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“L’insuperabile è imperfetto”: inaugura a Ingegneria la mostra fotografica sull'atletica leggera paralimpica

La Federazione Italiana Sport Paralimpici e Sperimentali-FISPES, in collaborazione con l’Università degli Studi di Brescia e il CUS, Centro Universitario Sportivo, presenta la mostra fotografica dedicata all’atletica leggera paralimpica dal titolo “L’insuperabile è imperfetto”.

I 26 scatti, realizzati in bianco e nero dal fotografo ufficiale della Nazionale Paralimpica italiana Marco Mantovani, rimarranno esposti fino al 31 gennaio 2020 negli spazi della sede di Ingegneria di via Branze, 38. Protagonisti delle immagini sono i volti e le emozioni degli atleti che hanno partecipato alle Paralimpiadi di Rio 2016 e agli Europei di Grosseto 2016 e di Berlino 2018, oltre ad altre tappe internazionali del circuito mondiale di GranPrix e Winter Challenge in Italia (Grosseto, Rieti, Ancona). Il fotografo Marco Mantovani, grazie alla lunga esperienza maturata nell’entertainment e nella moda, riesce a rappresentare con le immagini le tensioni e la concentrazione degli atleti prima di una gara e la soddisfazione o l’amarezza al termine della competizione.

La mostra è stata inaugurata questa mattina nella sede di Ingegneria di via Branze 38, alla presenza del Rettore Maurizio Tira, del Presidente del CUS Brescia Danilo Tanzarella, del Delegato alle disabilità Alberto Arenghi, del Delegato alle attività sportive Claudio Orizio e di Barbara Vistarini, dirigente sezione atletica leggera e settore paralimpico del CUS Brescia. All’inaugurazione hanno partecipato anche il fotografo Marco Mantovani, il Presidente della FISPES Sandrino Porru e l’atleta paralimpico Oney Tapia.

L’allestimento della mostra mira a far conoscere l’atletica paralimpica e i suoi atleti e a diffondere una cultura sportiva di integrazione ed inclusione, ribadendo l’Impegno e la sensibilità dell’Università degli Studi di Brescia nei confronti del mondo della disabilità.

 

Venerdì, 17 Gennaio, 2020