Giornata mondiale delle persone con disabilità | 3 dicembre

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Uomo in sedia a rotelle

L'inclusione della disabilità è una condizione essenziale per sostenere i diritti umani, lo sviluppo sostenibile, la pace e la sicurezza. È anche centrale nell’impegno dell'Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile di non lasciare nessuno indietro.

L'impegno a realizzare i diritti delle persone con disabilità non è solo una questione di giustizia: è un investimento in un futuro comune. Questa la visione dell’Onu alla base della Giornata internazionale delle persone con disabilità, che, come ogni anno, si celebra il 3 dicembre.

Leadership e partecipazione delle persone con disabilità verso un mondo post Covid-19 inclusivo, accessibile e sostenibile” è il tema della giornata di quest’anno. La crisi globale della Covid-19 sta infatti approfondendo le disuguaglianze preesistenti, espandendo la portata dell'esclusione ed evidenziando che il lavoro sull'inclusione della disabilità è imperativo. Le persone con disabilità - un miliardo di persone - sono uno dei gruppi più esclusi nella nostra società e sono tra i più colpiti da questa crisi in termini di vittime.

Anche in circostanze normali, le persone con disabilità hanno meno probabilità di accedere all'assistenza sanitaria, all'istruzione, all'occupazione e di partecipare alla comunità. È necessario un approccio integrato per assicurare che le persone con disabilità non siano lasciate indietro.

 

Siamo arrivati al ventinovesimo anniversario della celebrazione di questa giornata istituita nel 1992 dall’ONU. Sicuramente l’approccio alla disabilità e all’accessibilità – materiale ed immateriale – è cambiato con riferimento a molti aspetti.

Recentemente si è assistito a uno spostamento dell’attenzione dal diritto del singolo individuo a quello della comunità in cui egli vive. Si parla quindi di un diritto collettivo per cui la comunità si fa carico di tutti i suoi componenti affinché nessuno rimanga escluso, rafforzando così il diritto del singolo sotto l’“ombrello” della comunità stessa.

Tale shift è ravvisabile in molti documenti di rilevanza internazionale, tra cui l’Agenda 2030 che, senza riferirsi specificatamente alle persone con disabilità, si rivolge ad una pluralità di soggetti vulnerabili per i quali la comunità tutta deve farsi carico per raggiungere gli obiettivi di Sviluppo Sostenibile. In particolare gli obiettivi (SDGs) che sottolineano questa attenzione sono: SDG 3 – Assicurare la salute e il benessere per tutti e per tutte le età, SDG 4 – Fornire un’educazione di qualità, equa ed inclusiva, e opportunità di apprendimento per tutti, SDG 8 – Incentivare una crescita economica duratura, inclusiva e sostenibile, un’occupazione piena e produttiva ed un lavoro dignitoso per tutti, SDG 10 – Ridurre l'ineguaglianza all'interno di e fra le Nazioni, SDG 11 – Rendere le città e gli insediamenti umani inclusivi, sicuri, duraturi e sostenibili, SDG 17 – Rafforzare i mezzi di attuazione e rinnovare il partenariato mondiale per lo sviluppo sostenibile. Non è un caso se nel 2018 lo European Disability Forum ha raccordato gli SDGs con gli articoli della Convenzione ONU per i Diritti delle Persone con Disabilità del 2006.”

Prof. Alberto Arenghi, Delegato del Rettore alle Disabilità

 

Ultimo aggiornamento il: 01/12/2021