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FEASR - PRGRAMMA DI SVILUPPO RURALE 2014-2020 - OPERAZIONE 16.2.01 - "PROGETTI PILOTA E SVILUPPO DI INNOVAZIONE"

L'Operazione 16.2.01 sostiene progetti da realizzare attraverso la cooperazione tra più partner, aventi come finalità l’innovazione gestionale, di processo e di prodotto, l’adozione di nuove tecnologie o di pratiche migliorative, l’adattamento di pratiche o tecnologie in uso e la disseminazione dei risultati ottenuti.
Sono obiettivi dell’operazione:
a) migliorare l’efficienza dei sistemi di gestione, logistica e coordinamento di filiera, compresa l’ottimizzazione dei flussi di dati e informazioni e l’adozione di metodologie di programmazione produttiva;
b) migliorare la sostenibilità ambientale, la sicurezza, la qualità dei processi e dei prodotti;
c) stimolare la gestione sostenibile della risorsa suolo;
d) orientare le imprese alla domanda del mercato sviluppando prodotti nuovi/diversificati.

Le imprese partecipanti devono avere sede legale o un centro aziendale sul territorio lombardo.

Possono partecipare ai progetti aggregazioni di almeno tre soggetti, di cui due imprese agricole e/o agroindustriali e da almeno un organismo di ricerca.La domanda deve essere presentata sulla base di un accordo tra imprese e organismi operanti nelle attività di ricerca e innovazione tecnologica, aggregati nella forma giuridica societaria di raggruppamento temporaneo (Associazione temporanea di imprese – ATI, o Associazione temporanea di scopo - ATS) costituito o da costituirsi.

Uno dei partner, ad esclusione degli organismi di ricerca, nella persona del rappresentante legale, funge da capofila e, come tale, presenta la domanda di contributo in nome e per conto di tutti i partner. Quindi, l'Università può partecipare solo come partner.

Il capofila può presentare soltanto una domanda di contributo nel periodo di applicazione delle presenti disposizioni attuative; può altresì partecipare ad altri progetti in qualità di partner.

I progetti devono riguardare lo sviluppo di:
1. tecnologie e procedure innovative per i sistemi di gestione, logistica e flusso dei dati/informazioni, compresi sistemi in rete che facilitano la programmazione produttiva e la concentrazione dell’offerta;
2. tecnologie innovative di processo, compresa la realizzazione e i collaudi di prototipi;
3. prodotti nuovi e/o innovativi, rispondenti alla domanda dei mercati attuali e potenziali e prima realizzazione in via sperimentale.
I progetti devono comprendere un programma di diffusione dei risultati.

 

Tipologie di costo ammesse:

A. Costi della cooperazione: non possono superare il 15% dell’intero ammontare ammissibile a finanziamento, con un massimo di 30.000€.
B. Costi di realizzazione del progetto;
C. Costi per la diffusione dei risultati : non possono superare il 15% dell’intero ammontare ammissibile a finanziamento, con un massimo di 50.000,00 €;
D. Costo di realizzazione della cartellonistica informativa, ammesso fino a un massimo di 200€.

Per i costi di costituzione dell’aggregazione e della redazione del progetto sono ammissibili le spese sostenute a partire dalla data di pubblicazione delle presenti disposizioni attuative sul BURL.
Per i restanti costi sono ammissibili le spese sostenute dopo la protocollazione della domanda iniziale.

L’ammontare di spesa ammissibile a finanziamento per ogni progetto è compreso tra un minimo di € 100.000,00 e un massimo di € 400.000,00.
I progetti devono concludersi entro 24 mesi dalla comunicazione di concessione del contributo, con la possibilità di chiedere una sola e motivata proroga fino a 6 mesi.

Il contributo di cui alla presente Operazione non è cumulabile con altre “fonti di aiuto” concesse per le medesime finalità.

La quota di aiuto è stabilita come segue:
• 100% per i costi della cooperazione
• 100% per la realizzazione della cartellonistica informativa
• 50% per i costi di realizzazione del progetto
• 70% per i costi di realizzazione di progetti con obiettivi esclusivamente ambientali - da documentare attraverso la compilazione del capitolo 4 della relazione del progetto (vedi Allegato A)
• 80% per i costi di diffusione dei risultati

L’aiuto è concesso in conto capitale, è possibile un’erogazione intermedia come stato avanzamento lavori e un saldo finale.

I macrocriteri di valutazione sono i seguenti:
1. Qualità del progetto: punteggio minimo 35
2. Qualità dell’aggregazione (partenariato): punteggio minimo 12
3. Qualità del programma di trasferimento e diffusione dell’innovazione: punteggio minimo 4

La domanda deve essere presentata dal capofila per via telematica tramite la compilazione della domanda informatizzata presente nel Sistema Informativo delle Conoscenze di Regione Lombardia (SISCO) entro le ore 12:00 del 04/04/2016.

La Direzione Generale Agricoltura comunica ai richiedenti l’esito dell’istruttoria.

 

Referenti della Direzione Generale Agricoltura:

 

Marianna Garlanda

tel +390267652777

email: marianna_garlanda@regione.lombardia.it

 

Daniela Bergamo

tel +390267653665

email: daniela_bergamo@regione.lombardia.it