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Tasse e contributi per studenti internazionali

Studenti internazionali - Tasse contributi ed esoneri

Gli studenti stranieri che provengono dai Paesi poveri in via di sviluppo di cui al D.M. del 3 maggio 2018,  
con permesso di soggiorno per motivi di studio, e il cui nucleo familiare non consegua redditi o possieda patrimoni in Italia, 
versano solo la prima rata di 156 euro e sono esentati dal pagamento della seconda e terza rata. 
Non sono tenuti a presentare alcuna dichiarazione ISEEU c/o i CAAF.  
 
Gli studenti stranieri che provengono dai Paesi poveri in via di sviluppo, con permessi diversi dal permesso per motivi di studio, per ottenere una riduzione sulla contribuzione universitaria (seconda e terza rata) devono farsi rilasciare un ISEE PARIFICATO, se non hanno redditi in Italia, oppure un ISEE per le prestazioni agevolate per il diritto allo studio.
 
Gli studenti stranieri provenienti dai Paesi a medio-basso reddito (definiti dalla World Bank) versano come importo massimo di tasse e contributi universitari € 1.000,00, di cui €156,00 (prima rata) + la contribuzione universitaria (seconda e terza rata). Per ottenere una riduzione sulla contribuzione universitaria (seconda e terza rata) di € 844,00 devono richiedere un ISEE PARIFICATO  presso un CAF/CAAF convenzionato a.a. 2019/20, e non hanno redditi in Italia, oppure un ISEE per le prestazioni agevolate per il diritto allo studio. 
 
Elenco Paesi in via di sviluppo e dei Paesi a basso medio reddito - a.a. 2019/2020  
 
Gli altri studenti stranieri sono tenuti, in relazione al paese di appartenenza, a indicare la loro condizione economica (anno 2017) secondo le medesime modalità dei cittadini italiani. (ISEE PARIFICATO, se non hanno redditi in Italia oppure ISEE per le prestazioni agevolate per il diritto allo studio)

Per l'ISEE PARIFICATO occorre recarsi presso un CAF convenzionato a.a. 2019/20, muniti della seguente documentazione:

  • codice fiscale del richiedente;
  • carta di identità o passaporto, in corso di validità;
  • documento attestante la composizione della famiglia;
  • reddito dell'anno solare 2017;
  • originali tradotti, se interamente NON prodotto in Italia, ed eventuale attestato di disoccupazione di ciascun componente la famiglia;
  • eventuali redditi e/o patrimoni detenuti in Italia;
  • dichiarazione dei fabbricati posseduti dalla famiglia nel Paese d’origine con l'indicazione dei metri quadrati;
  • attestazione del patrimonio mobiliare posseduto dalla famiglia al 31/12/2018