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Ricercatore UniBs tra i vincitori del bando Airalzh “AGYR 2020”

Alberto Benussi, ricercatore del Dipartimento di Scienze Cliniche e Sperimentali, è tra i sette vincitori del bando Airalzh “AGYR 2020” (Airalzh Grants for Young Researchers) dedicato a giovani studiosi impegnati in progetti volti alla ricerca di base e clinica sulla prevenzione e sulle fasi precoci della malattia di Alzheimer.

“Non-invasive brain stimulation for early diagnosis and treatment of Alzheimer’s disease” è il titolo della ricerca vincente presentata dal Dr. Benussi, che conquista un finanziamento di 40 mila euro. Obiettivo dello studio l’identificazione di biomarcatori diagnostici non invasivi ed economici, anche nelle fasi precoci della malattia, e lo sviluppo di nuove prospettive terapeutiche.

Concretamente, l’idea alla base dello studio è quella di sviluppare un metodo unico non invasivo ed economico per identificare la malattia di Alzheimer nelle sue fasi precoci applicando tecniche di intelligenza artificiale a misure di connettività intracorticale ottenute mediante stimolazione magnetica transcranica in coorti multicentriche. Parallelamente, il progetto mira ad applicare una nuova tecnica di stimolazione cerebrale non invasiva, la stimolazione transcranica a corrente alternata (tACS) nei pazienti in fase precoce allo scopo di ripristinare la connettività intracorticale e modulare così diverse funzioni cognitive, come la memoria.

 

Alberto Benussi si è laureato in Medicina e Chirurgia a Trieste e si è specializzato in Neurologia presso l’Università degli Studi di Brescia. Attualmente ricopre l’incarico di ricercatore presso il Dipartimento di Scienze Cliniche e Sperimentali, Università degli Studi di Brescia e di neurologo clinico presso l’Unità di Neurologia dell’ASST Spedali Civili di Brescia, diretta dal Prof. Alessandro Padovani. Supervisiona inoltre il centro per i disturbi cognitivi e demenze (CDCD), dove si dedica alla diagnosi e alla cura di pazienti affetti da patologie neurodegenerative.

 

Venerdì, 5 Marzo, 2021