Il Dipartimento di Ingegneria Civile, Architettura, Territorio, Ambiente e Matematica ha organizzato per l'anno 2025 alcune Summer School. Trovate le informazioni in questa pagina.
SUMMER SCHOOLS 2026
Climate resilient Water, Sanitation and Hygiene (WASH) solutions in low-income countries
la XV International Summer School - Climate resilient Water, Sanitation and Hygiene (WASH) solutions in low-income countries, organizzata dall’Università degli Studi di Brescia e dal CeTAmb, si terrà in presenza a Brescia dal 15 al 19 giugno 2026.
L’iniziativa è rivolta a studenti, dottorandi, ricercatori, professionisti e tecnici interessati ai temi della resilienza climatica nei servizi WASH nei Paesi a risorse limitate.
Il programma prevede una settimana intensiva di formazione, con lezioni dedicate ad argomenti di grande attualità e rilievo scientifico e tecnico, tra cui resilienza dei servizi di approvvigionamento idrico, dei sistemi igienico-sanitari, della gestione dei rifiuti solidi, sfide e adattamento nel settore WASH.
Le attività saranno tenute da docenti ed esperti di riconosciuto profilo internazionale.
La Summer School comprenderà inoltre presentazioni da parte di dottorandi e un programma sociale pensato per favorire il confronto scientifico, tecnico e professionale tra i partecipanti.
Essendoci ancora alcuni posti disponibili per la partecipazione in presenza, si invitano studenti, dottorandi, ricercatori e professionisti interessati a consultare la locandina dell’iniziativa e a procedere con l’iscrizione tramite il form online. Eventuali richieste di informazioni o chiarimenti potranno essere inoltrate attraverso l'email: [email protected]
Strengthening Techniques of Existing Bridges
3rd International Summer School – Strengthening Techniques of Existing Bridges, organizzata dall’Università degli Studi di Brescia, si terrà in presenza a Brescia dal 29 giugno al 3 luglio 2026.
L’iniziativa è rivolta a studenti, dottorandi, ricercatori, professionisti e tecnici interessati ai temi della valutazione, gestione, monitoraggio, ripristino e rinforzo dei ponti esistenti.
Il programma prevede una settimana intensiva di formazione, con lezioni dedicate ad argomenti di grande attualità e rilievo scientifico e tecnico, tra cui la valutazione della sicurezza dei ponti, le strategie di riabilitazione e rinforzo, l’impiego di materiali innovativi quali UHPFRC e sistemi FRP, la modellazione numerica, l’analisi non lineare, le prove sperimentali, i casi studio e gli approcci progettuali secondo standard internazionali.
Le attività saranno tenute da docenti ed esperti di riconosciuto profilo internazionale, tra cui Antonino Recupero, Mário Pimentel, Yuguang Yang, Christian Carloni, Aurelio Muttoni, Giovanni Plizzari e Fausto Minelli.
La Summer School comprenderà inoltre visite tecniche, presentazioni da parte di dottorandi e un programma sociale pensato per favorire il confronto scientifico, tecnico e professionale tra i partecipanti.
Si invitano pertanto studenti, dottorandi, ricercatori e professionisti interessati a consultare il sito dell’iniziativa e a procedere con l’iscrizione tramite il form online. Eventuali richieste di informazioni o chiarimenti potranno essere inoltrate attraverso il form di contatto disponibile sul sito:
International Summer School 2025 – “Deindustrialisation as a Project”
Dal 8 al 13 settembre 2025 si svolgerà l’International Summer School “Deindustrialisation as a Project | The Project within Deindustrialisation”, promossa dall’Università degli Studi di Brescia e dall’Università degli Studi di Ferrara, con il sostegno della Provincia di Brescia, dell’Allenza UNITA - Universitas Montium e del progetto TNE - Transnational Education.
La Summer School, rivolta a studenti magistrali, dottorandi e ricercatori, intende esplorare la deindustrializzazione come progetto politico, ecologico e territoriale. Le attività si concentreranno sulla rivalorizzazione dei territori post-industriali, sulle forme dell’abitare in contesti urbani e rurali in transizione e sulla contaminazione ambientale intesa nelle sue dimensioni materiali, storiche e politiche.
Le sessioni si svolgeranno tra Brescia e la Valcamonica, con particolare attenzione a Via Milano (Brescia), al sito UCAR Carbon/ex-Selca di Forno Allione e a Valsaviore, interpretati come parte di un’unico, e complesso territorio deindustrializzato.
Il coordinamento scientifico e organizzativo è affidato a Barbara Badiani, Marco Alioni, Barbara Angi e Irene Peron dell’Università degli Studi di Brescia e a Elena Dorato e Richard Lee Peragine dell’Università degli Studi di Ferrara. Il Comitato Scientifico coinvolge studiosi di Università degli Studi di Brescia, Università Ca’ Foscari Venezia, Politecnico di Torino, Concordia University di Montréal, Universidad de Zaragoza, e University of Tuzla. Tra i relatori figurano Steven High, Damir Arsenijevic, Lucía Carmen Pérez Moreno, Gilda Zazzara e Antonio di Campli.

