territorio. Al momento inaugurale di martedì 23 novembre sono intervenuti il Rettore prof. Maurizio Tira e il Delegato alla responsabilità sociale per il territorio prof. Carlo Alberto Romano.

Giovedì 25 novembre, alle 10.00, nell’aula 4 del Dipartimento di Giurisprudenza, è in programma l’incontro “Violenza, Violenze: palesi, nascoste, negate, denunciate”, organizzato dal CUG - Comitato Unico di Garanzia, dal LOG - Laboratorio Osservatorio sugli studi di Genere e dal Centro Antiviolenza “Casa delle Donne” di Brescia. 


Locandina della mostra URLA

Nell’ambito della violenza di genere, denunciare il reato subìto, che può essere di diversa specie e natura, è un atto che permette alla vittima di autoriconoscersi come tale. È un passo fondamentale che, in molte, troppe ancora,  situazioni le vittime, o i loro familiari, non riescono a intraprendere, e ciò per ragioni diverse;  nella maggior parte dei casi è la paura di subire nuovamente la vittimizzazione o una inevitabile interazione con l’autore della violenza subita che impedisce il passo;  non infrequentemente, tuttavia,  le vittime non si dichiarano tali per vergogna, timore della riprovazione e incapacità di esporre adeguatamente la sofferenza subita, anche a causa delle matrici culturali che hanno forgiato la loro identità psicosociale e quello della rete relazionale di appartenenza.

Una mostra fotografica, specie se realizzata all’interno di un progetto spontaneamente costituito e  gestito da ragazz*, può aiutare a diffondere la conoscenza e la trattazione  di questo fenomeno, in modo da superare la logica dell’emergenza e l’idea della esclusiva riconducibilità a connotazioni di carattere psicopatologico degli autori, favorendo da un lato  la capacità delle vittime di esplicitare situazioni di drammatico disagio altrimenti vissute in silenzioso isolamento e sottolineando, dall’altro, l’esistenza di risorse nel territorio in grado di aiutare concretamente tutte le donne che, purtroppo, direttamente o indirettamente, impattano nella loro esistenza in questo devastante quanto diffuso problema”.

Prof. Carlo Alberto Romano – Delegato del Rettore alla responsabilità sociale per il territorio

 

Il Prof. Romano con i ragazzi di URLA

 

Il 25 novembre si celebra la Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne. Questa ricorrenza è stata istituita dall'Assemblea generale delle Nazioni Unite, che invita tutti a organizzare attività volte a sensibilizzare l'opinione pubblica su una delle più devastanti violazioni dei diritti umani. 

Questa giornata è importante per non dimenticare questo problema che affligge in diverse modalità tutte le nazioni. Parliamo di violenza fisica, violenza psicologica, morale ed anche economica. Parliamo di discriminazioni e disuguaglianze che influiscono negativamente e impediscono il raggiungimento di uno sviluppo sostenibile. 

Il primo passo è sicuramente quello di non negare il problema, di sapere che si può e si deve intervenire, e non parliamo solo di chi subisce, ma anche di chi è testimone di una violenza, di una discriminazione. 

Vi invitiamo a partecipare all’evento “Violenza, violenza: palesi, nascoste, negate, denunciate” che si terrà il 25 novembre presso l’aula 4 del Dipartimento di Giurisprudenza.  

Prof.ssa Elisabetta Comini – Presidente CUG

 

Ultimo aggiornamento il: 29/11/2021