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NEUROFISIOLOGIA

Modulo Generico
Scheda dell'insegnamento
Codice attività didattica: 
U9134
Anno accademico di immatricolazione: 
2012/2013
Anno accademico di erogazione: 
2014/2015
Tipologia di insegnamento: 
Base
Afferenza: 
Corso di Laurea Magistrale Ciclo Unico 6 anni in MEDICINA E CHIRURGIA
Settore disciplinare: 
FISIOLOGIA (BIO/09)
Attività padre: 
Crediti: 
3
Anno di corso: 
3
Docente e Collaboratori: 
MINIUSSI Carlo Responsabile
Ciclo: 
Annualita' Singola
Ore di attivita' frontale: 
30
Ore di studio individuale: 
45
Prerequisiti: 

PROGRAMMA PRIMA PARTE
1. Fisiologia dei Sistemi Motori 1
1.1 Generalità del controllo motorio. Organizzazione gerarchica dei sistemi motori. Controllo del movimento mediante circuiti ad anello aperto e ad anello chiuso. Classificazione delle vie motorie in sistema mediale e laterale.
1.2 I recettori muscolari ed il riflesso miotatico. Struttura e funzione dei fusi neuromuscolari. Sensibilità statica e dinamica allo stiramento muscolare delle fibre afferenti Ia e II. Controllo efferente γ dei fusi neuromuscolari. Coattivazione α e γ durante il movimento volontario. Il riflesso miotatico fasico e tonico - L'unità miotatica ed il principio dell'innervazione reciproca - Significato posturale del riflesso miotatico e suo contributo al tono muscolare. Struttura e funzione degli organi tendinei del Golgi. Codifica delle fibre Ib della tensione muscolare. Risposte riflesse evocate dalla stimolazione degli organi tendinei del Golgi.
1.3 Meccanismi spinali di coordinazione motoria. Ruolo degli interneuroni spinali nella coordinazione motoria riflessa e volontaria. Riflessi estensori e flessori. Riflessi cutanei. Generatori ritmici del movimento. Controllo della locomozione.
1.4 Controllo della postura. Ruolo del tronco dell'encefalo e del cervelletto nel controllo del tono posturale. Rigidità da decerebrazione. Rigidità α e γ. Differenze tra rigidità da decerebrazione e spasticità. Ruolo delle afferenze vestibolari, propriocettive e visive nel mantenimento della postura. Riflessi vestibolari e collici. Reazioni di raddrizzamento. Controllo posturale associato al movimento volontario.
1.5 Controllo del movimento volontario. Organizzazione somatotopica e connessioni delle aree motorie della corteccia cerebrale: area motoria primaria, motoria supplementare e premotoria - Esperimenti di lesione e stimolazione delle aree corticali motorie. Codifica del movimento nell'area motoria primaria - Significato della via cortico-spinale diretta (fascio piramidale) nella coordinazione motoria. Ruolo delle aree premotorie: potenziali corticali preparatori, programmazione di sequenze motorie complesse, aggiustamenti posturali durante il movimento volontario. Ruolo delle aree parietali posteriori (area 5 e 7).
1. Fisiologia dei Sistemi Motori 2
1.6 Cervelletto. Divisione anatomo-funzionale del cervelletto. Connessioni e funzioni del vestibolocervelletto, spino-cervelletto e cerebro-cervelletto. Struttura e sinaptologia della corteccia cerebellare - Ruolo del cervelletto durante la programmazione ed esecuzione del movimento volontario. Effetti delle lesioni cerebellari sul controllo motorio.
1.7 Nuclei della base. Organizzazione anatomo-funzionale e connessioni dei nuclei della base. Principali neurotrasmettitori utilizzati - Ruolo dei nuclei della base nel controllo motorio. Generalità dei principali quadri clinici conseguenti a lesione dei gangli della base.
1.8 Controllo dei movimenti oculari. Principali nuclei del tronco dell'encefalo coinvolti nel controllo dei movimenti oculari. Descrizione e caratteristiche dei vari tipi di movimenti oculari: riflesso vestibolo oculare e ottico-cinetico, inseguimento lento foveale, movimenti saccadici, vergenza. Nistagmo oculare.