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AVVISO PER LA PRESENTAZIONE DI PROGETTI DI RICERCA INDUSTRIALE E SVILUPPO SPERIMENTALE 2017

Avviso per la presentazione di progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale nelle 12 aree di specializzazione individuate dal PNR 2015-2020

L’intervento opera nelle 12 Aree di specializzazione individuate dal PNR 2015-2020 e coerenti con quelle previste dalla Strategia Nazionale di Specializzazione Intelligente, con l’obiettivo di creare e stimolare un ecosistema favorevole allo sviluppo “bottom up” di progetti rilevanti attraverso forme di Partenariato pubblico-privato che integrino, colleghino e valorizzino le conoscenze in materia di ricerca e innovazione.

Si possono presentare progetti di Ricerca Industriale e non preponderante Sviluppo Sperimentale nelle seguenti 12 Aree di specializzazione:

  • Aerospazio;
  • Agrifood;
  • Blue Growth;
  • Chimica Verde;
  • Cultural Heritage;
  • Design, creatività e Made in Italy;
  • Energia;
  • Fabbrica Intelligente;
  • Mobilità sostenibile;
  • Salute;
  • Smart, Secure and Inclusive Communities;
  • Tecnologie per gli Ambienti di Vita.

La domanda di partecipazione deve essere presentata nella forma del Partenariato pubblico-privato, che deve essere costituito da almeno un soggetto di diritto pubblico e da almeno un soggetto di diritto privato. Il Partenariato pubblico-privato deve altresì prevedere la partecipazione di almeno una PMI e di un’Università o Ente pubblico di ricerca.

I Dipartimenti possono partecipare al presente Avviso esclusivamente mediante l’Università, pertanto, la domanda di partecipazione dovrà essere sottoscritta dal Rettore.

Ciascun Soggetto Proponente può partecipare ad un massimo di due Partenariati pubblico-privati per ognuna delle 12 Aree di specializzazione.

I Soggetti Proponenti individuano tra di loro, mediante procura speciale notarile, un Soggetto Capofila.

Ciascun Progetto deve prevedere un totale di costi complessivi ammissibili, come esposti in domanda, compresi tra un minimo di 3.000.000,00 di Euro e un massimo di 10.000.000,00 di Euro.

L’ammontare totale dei costi ammissibili di Ricerca Industriale deve prevalere sull’ammontare totale dei costi ammissibili di Sviluppo Sperimentale.

Una quota non inferiore al 20% dell’ammontare totale dei costi deve essere sostenuta direttamente dall’Università.

Le attività progettuali dovranno essere svolte nell’ambito di una o più delle proprie unità operative ubicate nelle Regioni meno sviluppate e/o nelle Regioni in transizione, in una misura pari ad almeno l’80% del totale dei costi ammissibili.

Il Progetto può prevedere che le attività siano realizzate anche nelle aree del territorio nazionale non comprese in quelle delle Regioni meno sviluppate e delle Regioni in transizione, in una misura non superiore al 20%  del totale dei costi ammissibili esposti in domanda. La parte del Progetto realizzata nelle Regioni del Centro – Nord deve essere strettamente necessaria al raggiungimento degli obiettivi del Progetto stesso e deve prevedere ricadute positive sul territorio del Mezzogiorno.

La durata massima del Progetto non deve superare i 30 mesi, prorogabile una sola volta e per un massimo di ulteriori 6 mesi, previa motivata richiesta.

Ciascun Progetto deve essere avviato successivamente alla presentazione della domanda di agevolazione. Non sono ammissibili, inoltre, le attività siano state oggetto di altri finanziamenti pubblici nazionali ed europei.

Il Progetto deve essere elaborato obbligatoriamente in lingua italiana e in lingua inglese.

I Progetti sono ammessi all’agevolazione nella forma del contributo alla spesa, nel rispetto delle seguenti intensità di aiuto:

a. Ricerca Industriale: nel limite massimo del 50% dei costi considerati ammissibili;

b. Sviluppo Sperimentale: per le Università, nel limite massimo del 50% dei costi considerati ammissibili; per gli altri soggetti, il contributo piò variare dal 25% al 50%.

Sono considerati costi ammissibili:

  • spese di personale;
  • costi degli strumenti e delle attrezzature;
  • costi dei fabbricati;
  • costi dei terreni;
  • costi per la ricerca contrattuale, le conoscenze e i brevetti, nel limite della quota massima del 20% delle altre spese ammissibili ;
  • le spese generali supplementari, entro il limite massimo del 20% delle spese per il personale;
  • altri costi di esercizio, entro il limite massimo del 20% delle altre spese ammissibili.

Le domande devono essere presentate tramite i servizi dello sportello telematico SIRIO (http://roma.cilea.it/Sirio), a partire dalle ore 12 del 27 luglio 2017 e fino alle ore 12 del 9 novembre 2017.

Al medesimo indirizzo (http://roma.cilea.it/Sirio), a far data dal 27 luglio 2017, è possibile registrare la propria utenza, consultare le guide sull’utilizzo dei servizi offerti dallo sportello telematico, scaricare lo schema di domanda, le dichiarazioni sostitutive ai sensi del D.P.R. 445/2000 e ss.mm.ii. e i relativi allegati ed inviare eventuali richieste di chiarimenti.