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Progetto IUPALS

Appello pubblico per sostenere i nuovi studenti palestinesi attraverso il progetto IUPALS

L’Università di Brescia ha pubblicato un avviso pubblico per la raccolta di contributi a sostegno del Progetto IUPALSItalian Universities for Palestinian Students, l’iniziativa nazionale promossa dalla Conferenza dei Rettori delle Università Italiane (CRUI) e sostenuta dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI), con l’obiettivo di offrire a giovani palestinesi l’opportunità di intraprendere un percorso universitario in Italia.

Per l’anno accademico 2025/2026 l’Ateneo ha già finanziato tre borse di studio, assegnate tramite apposito bando a tre giovani residenti nella Striscia di Gaza, che avranno accesso a un programma formativo articolato: un primo semestre di inserimento, durante il quale potenzieranno la conoscenza della lingua italiana e le competenze di base nell’area giuridica, economica e ingegneristica e successivamente la frequenza del primo anno del corso di laurea prescelto. Il mantenimento della borsa per ciascun anno di studio sarà soggetto ai requisiti richiesti dal bando.

I tre studenti beneficiari delle borse assegnate dall’Università di Brescia sono arrivati in Italia giovedì 23 ottobre e venerdì 21 novembre con i “corridoi universitari” resi possibili dalla collaborazione tra Ministero dell'Università e della Ricerca, Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale, autorità diplomatiche italiane e dei paesi della regione (i primi due studenti con voli speciali della Guardia di Finanza, allestiti per l’occasione grazie a Protezione Civile e Meccanismo Europeo di Protezione Civile, con il contributo della CRUI).

Tuttavia, considerato che sono 24 i candidati risultati idonei e che solo tre borse di studio sono state coperte con fondi propri, l’Ateneo invita aziende, fondazioni, enti pubblici e privati, associazioni e singoli cittadini a contribuire al finanziamento di ulteriori borse di studio, con l’obiettivo di garantire a un numero maggiore di studenti meritevoli la possibilità di proseguire gli studi accademici.

L’importo indicativo di ciascuna borsa è di 11.000 euro annui per quattro anni, quindi per complessivi 44.000 euro, a copertura delle spese di vitto, alloggio, pocket money, assicurazione sanitaria, supporto didattico per l’intero percorso universitario del progetto. È ancora possibile sostenere l’iniziativa tramite erogazione liberale contribuendo anche in modo parziale: tutti i contributi verranno sommati per riuscire a coprire ulteriori borse, alle quali si applicheranno, come per le precedenti, termini e condizioni stabiliti dal bando.

L'Università di Brescia, grazie all’operazione di fuoriuscita da Gaza avvenuta tra l'11 e il 12 maggio, ha finalmente potuto accogliere lo studente palestinese il cui nominativo era stato trasmesso alle autorità diplomatiche nei mesi scorsi ma che, per la grave situazione di conflitto nell'area, fino a pochi giorni fa non aveva avuto alcuna possibilità di lasciare la Striscia di Gaza.

Lo studente, futuro iscritto di Ingegneria, è arrivato a Brescia martedì notte grazie all’operazione di fuoriuscita coordinata dal Ministero degli Esteri italiano con le Ambasciate a Tel Aviv e Amman e il Consolato Generale a Gerusalemme e in raccordo con le Autorità giordane e israeliane.

L’Università di Brescia esprime un sentito ringraziamento per il sostegno ricevuto fino a questo momento, frutto della partecipazione convinta e solidale di singoli cittadini, studenti, docenti, realtà associative, tra cui numerosi gruppi di acquisto solidale, e società private.

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