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Danno bellici e ricostruzione dei monumenti e dei centri storici nel caso italiano e tedesco (1940-1955)

Convegno internazionale di studi
Brescia, Aula Consiliare - Facoltà di Ingegneria
Via Branze, 38
23 – 25 novembre 2011

Il dibattito disciplinare sui temi connessi alla ricostruzione delle città europee nel secondo dopoguerra è stato ampio ed articolato, ed offre oggi una preziosa base di partenza per considerare (e in qualche caso riconsiderare) sul piano critico le scelte operative che in tale contesto storico e culturale presero origine e trovarono applicazione.

In questo senso si pone l'esigenza di approfondire e di intrecciare le conoscenze oggi convergenti o emergenti in questo campo come premessa per una rilettura di più ampio respiro che tenga conto della complessità degli aspetti connessi all'opera della ricostruzione postbellica nazionale italiana e tedesca. Complessità che si riscontra tanto negli orientamenti che determinarono le scelte operative che nelle implicazioni culturali sottese dalla disciplina del restauro nelle sue relazioni con altri ambiti disciplinari che frequentarono e frequentano lo stesso tema (quali l'architettura, l'urbanistica e le discipline che studiano le tecnologie e le tecniche costruttive) e con gli aspetti amministrativi, statistici, produttivi e tecnico-operativi che si intrecciarono nella contingenza storica e culturale del periodo post-bellico.

Questo convegno internazionale si pone l'obiettivo, certamente ambizioso, della rivisitazione di un'importante stagione in cui il restauro architettonico si è misurato con il tema dell'intervento su edifici feriti da eventi eccezionali. La conferenza rientra nell'ambito di  un filone di ricerca  promosso e sviluppato negli ultimi anni dagli enti partner di questa iniziativa. L'Università degli Studi di Brescia (prof. Gian Paolo Treccani, Arch. Carlotta Coccoli), che si propone come coordinatore per la parte italiana, dal 2005 è impegnata nello studio di questo argomento, attraverso la partecipazione a ricerche di ambito nazionale, il finanziamento di assegni di ricerca, la promozione di tesi di dottorato, la partecipazione a convegni nazionali ed internazionali.

Martedì, 22 Novembre, 2011