Tre giornate di incontri, spettacoli e concerti gratuiti per condividere con il territorio le attività, i risultati e il metodo della scienza. Dal 6 all’8 novembre torna Brescia Scienza Festival, che per l’edizione 2026 propone il tema “Equilibri”, esplorato attraverso il dialogo tra discipline scientifiche, arte e cultura umanistica.
Dopo l’edizione “zero” del 2025, il Festival si inserisce in un progetto culturale più ampio: Brescia Scienza, nato su impulso di Fondazione UNIBS e dell’Università di Brescia, con il sostegno di Fondazione della Comunità Bresciana, Provincia di Brescia, Camera di Commercio e Fondazione ASM. Il partenariato, coordinato da Fondazione UNIBS, si è allargato quest’anno a nuove realtà, tra cui Università Cattolica, Confindustria Brescia e altri enti del panorama culturale cittadino, con l’obiettivo di promuovere il sapere scientifico, il pensiero analitico e critico e un consapevole orientamento all’innovazione tecnologica.
Il progetto propone eventi e attività durante tutto l’anno, con particolare attenzione alla multidisciplinarietà e all’intreccio con l’arte e la cultura umanistica, per creare un contesto e un'attitudine più favorevoli verso lo studio, le scienze, la cultura scientifica e l'innovazione sostenibile.
Il programma del Festival
Il Festival si aprirà venerdì 6 novembre alla Camera di Commercio con una mattinata dedicata in particolare alle studentesse e agli studenti, durante la quale interverranno la dott.ssa Ersilia Vaudo-Scarpetta, dell’Agenzia Spaziale Europea, e il prof. Germano Bonomi, dell’Università di Brescia.
Nel pomeriggio, l’Università Cattolica di via Trieste ospiterà l’incontro “Neuroscienze e robotica umanoide, impatto sociale e implicazioni etiche”, mentre negli spazi dell’Ateneo in via Mameli 27 si terrà “Sulle orme dei giganti. Golgi dalla Valcamonica a Stoccolma”. In serata, al Teatro Sant’Afra, la performance “Io sono scienza” porterà sul palcoscenico le donne nella scienza.
Sabato 7 novembre il programma affronterà il rapporto tra intelligenza artificiale e matematica e le applicazioni dell’IA nei processi d’impresa. Nel pomeriggio sono previsti la tavola rotonda “L’algoritmo della bellezza. Ritmo ed equilibrio fra musica e scienza”, in via Mameli 27, e il dialogo tra il premio Nobel per la fisica prof. Giorgio Parisi e il prof. Antonio Masiero, nella sede universitaria di via San Faustino 74/b. La giornata si concluderà con un concerto sinfonico/da camera a cura del Conservatorio “Luca Marenzio” di Brescia al Teatro Sant’Afra.
Domenica 8 novembre interverranno, nella sede di via San Faustino 74/b, il prof. Jan Semenza, il prof. Franco Locatelli e il Rettore prof. Francesco Castelli. Nel pomeriggio, all’Università Cattolica di via Trieste 17, si terrà l’incontro “Fuori equilibrio: quando la materia si mette in movimento”. Un concerto jazz del Conservatorio “Luca Marenzio”, al Teatro Sant’Afra, chiuderà il Festival.
Gli appuntamenti sono gratuiti e a carattere divulgativo, pensati per un pubblico ampio, a partire dalle studentesse e dagli studenti di scuole, università e accademie.
Programma completo e iscrizioni: bresciascienza.com.

