Fondazione Golgi. Consegnati i premi

Copertina della cerimonia della Fondazione Golgi

La Fondazione Golgi consegna tre premi di laurea in memoria di Gerardo Salvatore, dell'importo di 1.500 euro lordi ciascuno, a tre giovani medici specializzati dell’Università degli Studi di Brescia (anno accademico 2019/2020) con una tesi relativa alla pandemia da Covid-19.

 

La Fondazione Golgi, in collaborazione con la Fondazione Spedali Civili, assegna altri due finanziamenti, del valore di 20 mila euro ciascuno per progetti di ricerca nell’ambito di malattie e tumori rari.

La cerimonia di premiazione si svolge oggi in live streaming sulla pagina ufficiale YouTube dell’Università, alla presenza del Rettore Maurizio Tira, del Presidente della Fondazione Golgi prof. Enrico Agabiti Rosei e del Presidente della Fondazione Spedali Civili Marta Nocivelli. Clicca qui per seguire la diretta: https://youtu.be/5H8c2v33Pw0

 

«Siamo grati alla Fondazione Spedali Civili per la generosa collaborazione, con un contributo che ha un grande significato – spiega il Presidente della Fondazione Golgi Enrico Agabiti Rosei -  perché, più in generale, testimonia la necessità e l'utilità di unire le forze per raggiungere obiettivi comuni di grande valore, in questo caso per la ricerca scientifica. La Fondazione Golgi, nata per sostenere la ricerca biomedica, ha voluto anche premiare le tesi di specializzazione sull'argomento Covid per sottolineare l'interesse verso i problemi  clinici contingenti e con la finalità di incoraggiare e riconoscere il lavoro dei giovani».

«Le sinergie che si possono mettere in campo in modo congiunto rendono i progetti più velocemente finanziabili e più velocemente realizzabili - sottolinea Marta Nocivelli, Presidente di Fondazione Spedali Civili -. Anche per questo la nostra fondazione ha aderito con favore alla proposta di cofinanziare un progetto selezionato dalla Fondazione Golgi. Il progetto sostiene, infatti, la ricerca e, oltre ad avere positive ricadute per gli Spedali Civili, è la dimostrazione tangibile di quanto la collaborazione tra enti possa essere virtuosa e fruttuosa».

«È un grande onore per la nostra Università ospitare questo importante momento di riconoscimento del valore della ricerca – afferma il Rettore Maurizio Tira -. Siamo orgogliosi di questi cinque giovani medici, che con i loro progetti di ricerca hanno dato il proprio prezioso apporto all'avanzamento delle conoscenze scientifiche, sia nel campo della lotta al coronavirus che nello studio delle malattie e dei tumori rari».

 

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Ultimo aggiornamento il: 07/06/2021