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in aggiornamento

SCHEDA DEL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN SCIENZE GIURIDICHE DELL'INNOVAZIONE

Tipo di corso di studio: Laurea Magistrale

Dipartimento: Giurisprudenza

Classe di laurea: LM SC-GIUR

Durata in anni: 2

Crediti: 120

Sede: BRESCIA

Tipo di accesso: Corso ad accesso libero

Denominazione in lingua inglese: LAW AND INNOVATION

Frequenza: Facoltativa

Lingua: Italiano

Obiettivi formativi specifici:

L’architettura del corso di Laurea Magistrale LM SG-GIUR si articola su due annualità.  Durante il primo anno si vuole delineare una figura di giurista ‘europeo e tecnologico’, modulando gli insegnamenti in modo da offrire agli studenti una formazione non ancora specifica sulle aree tematiche ritenute più caratterizzanti, nonché un formazione teorica in tema di nuove tecniche di regolazione giuridica.

Più precisamente, gli obiettivi formativi specifici di questo primo anno sono quelli di fornire - attraverso la scelta di insegnamenti selezionati tra le discipline storico-giuridiche e comparatistiche - una comprensione avanzata:

della realtà giuridica e delle diversità, nell’era del cambiamento politico e della compagine sociale (gestione della complessità e del pluralismo delle fonti, nazionali e sovranazionali; della mutevolezza delle regole; dell’affermazione dei diritti della persona nell’epoca delle migrazioni e degli scambi): IUS/18 e IUS/08;
dell’economia e della regolamentazione delle informazioni e degli scambi in ambito transnazionale; della tutela delle idee e del contestuale impulso della loro circolazione: IUS/04;
della regolamentazione (europea e transnazionale) del mercato digitale, anche in una dimensione storico-comparatistica: IUS/02;
del nuovo mercato del lavoro e delle dinamiche aziendali interne, ai fini della corretta gestione e valorizzazione delle risorse umane e dell’innovazione: IUS/07.

Inoltre, attraverso la scelta di insegnamenti caratterizzanti, l’obiettivo formativo del I anno è quello di:

- fornire una comprensione avanzata degli sviluppi tecnologici (soprattutto inerenti all’accumulazione di dati per la circolazione e per apprendimento automatizzato), al fine di trasmettere strumentari applicativi per l’utilizzo della tecnologia, e strumenti intellettuali per il ricorso a strategie adeguate (in tutti i settori applicativi: giurisdizione, impresa, PA) all’uso proprio della tecnologia, in funzione del rispetto della persona.

- fornire competenze interdisciplinari in materia di digitalizzazione, innovazione tecnologica e sicurezza informatica, con particolare riferimento a Big Data Analytics, Internet of Things (IoT), blockchain e nuove monete: IUS/01, IUS/20.

 

Sul secondo anno, invece, sono stati previsti due diversi percorsi specialistici (curricula).

 

Il primo percorso mira a trasmettere competenze specifiche nella gestione delle risorse economiche, umane e sociali, con riferimento all’impresa e alle organizzazioni del Terzo Settore: IUS/01.

Gli obiettivi formativi specifici assegnati a tre attività formative caratterizzanti sono quelli di:

- fornire un approfondimento delle conoscenze nelle materie giuridiche e internazionalistiche, al fine di acquisire competenze specifiche nella gestione degli assets intellettuali, delle risorse economiche, amministrative e sociali, nei settori produttivi dell’impresa e del non-profit, in un’ottica di valorizzazione e inclusione delle risorse umane: IUS/04, IUS/14.

Attraverso un insegnamento affine (SECS-P/06) sono stati delineati gli obiettivi formativi volti a fornire conoscenze e competenze interdisciplinari per l’adeguamento giuridico (compliance) dei settori produttivi (impresa e non- profit) alle mutevoli esigenze ambientali, economiche, finanziarie e sociali. Il settore SECS-P/06 non è inserito tra i settori caratterizzanti in quanto i suoi contenuti sono strumentali al raggiungimento delle competenze che qualificano il percorso formativo. Il settore è quindi correttamente inserito fra le attività affini.

Un secondo insegnamento affine mira al completamento delle conoscenze tecniche attraverso l’acquisizione di un lessico tecnico-giuridico specializzato: L-LIN/12.

Attraverso altri due insegnamenti sono trasmesse conoscenze specifiche relative alla:

Sostenibilità, crescita e innovazione tecnologica, sviluppo tradizionale e sviluppo sostenibile; capitale cognitivo e resilienza di impresa: SECS-P/07;
Economia collaborativa, forme di sharing economy (car sharing, house sharing, crowdfunding, coworking, ecc.), ruolo della fiducia e della reputazione, in una prospettiva sociologica: SPS/09.

Infine, gli obiettivi formativi possono essere completati da due insegnamenti opzionali alternativamente diretti a fornire approfondimenti interdisciplinari e multidisciplinari:

sui processi aziendali e sulle dinamiche legate alla gestione delle risorse umane, delle diversità, della sostenibilità ambientale delle imprese e del Terzo Settore: SECS-P/10;
sugli strumenti giuridici e tecnologici per la contrattazione e gli scambi anche internazionali: IUS/13;
sulla fiscalità internazionale: IUS/12.
sulla gestione della diversità e della non discriminazione sul lavoro: IUS/07.

 

Il secondo percorso, mira a trasmettere competenze specifiche nelle materie dell’innovazione nella Pubblica Amministrazione e nel settore sanitario. Gli obiettivi formativi specifici sono:

fornire un approfondimento interdisciplinare e multidisciplinare delle conoscenze amministrative, con particolare riferimento alla normativa anticorruzione: IUS/10;
affrontare questioni e temi giuridici, afferenti alla sfera del diritto pubblico così come del privato, che spaziano dai ‘beni culturali’ al campo della ricerca scientifica e tecnologica: IUS/19;
trasmettere  competenze specifiche  nella gestione delle risorse economiche e tecnologiche  in diversi settori della Pubblica Amministrazione e del settore sanitario: IUS/09, ING-INF/05;
fornire conoscenze specialistiche degli aspetti giuridico-istituzionali ed economici connessi alla programmazione e alla gestione del rischio nell’ambiente sanitario, mediante apporti scientifici conformi ai più recenti sviluppi della prevenzione e attraverso un approccio multidisciplinare (giuridico e medico) per una gestione integrata del rischio fin dalla fase di progettazione dei processi, nell’ottica della cd. prevention through design: IUS/10;
fornire le competenze per valutare, scegliere e gestire strumenti informatici innovativi, con particolare attenzione alla loro integrazione nelle attività proprie delle organizzazioni aziendali e della Pubblica Amministrazione; illustrare l’utilizzo dei Sistemi Informatici nelle aziende, con particolare riferimento alle principali architetture di sistemi informativi distribuiti per il Supporto alle Decisioni, ai Data Warehouse e agli Enterprise Resource Planning (ERP): ING-INF/05.

 

 

Gli obiettivi formativi possono essere completati da due insegnamenti opzionali diretti a fornire approfondimenti sulla gestione delle risorse (umane, finanziarie, tecnologiche e gestione del rischio) nei diversi settori della Pubblica Amministrazione, con particolare attenzione per il settore sanitario.

 

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Nel corso dei due anni, il ricorso a modalità di didattica innovativa (esercitazioni cliniche), insegnamenti di inglese giuridico, sono tutti strumenti specificatamente indirizzati a sviluppare la comunicazione e l’abilità nella gestione e monitoraggio dei processi complessi.

 

Sbocchi professionali:

Il profilo professionale che si intende formare è quello di :

- Esperto legale nel settore pubblico e privato.

Funzione in un contesto di lavoro:

  • esperto nella gestione e direzione di istituzioni pubbliche e private, con funzioni di responsabilità di uffici di qualsiasi tipologia (Chief  Digital Officer, Digital Project Manager, Chief Security Officer, DPO);
  • esperto nel supporto della progettazione e gestione delle innovazioni, del welfare aziendale, della responsabilità sociale e sostenibilità d'impresa e del Terzo Settore, audit e compliance;
  • esperto nelle attività di project management, gestione delle crisi e delle emergenze.
  • esperto in gestione delle risorse umane come responsabile interno a piccole e medie imprese, o come consulente esterno, con riferimento alle nuove tipologie contrattuali (lavoro a distanza, telelavoro, lavoro agile, lavoro su piattaforma e crowdworking) e ai connessi rischi emergenti ;
  • funzionario o consulente all’interno della Pubblica Amministrazione (dipartimento legale, privacy, ICT, ecc.);
  • esperto in valutazione di impatto e gestione dei dati;
  • funzionario all’interno delle Authorities con compiti di regolazione nei settori della comunicazione e della privacy e consulente nell’ambito dei rapporti fra Authorithies, imprese ed enti pubblici e privati;
  •  esperto della sicurezza e della prevenzione nei luoghi di lavoro ed esperto di antinfortunistica; esperto nel trattamento dei dati relativi agli infortuni sul lavoro e alle malattie professionali e ai dati sanitari dei lavoratori; responsabile e addetto del Servizio di Prevenzione e Protezione; esperto di analisi e progettazione della sicurezza del lavoro e certificazione ambientale