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Neurochirurgia

La formazione neurochirurgica della Scuola di Brescia e di Varese si caratterizza per la completezza formativa e l’importanza data alle collaborazioni multidisciplinari. Tra queste le più importanti sono quelle con l’Otorinolaringoiatria, l’Oncologia, la Radioterapia, la Neuroranimazione, la Neuroradiologia e l’Anatomia Patologica.

La scuola è diretta dal Prof. Fontanella e comprende due sedi Universitarie situate la prima a Brescia (direttore prof. Marco Fontanella) e la seconda a Varese (direttore prof. Davide Locatelli).

Alla sede di Brescia sono connesse due sedi Ospedaliere: la neurochirurgia della Fondazione Poliambulanza di Brescia (diretta dal dott. Oscar Vivaldi) e la neurochirurgia dell’Ospedale di Cremona (diretta dal dott. Antonio Fioravanti).

Alla Sede di Varese sono connesse tre sedi Ospedaliere: la neurochirurgia dell’Ospedale di Legnano (diretta dal dottor Roberto Stefini), di Como (diretta dal dottor Silvio Bellocchi) e di Sondalo-Sondrio (diretta dalla dottoressa Laura Santi).

Il medico in formazione ha accesso, presso l’Università di Brescia, ad un laboratorio di anatomia umana normale completamente attrezzato per la ricerca preclinica neurochirurgica; presso l’Università di Varese altrettanto , esiste un laboratorio completamente attrezzato dove è possibile eseguire interventi in microscopia ed endoscopia su specimen appositamente preparati.

Tutte le sedi sono provviste di Pronto Soccorso e la gestione delle emergenze craniche e spinali è garantita; la formazione degli specializzandi è volta sin dal primo anno ad una graduale autonomia nella gestione dei traumi e delle patologie acute.

L’attività chirurgica è centrata sulla neurochirurgia oncologica, il trattamento delle diverse forme di idrocefalo, la chirurgia spinale e il trattamento del dolore.

Globalmente nella rete della Scuola, vengono effettuati più di 8000 interventi neurochirurgici all’anno.

Visto le competenze dei vari Centri, si è sviluppato un particolare interesse per le patologie del basicranio, trattate sia con microchirurgia, sia in endoscopia.

La formazione comprende tutte le subspecialità oltre all’oncologia; particolari percorsi formativi sono attivati per la neurochirurgia vascolare, pediatrica, funzionale, malformativa, la neuroradiologia interventistica e la radiochirurgia (dott. Alberto Franzin), tenendo anche conto delle diverse attitudini degli Specializzandi.

La collaborazione con Centri Internazionali (Department of Neurosurgery, Lariboisière University Hospital Parigi, Centre hospitalier Sainte-Anne Parigi, Neurosurgery Charité a Berlino, Weil Medical College Cornell University a New York, Mayo Clinic a Rochester Minnesota e altri) consente agli Specializzandi a partire dal terzo anno di Specializzazione di trascorrere un periodo formativo all’estero per un massimo di 18 mesi.

Al termine dei 5 anni, lo Specializzando deve aver effettuato tutti i tipi di interventi neurochirurgici (circa 1000 in totale tra primo e secondo operatore) e dimostrare padronanza di tutte le patologie neurochirurgiche.

Al medico in formazione durante il percorso formativo è richiesta un’attività anche di ricerca, clinica e/o preclinica, che favorisce il raggiungimento della maturità, ovviamente con aiuto e supervisione.

SCHEDA DEL CORSO

Scuola di Specializzazione in Neurochirurgia - Area Chirurgica - Classe delle CHIRURGIE DEL DISTRETTO TESTA E COLLO (D.I. 68/2015)

DURATA: 5 anni

DIRETTORE DELLA SCUOLA: Prof. MARCO MARIA FONTANELLA

DIPARTIMENTOSpecialità Medico-Chirurgiche, Scienze Radiologiche e Sanità Pubblica

SEDE: Brescia

ACCORDI INTRATENEO: Università degli Studi di Insubria

FREQUENZA: Obbligatoria. Lo specializzando potrà concorrere al diploma dopo aver completato le attività professionalizzanti.

SBOCCHI PROFESSIONALI: Servizio Sanitario Nazionale, Università, Ricerca, Libera professione

AMMISSIONE: Al concorso possono partecipare coloro che abbiano conseguito la laurea specialistica o magistrale in Medicina e Chirurgia (classe 46/S e classe LM-41) o Laurea del vecchio ordinamento in Medicina e Chirurgia e siano abilitati all’esercizio dell’attività professionale. Il requisito dell’abilitazione professionale deve essere conseguito entro il termine fissato per l’inizio delle attività didattiche, stabilito nel bando di ammissione.

LINK UTILI AGLI SPECIALIZZANDI: