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Nell'a.a. 2021/22 è erogato il primo anno di corso.

SCHEDA DEL CORSO DI LAUREA IN TECNICHE DELL'EDILIZIA

Tipo di corso di studio: Laurea triennale

Dipartimento: Ingegneria Civile, Architettura, Territorio, Ambiente e di Matematica

Classe di laurea: L-P01 - Professioni tecniche per l'edilizia e il territorio

Durata in anni:  3

Crediti: 180

Posti disponibili (programmazione locale): 50

Sede: BRESCIA

Indirizzo: Campus di Ingegneria, via Branze 43, Brescia   (Gmaps)

Requisiti per l'accesso: Diploma di scuola secondaria di secondo grado, o di altro titolo acquisito all'estero riconosciuto idoneo

Tipo di accesso: Prova selettiva

Lingua: Italiano

Metodo di insegnamento: Tradizionale (lezioni in aula, esercitazioni e laboratori, seminari, visite tecniche)

Tirocinio: per le attività di tirocinio sono state stipulate convenzioni con il Collegio dei Geometri e con il Collegio dei Costruttori della Provincia di Brescia.

Denominazione in lingua inglese: BUILDING TECHNIQUES

Obiettivi formativi specifici:

Il corso di laurea intende formare una figura tecnico-professionale qualificata, in grado di rispondere alle richieste espresse dal settore occupazionale dell'edilizia, nell'ambito sia di organismi complessi (quali imprese, società di ingegneria e pubbliche amministrazioni) sia dell'esercizio della libera professione. Sulla base del profilo previsto e delle funzioni delineate, in aggiunta agli obiettivi formativi qualificanti della classe L-P01 si individuano i seguenti obiettivi formativi specifici:

conoscere i metodi di rappresentazione tecnica e le tecniche di progettazione assistita dal calcolatore (Computer-Added Design, CAD);
conoscere i metodi per l'ottimizzazione della pianificazione, realizzazione e gestione di costruzioni tramite aiuto di codici (Building Information Modelling, BIM);
conoscere il processo edilizio e l'organizzazione del lavoro nel settore delle costruzioni, con particolare riferimento all'implementazione di sistemi di pianificazione e gestione della sicurezza;

conoscere i principali strumenti e metodi operativi utilizzati nell'ambito del rilevamento e della topografia nel settore dell'ingegneria civile: acquisizione delle misure, trattamento delle osservazioni, compensazione dati e loro rappresentazione;
conoscere i sistemi di trasmissione e conversione dell'energia e le problematiche di sostenibilità energetica;
conoscere gli elementi basilari del diritto amministrativo;
conoscere i principali criteri e procedimenti di stima di costi, prezzi e saggi di rendimento di immobili e terreni;
conoscere le procedure e le modalità di presentazione di pratiche catastali;
conoscere le procedure e le modalità di presentazione di pratiche edilizie base;
conoscere il quadro legislativo in materia di governo dell'ambiente, dell'edilizia, del territorio e i principali strumenti di pianificazione/valutazione/attuazione previsti dalla normativa vigente;
conoscere i principali approcci logici per le scelte formali nello sviluppo di un progetto architettonico;
conoscere le tecniche di gestione ed organizzazione di un cantiere edilizio e dei processi costruttivi.

Tali obiettivi sono conseguiti nell'arco di un corso di studi che prevede un percorso articolato in un ciclo triennale di 180 crediti formativi complessivi.

Nel primo anno le finalità sono rivolte sia all'approfondimento delle discipline scientifiche che costituiscono le basi formative, con particolare riferimento ad ambiti quali matematica, fisica e tecniche informatiche sia il percorso che comprende insegnamenti specifici e/o professionalizzanti nell'ambito dell'edilizia e del territorio quali la topografia, le esercitazioni concernenti il disegno digitale, le attività laboratoriali per la geomatica e il rilievo topografico mediante nuove tecnologie in aggiunta alle attività laboratoriali riferite alla sicurezza e all'organizzazione del cantiere.

Nel secondo anno la formazione si estende a discipline quali l'estimo e le valutazioni immobiliari, gli elementi di diritto amministrativo e di pratica forense, la fisica tecnica, i fondamenti di statica e di idraulica, gli elementi di composizione architettonica e urbana. Inoltre sono previste le attività laboratoriali per la progettazione edilizia integrata (che comprendono le strutture e l'architettura tecnica) e la gestione dei sistemi informativi territoriali (GIS) per la pianificazione urbanistica.

Questi insegnamenti, informano e formano il laureato, dotandolo di competenze trasversali fortemente professionalizzanti, anche in funzione di uno specifico interesse e/o della tematica selezionata per la prova finale. Tutto ciò permette al laureato di proporsi con una maggiore flessibilità sul mercato del lavoro e di interfacciarsi con più immediatezza nel supporto dei professionisti che operano sull'intera filiera dell'edilizia e delle costruzioni.

Il terzo anno è quasi interamente dedicato ai tirocini curricolari esterni obbligatori (per avvicinare lo studente al mondo del lavoro con una formazione direttamente erogata dagli stakeholder dell'intera filiera edilizia) e si completa con la prova finale.

Sbocchi professionali

Al termine del percorso di studio, il laureato avrà acquisito le conoscenze, abilità e competenze per identificare, formulare e risolvere problemi tipici delle costruzioni, dell'estimo e della topografia, che costituiscono le tre componenti culturali e tecniche primarie della figura professionale formata in questo corso di laurea.

Il laureato in tecniche dell’edilizia potrà svolgere la sua professione in diversi ambiti lavorativi. Il percorso formativo fornisce una solida preparazione al fine di:

svolgere la libera professione in forma individuale o associata riguardante attività di supporto alla progettazione di opere civili ed edili, di supporto alla direzione e/o assistenza ai lavori in cantiere, di supporto alle imprese, rilevamento e restituzione documentale di immobili, redazione di procedure catastali (terreni e fabbricati), stime e perizie di manufatti e opere, raccolta ed elaborazione di dati immobiliari e di mercato;
trovare impiego in enti pubblici e privati preposti alla costruzione e alla gestione di opere civili e del territorio (ad esempio amministrazioni pubbliche, società concessionarie, società di gestione);
trovare impiego in studi professionali ed uffici tecnici di ditte e imprese operanti nel campo dell'edilizia e delle infrastrutture;
lavorare in organizzazioni che affrontano tematiche specialistiche relative alla risoluzione di problemi tecnici, normativi, economici ed amministrativi, a scala tanto edilizia quanto territoriale quali, ad esempio, aziende che si occupano di prevenzione, analisi di rischio e sicurezza, prevenzione incendi, certificazioni e misure di prestazioni, anche energetiche.

L'iscrizione ad un corso di laurea magistrale non costituisce uno sbocco naturale per i laureati in Tecniche dell'edilizia.