2° Bando di Crowdfunding dell’Università degli Studi di Brescia
Anche quest’anno l’Università degli Studi di Brescia sostiene il Programma “Crowd For Innovation – Crédit Agricole Italia e UNIBS, insieme per la ricerca” con il quale intende aumentare la soddisfazione e il senso di appartenenza all’istituzione della propria comunità attraverso alcune azioni concrete:
- mettere a disposizione una modalità di finanziamento alternativa e complementare ai tradizionali grants e bandi;
- offrire l’opportunità di misurarsi col mercato attraverso la gestione delle campagne di crowdfunding;
- incrementare il senso e l’attitudine all’imprenditorialità;
- rafforzare le collaborazioni con realtà pubbliche, private e del terzo settore per favorire lo sviluppo del territorio in linea con l’obiettivo 2 – Linea Strategica 4 – Area ricerca del Piano Strategico di Ateneo 2023- 2028.
Il Gruppo Crédit Agricole Italia mette a disposizione gratuitamente la propria piattaforma di crowdfunding donation denominata “CrowdForLife” con l’obiettivo di supportare le raccolte fondi avviate dalla community dell’Università degli Studi di Brescia.
Progetti vincitori 2026
NORMA - NOrmalità Riabilitativa tramite Meccatronica Avanzata
Con questo progetto si vuole progettare e sviluppare dispositivi robotici personalizzati che aiutino persone con disabilità motorie a compiere in autonomia gesti quotidiani fondamentali, come mangiare, afferrare oggetti o interagire con l’ambiente domestico, trasformando la tecnologia in indipendenza reale e concreta.
Referente: dott. Roberto Pagani, ricercatore, Dipartimento di ingegneria Meccanica e Industriale, Università di Brescia
Progetto ACTIVE - Attività fisica e alimentazione per la prevenzione terziaria del tumore al seno
Il progetto ACTIVE vuole valutare se un percorso personalizzato di alimentazione e attività fisica può essere utile alle donne che hanno avuto un tumore al seno e sono in terapia ormonale per migliorare il loro stato di salute e qualità della vita e per ridurre il rischio di recidiva del tumore e di insorgenza di malattie croniche.
Referente: prof.ssa Elisabetta Ceretti, biologa, professoressa associata di Igiene generale e applicata, Università di Brescia

