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Bando "Progetti di R&S negli ambiti tecnologici di Horizon 2020 - Bando PON I&C 2014-2020

Al fine di sostenere la valorizzazione economica dell’innovazione attraverso la sperimentazione e l’adozione di soluzioni innovative nei territori delle Regioni meno sviluppate (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia) e delle Regioni in transizione (Abruzzo, Molise e Sardegna), il Ministero dello Sviluppo ha emesso un bando  per la concessione ed erogazione delle agevolazioni in favore di progetti di ricerca e sviluppo di rilevanza strategica per il sistema produttivo e, in particolare, per la competitività delle piccole e medie imprese.

Possono beneficiare delle agevolazioni le imprese, aventi le caratteristiche indicate dal bando.

Limitatamente ai progetti proposti congiuntamente con uno o più soggetti, possono beneficiare delle agevolazioni anche i seguenti soggetti:

a) Organismi di ricerca;

b) Liberi professionisti;

c) Spin-off.

E’ previsto un massimo di tre soggetti co-proponenti.

I progetti ammissibili alle agevolazioni devono prevedere la realizzazione di attività di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale, finalizzate alla realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi o al notevole miglioramento di prodotti, processi o servizi esistenti, tramite lo sviluppo delle tecnologie, riconducibili alle aree tematiche individuate dalla Strategia nazionale di specializzazione intelligente.

I progetti di ricerca e sviluppo devono:

a) essere realizzati nell’ambito di una o più delle proprie unità locali ubicate nelle Regioni meno sviluppate e/o nelle Regioni in transizione;

b) prevedere spese e costi ammissibili non inferiori a euro 800.000,00 (ottocentomila) e non superiori a euro 5.000.000,00 (cinque milioni);

c) essere avviati successivamente alla presentazione della domanda di agevolazioni e, comunque, non oltre 3 mesi dalla data del decreto di concessione;

d) avere una durata non inferiore a 18 mesi e non superiore a 36 mesi;

e) qualora presentati congiuntamente da più soggetti, prevedere che ciascun proponente sostenga almeno il 10 per cento dei costi complessivi ammissibili.

I progetti presentati in forma congiunta possono essere realizzati, per una quota non superiore al 35 per cento del totale dei costi ammissibili esposti in domanda, in una o più unità locali dei soggetti coinvolti, ubicate nelle aree del territorio nazionale non comprese in quelle delle Regioni meno sviluppate e delle Regioni in transizione.

Sono ammissibili alle agevolazioni i costi relativi a:

  1. il personale dipendente del soggetto proponente o in rapporto di collaborazione;
  2. gli strumenti e le attrezzature di nuova fabbricazione;
  3. i servizi di consulenza e gli altri servizi utilizzati per l’attività del progetto di ricerca e sviluppo;
  4. le spese generali, nella misura del 25% dei costi diretti ammissibili del progetto;
  5. i materiali usati per lo svolgimento del progetto.

Le agevolazioni sono concesse, nella forma del finanziamento agevolato, per una percentuale nominale pari al 20 per cento dei costi e delle spese ammissibili, e nella forma del contributo diretto alla spesa, per una percentuale nominale dei costi e delle spese ammissibili articolata come segue:

a) per i costi e le spese relative alle attività di ricerca industriale:

1) 60% per le imprese di piccola dimensione;

2) 50% per le imprese di media dimensione;

3) 40 % per le imprese di grande dimensione;

4) 47% per gli Organismi di ricerca;

b) per i costi e le spese relative alle attività di sviluppo sperimentale:

1) 35% per le imprese di piccola dimensione;

2) 25% per le imprese di media dimensione;

3) 15% per le imprese di grande dimensione;

4) 22% per gli Organismi di ricerca.

Nel caso il progetto sia realizzato in forma congiunta attraverso una collaborazione fra imprese di cui almeno una sia una PMI e nessuno dei soggetti proponenti sostenga più del 70% dei costi ammissibili, ad ogni soggetto viene riconosciuta una maggiorazione del contributo diretto alla spesa del 10%.

Agli organismi di ricerca, liberi professionisti e spin-off, in luogo del finanziamento agevoltato, è riconosciuto un contributo diretto alla spesa per una percentuale nominale delle spese e dei costi ammissibili complessivi pari al 3%.

N.B.: Gli Organismi di ricerca possono partecipare a più progetti congiunti mediante propri istituti, dipartimenti universitari o altre unità organizzative-funzionali dotati di autonomia gestionale, organizzativa e finanziaria. Al fine di garantire la corretta realizzazione del progetto presentato, ciascuno di tali istituti, dipartimenti o unità organizzative-funzionali dell’Organismo di ricerca può partecipare ad un solo progetto.

La domanda di agevolazioni e la documentazione indicata dal bando devono essere redatte e presentate in via esclusivamente telematica dalle ore 10.00 alle ore 19.00 di tutti i giorni lavorativi, dal lunedì al venerdì, a partire dal 17 ottobre 2016, utilizzando la procedura disponibile nel sito internet del Soggetto gestore (https://fondocrescitasostenibile.mcc.it) per la richiesta delle agevolazioni a valere sul bando “Progetti di R&S negli ambiti tecnologici di Horizon 2020 – Bando PON I&C 2014-2020”.

La chiusura dello sportello per la presentazione delle domande è disposta con provvedimento del Direttore generale per gli incentivi alle imprese da pubblicare nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana e nel sito internet del Ministero dello Sviluppo Economico.

Le domande di agevolazione accedono alla fase istruttoria sulla base dell’ordine cronologico giornaliero di presentazione. Le domande presentate nello stesso giorno sono, pertanto, considerate come pervenute nello stesso istante, indipendentemente dall’ora e dal minuto di presentazione.