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L’Università degli Studi di Brescia conferisce la Laurea Honoris Causa in Giurisprudenza a Manlio Milani, Presidente dell’Associazione familiari dei caduti di Piazza Loggia, tra i fondatori della Casa della Memoria di Brescia

L’Università degli Studi di Brescia conferisce la Laurea Honoris Causa in Giurisprudenza a Manlio Milani, Presidente dell’Associazione familiari dei caduti di Piazza Loggia e tra i fondatori della Casa della Memoria di Brescia.

La cerimonia si terrà lunedì 17 febbraio, alle 17, al Teatro Grande di Brescia: consegnerà la laurea il Rettore, prof. Maurizio Tira; a leggere la motivazione sarà il prof. Antonio Saccoccio, Direttore del Dipartimento di Giurisprudenza, mentre la laudatio sarà affidata al prof. Carlo Alberto Romano, Delegato del Rettore alla responsabilità sociale per il territorio. 

Alle 16, in apertura della cerimonia di conferimento della Laurea Honoris Causa, Manlio Milani incontrerà la stampa nella Saletta Butterfly del Teatro Grande.

Manlio Milani si è distinto per un encomiabile ruolo di presenza nelle aule di giustizia, di tenace invocazione della verità, per un infaticabile lavoro di ricerca storica, di riflessione civile e di riconciliazione memorialistica sulla stagione del terrorismo e della lotta armata. La sua opera ha interessato gli archivi della Casa della memoria di quegli anni, gli innumerevoli incontri con le scuole e le Università, non solo di Brescia, i percorsi di incontro e dialogo tra vittime ed ex-terroristi.

Per il Rettore «il conferimento della Laurea Honoris Causa al Sig. Milani, promotore di un modello giuridico riconosciuto e apprezzato in tutto il mondo, orientato verso logiche di giustizia riparativa e non solo retributiva realizza il desidero dell’Università degli Studi di Brescia, e della città tutta, di tributare il degno riconoscimento ad una figura esemplare nel panorama italiano e internazionale».

«Questo riconoscimento, per me così significativo – dichiara Milani – vorrei condividerlo come dono prezioso a questa città, attraverso le sue Istituzioni, le Organizzazioni sindacali, le varie Associazioni e le persone che con me hanno operato per il raggiungimento della giustizia sulla Strage di Piazza Loggia permettendo così ai suoi caduti di avere un luogo in cui riposare».

Per questioni organizzative si prega di confermare la partecipazione scrivendo a cerimonale@unibs.it

 

Manlio Milani

Nato a Brescia da una famiglia di origine popolare, Manlio Milani vive l'infanzia nella precarietà della guerra e comincia a lavorare subito dopo aver concluso la quinta elementare. Acquisisce la licenza media inferiore partecipando ai corsi delle 150 ore. Dipendente dell'Azienda municipale di Brescia, nel 1959 si iscrive al Partito comunista italiano e diviene rappresentante della Cgil. Fonda, nella sede del Pci, il Gruppo culturale Antonio Banfi e collabora con il Circolo del cinema. Dopo la strage di Piazza della Loggia, in cui perde la vita la moglie Livia Bottardi, si dedica alla ricerca delle ragioni della strage e promuove iniziative volte a conservarne la memoria. Presidente dell'Associazione familiari dei caduti di piazza Loggia, partecipa alla nascita dell'Unione familiari delle vittime delle stragi ed è tra i fondatori della Casa della Memoria di Brescia, centro di documentazione sulla strage e sulla strategia della tensione. Nell'ottica della giustizia riparativa partecipa, con altri familiari di vittime del terrorismo, ad un gruppo di dialogo con ex appartenenti alla lotta armata.

Nel 1994 il Presidente della Repubblica Luigi Scalfaro gli conferisce il titolo di Commendatore. Nel 2013 il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano gli assegna l'onorificenza di Grand'Ufficiale.

 

Lunedì, 10 Febbraio, 2020