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La prova finale

Ammissione alla prova finale

Il laureando in Scienze e Tecniche delle attività motorie preventive e adattate ha a disposizione 4 CFU da dedicare alla preparazione della tesi di laurea presso strutture universitarie anche straniere e alla discussione della tesi.
Per la preparazione della tesi all’estero si fa riferimento agli appositi Regolamenti e Bandi di Ateneo pubblicati sul sito istituzionale.
Per essere ammesso alla prova finale lo studente deve aver superato con esito positivo tutti gli esami previsti dall'Ordinamento didattico del Corso di Laurea, compresi quelli relativi alle attività di tirocinio, e avere acquisito i relativi crediti, con esclusione di quelli acquisibili con la prova stessa.
Potranno comunque essere ammessi alla prova finale solo gli studenti che avranno certificato la adesione alle procedure di valutazione della didattica.

La prova finale

Ammissione alla prova finale

Il laureando in Scienze e Tecniche delle attività motorie preventive e adattate ha a disposizione 4 CFU da dedicare alla preparazione della tesi di laurea presso strutture universitarie anche straniere e alla discussione della tesi.

Per la preparazione della tesi all’estero si fa riferimento agli appositi Regolamenti e Bandi di Ateneo pubblicati sul sito istituzionale.

 

Per essere ammesso alla prova finale lo studente deve aver superato con esito positivo tutti gli esami previsti dall'Ordinamento didattico del Corso di Laurea, compresi quelli relativi alle attività di tirocinio, e avere acquisito i relativi crediti, con esclusione di quelli acquisibili con la prova stessa.

Potranno comunque essere ammessi alla prova finale solo gli studenti che avranno certificato la adesione alle  procedure di valutazione della didattica.

 

Prova finale

 

La prova finale consiste nella presentazione e discussione di una tesi originale, scritta in lingua italiana o in lingua inglese, inerente le tematiche dell'attività motoria preventiva e adattata o comunque riguardante una delle discipline del Corso di studio.

In caso di doppio titolo potrà essere prevista la discussione della tesi in altra comunitaria.

 

All’atto dell’attribuzione dell’argomento della tesi, il relatore può indicare il docente, il ricercatore o il cultore della materia che svolgerà le funzioni di correlatore.

 

 

Può essere relatore anche una persona esterna all’Ateneo, purché autorizzato dal Consiglio di Corso. In questo caso il correlatore deve essere un docente/ricercatore dell’Ateneo.

L’assegnazione della tesi di laurea non può in alcun modo essere condizionata al possesso di una particolare media negli esami di profitto.

 

Le sessioni di laurea si svolgono secondo il Calendario approvato annualmente dal Consiglio di Corso e di norma si svolgono nei mesi di luglio, settembre/ottobre e marzo.

 

Per essere ammesso alla prova finale lo studente, tramite  procedura on-line, deve:

Aver inserito il titolo della tesi, il nominativo del Relatore e del Correlatore (eventuale) almeno 6 mesi prima della data di inizio della sessione in cui intende sostenere l’esame di laurea;
Aver inserito la domanda di ammissione almeno 30 giorni prima della data di inizio della sessione in cui intende sostenere l’esame di laurea;
aver ottenuto la verbalizzazione di tutte le attività formative previste dal piano e depositato presso la Segreteria studenti una copia della tesi, in formato cartaceo sottoscritta dal Relatore almeno 15 giorni prima dello svolgimento della prova finale.

 

La Commissione esaminatrice della prova finale:

- è nominata dal Rettore sulla base di una formale proposta del Consiglio di Corso, che può indicare anche eventuali sostituti dei componenti. Il Consiglio di Corso può delegare il Presidente del Corso a proporre i componenti della Commissione di laurea.

- è composta da un minimo di 7 membri, la maggioranza dei quali deve essere costituita da docenti di ruolo o da ricercatori, anche a tempo determinato, titolari di insegnamento, ai sensi dell’art. 25 del Regolamento didattico di Ateneo.

 

Al Presidente della Commissione spetta di garantire la piena regolarità dello svolgimento della prova, nonché l’aderenza delle valutazioni conclusive ai criteri generali stabiliti dal Consiglio di Corso.

Il Presidente designa altresì tra i componenti della Commissione il segretario  incaricato  della verbalizzazione on-line dello svolgimento della prova finale.

 

La Commissione di laurea per la determinazione della votazione complessiva finale terrà conto dei seguenti criteri

media aritmetica degli esiti degli esami di profitto.
Consistenza dell’elaborato di tesi sulla base Della verifica della padronanza dell’argomento mostrata dallo studente e del giudizio complessivo della Commissione punti attribuibili: da 0 a 8.
punteggio aggiuntivo per le lodi: 0,2 per lode fino ad un massimo di 2 punti
durata del Corso di studio: 1 punto per chi si laurea in corso;
coinvolgimento in programmi di scambi internazionali: 0,2 punti al mese fino ad un massimo di 2 punti.

 

L'attribuzione della lode, nel caso di una votazione pari a 110/110, è a discrezione della Commissione e viene attribuita solo se il parere dei membri della Commissione è unanime.

La Commissione esaminatrice, al termine della discussione, attribuisce il voto finale. La decisione avviene senza la presenza dello studente o di estranei alla Commissione ed è assunta a maggioranza. In caso di parità, prevale il voto del Presidente. Il voto finale è espresso in centodecimi. L’esame è superato con il conseguimento di almeno sessantasei centodecimi (66/110).

Al termine della valutazione, il Presidente della Commissione proclama pubblicamente l’esito della prova finale e la relativa votazione.