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ACCORDI PER L'INNOVAZIONE

Gli “Accordi per l’innovazione” sono diretti a sostenere  interventi di rilevante impatto tecnologico in grado di incidere sulla capacità competitiva delle imprese.

I progetti devono prevedere la realizzazione di attività di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale, strettamente connesse tra di loro in relazione all’obiettivo previsto dal progetto, finalizzate alla realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi o al notevole miglioramento di prodotti, processi o servizi esistenti, tramite lo sviluppo delle tecnologie identificate dal Programma quadro dell’Unione europea per la ricerca e l’innovazione 2014 – 2020 “Horizon 2020”:

  1. Tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC);
  2. Nanotecnologie;
  3. Materiali avanzati;
  4. Biotecnologie;
  5.  Fabbricazione e trasformazione avanzate;
  6. Spazio;
  7. Tecnologie volte a realizzare i seguenti obiettivi della priorità “Sfide per la società” prevista dal Programma Orizzonte 2020.

I soggetti ammissibili sono le imprese e i Centri di ricerca. 

I soggetti possono presentare progetti anche congiuntamente tra loro o con Organismi di ricerca, fino a un massimo di 5 soggetti co-proponenti. In tali casi, i progetti devono essere realizzati mediante il ricorso allo strumento del contratto di rete o ad altre forme contrattuali di collaborazione, quali, a titolo esemplificativo, il consorzio e l’accordo di partenariato.

Qualora presentati congiuntamente da più soggetti, si deve prevedere che ciascun proponente sostenga almeno il 10% dei costi complessivi ammissibili, se di grande dimensione, e almeno il 5% in tutti gli altri casi.

I progetti devono essere avviati successivamente alla presentazione della proposta progettuale e dovranno avere una durata non superiore a 36 mesi.

Le risorse disponibili complessive ammontano a 206,6 Milioni di Euro. I progetti prevedere spese e costi ammissibili non inferiori a 5 Milioni €  e non superiori a  40 Milioni €.

Sono ammissibili le tipologie di spese seguenti:

  1. Personale dipendente;
  2. Strumenti e attrezzature;
  3. Servizi di consulenza;
  4. Spese generali;
  5. Materiali.

Le agevolazioni sono concesse, nei limiti delle intensità massime di aiuto, comprensive delle eventuali maggiorazioni, nella forma del contributo diretto alla spesa e/o del finanziamento agevolato, a valere sulle risorse messe a disposizione dalle amministrazioni sottoscrittrici dell’Accordo per l’innovazione come indicato di seguito.

Le Regioni e le Province Autonome cofinanziano l’Accordo per l’innovazione mettendo a disposizione le risorse finanziarie necessarie alla concessione di un contributo diretto alla spesa ovvero, in alternativa, di un finanziamento agevolato per una percentuale almeno pari al 3% dei costi e delle spese ammissibili complessivi.

Il Ministero cofinanzia l’Accordo per l’innovazione mettendo a disposizione le risorse finanziarie necessarie alla concessione delle seguenti agevolazioni:

  • un contributo diretto alla spesa per una percentuale pari a una quota base del 20% dei costi e delle spese ammissibili complessivi, a cui si aggiunge una quota equivalente a quanto reso disponibile dalle regioni o province autonome;
  • un finanziamento agevolato, nel caso in cui sia previsto dall’Accordo, nel limite del 20% dei costi e delle spese ammissibili complessivi.

Il Ministero, al fine di attivare la procedura negoziale diretta alla definizione dell’Accordo per l’innovazione, ricevuta la proposta progettuale, verifica la disponibilità delle risorse finanziarie necessarie e trasmette copia della proposta alla regione o alle regioni interessate allo scopo di acquisire una manifestazione d’interesse rispetto alla proposta progettuale e alla volontà di cofinanziare i progetti di ricerca e sviluppo.

La proposta progettuale è trasmessa dal Ministero anche al Soggetto gestore al fine di acquisire, entro i successivi venti giorni, una valutazione di natura tecnica. In caso di valutazione positiva, la procedura negoziale si conclude con la sottoscrizione dell’Accordo per l’innovazione.

A seguito della sottoscrizione dell’Accordo per l’innovazione, i soggetti proponenti sono tenuti a presentare per ciascun progetto, una domanda di agevolazioni.

La domanda di agevolazioni e la documentazione necessaria devono essere redatte e presentate in via esclusivamente telematica, utilizzando la procedura disponibile nel sito internet del Soggetto gestore (https://fondocrescitasostenibile.mcc.it) relativa alla richiesta delle agevolazioni a valere sulla misura “Decreto ministeriale 24 maggio 2017 – Accordi per l’innovazione”. L’indirizzo PEC è: dgiai.segreteria@pec.mise.gov.it

Le proposte progettuali possono essere presentate fino ad esaurimento fondi, secondo procedura a sportello.