L’Università di Brescia considera la sostenibilità un valore fondamentale e una responsabilità collettiva.
Orienta le sue decisioni al perseguimento del benessere in chiave trasversale e intergenerazionale integrando le dimensioni ambientale, sociale, economica ed etica nella didattica, nella ricerca e nella gestione degli spazi, per rispondere ai bisogni del presente senza compromettere quelli delle generazioni future.
In linea con gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) dell’Agenda 2030, lavoriamo per ridurre l’impronta ecologica dell’Ateneo, migliorare la qualità degli spazi e promuovere stili di vita responsabili, l’inclusione sociale e la riduzione delle disuguaglianze, coinvolgendo attivamente la nostra comunità e il territorio
L’Università di Brescia aderisce alla Rete delle Università per lo Sviluppo Sostenibile (RUS), istituita dalla CRUI, che ha come finalità principale “la diffusione della cultura e delle buone pratiche di sostenibilità, sia all’interno che all’esterno degli Atenei”, di cui ha assunto la presidenza per il triennio 2025-2027.
E' il fulcro delle azioni dell'Università di Brescia per attuare gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) dell'Agenda 2030 ONU. Con un focus su didattica, ricerca e gestione degli spazi, l'Ateneo promuove un ambiente responsabile e inclusivo, migliorando il rapporto tra persone e territorio.
Redatti secondo gli standard GRI , UniBs rende conto dei suoi risultati e coinvolge la comunità nel suo impegno per un futuro sostenibile.
L’Università di Brescia, attraverso tutte le sue componenti, si impegna a sviluppare progetti che aiutino a migliorare la sostenibilità dell’Ateneo, in linea con i 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) dell'Agenda ONU 2030.
Nazionale
Internazionale
Per il triennio 2025-2027, l'Università degli Studi di Brescia presiederà il Comitato di Coordinamento della Rete delle Università per lo Sviluppo Sostenibile (RUS).
Il prof. Carmine Trecroci, docente dell'Università degli Studi di Brescia, è il Presidente della RUS.
Per il triennio 2024-2026, l'Università degli Studi di Brescia con il Politecnico di Torino è Co-hosting Istitution di SDSN Italia
La prof.ssa Michele Pezzagno, docente dell'Università degli Studi di Brescia, è Co-chair di SDSN Italia.
17 obiettivi in 17 seminari
L’Università degli Studi di Brescia primo ateneo ad organizzare un intero ciclo di incontri sugli obiettivi dell’Agenda Onu 2030; che impegneranno le Nazioni Unite per i prossimi 15 anni sul fronte del miglioramento del benessere delle popolazioni.
UNIBS SOSTENIBILE fa propri i 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030, declinandoli nei sei ambiti tematici.
Per ciascuna area è definita una strategia specifica di lungo termine e un piano annuale di azioni,
articolati su quattro livelli:
- OBIETTIVI | Gli obiettivi sono espressi attraverso target quantitativi di riduzione nell’impiego delle
risorse all’interno di orizzonti temporali predefiniti (allineati con SDGs, certificazioni internazionali di
settore e best practices).
- AZIONI | Iniziative o attività orientate al perseguimento degli obiettivi e a facilitare l’allineamento
tra i diversi servizi e strutture dell’Ateneo.
- IMPEGNI | Dichiarazioni di impegno o raccomandazioni per azioni future in aree per le quali non
si dispone di strumenti adeguati per fissare e/o conseguire uno specifico obiettivo quantitativo.
- STAKEHOLDER ENGAGEMENT | Procedure di coinvolgimento diretto di tutte le componenti della
comunità universitaria e confronto con i principali portatori d’interesse (istituzionali e non) del
territorio.

