Il 2 e 3 luglio l’Università degli Studi di Brescia ha ospitato l’incontro dei/delle rappresentanti del WP4 di UNITA, il Work Package dedicato alla Ricerca e all’Innovazione, con l’obiettivo di promuovere lo sviluppo dei territori rurali, montani, periferici e transfrontalieri in cui operano le Università partner dell’Alleanza, attraverso attività di formazione e ricerca basate sulle sfide reali dei territori (challenge-based education) e la valorizzazione delle lingue neolatine.
L’incontro ha previsto sessioni di lavoro collaborative tra i Task Team, che hanno avuto l’opportunità di confrontarsi direttamente con gli Hub Leader e con i Prorettori e le Prorettrici per la Ricerca delle Università partner, favorendo il coordinamento delle attività e la definizione delle strategie future.
Durante la cerimonia di apertura la Prorettrice Vicaria Prof.ssa Adriana Apostoli ha introdotto e commentato la Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea, soffermandosi sul significato costituzionale e democratico di questo testo.
La Carta di Nizza, proclamata il 7 dicembre 2000, sancisce i valori fondanti dell’Unione: uno spazio di diritti, cittadinanza e responsabilità pubblica e ha costituito una significativa cornice introduttiva all’UNITA WP4 Meeting.
Durante questa due giorni, i Task Team hanno collaborato attivamente per valutare i progressi raggiunti negli ultimi mesi, definendo le priorità per il periodo successivo, condividendo buone pratiche e pianificando le prossime attività del WP4.
Parallelamente i Prorettori/le Prorettrici alla Ricerca si sono riuniti/e in commissione per valutare le domande per i finanziamenti alle Advanced Grants. La commissione ha deliberato il finanziamento di progetti scientifici innovativi che abbracciano i temi dei 6 HUB UNITA (Global Health, Circular Economy and Environment, Cultural Heritage, Digital Transition, Green Energy, Inclusive Societies). I progetti vincitori contribuiranno a potenziare la rete delle collaborazioni interateneo su scala europea, in modo che diventino più competitive nell’attrarre finanziamenti internazionali. In prospettiva il rafforzamento delle capacità di innovazione e ricerca potrà rendere più competitiva e integrata l’offerta didattica a livello magistrale e dottorale, portando alle cosiddette UNITA Graduate School.
Particolarmente ambizioso il progetto di sviluppo dei sei HUB di UNITA verso gli Istituti/Centri Europei di Ricerca e Innovazione in sinergia con i territori e le comunità soprattutto, ma non solo, nelle aree periferiche, rurali, montane e transfrontaliere.
Durante la prima giornata, le delegazioni delle Università partner hanno partecipato anche al contest finale di My 3-min PhD Thesis, che ha visto 20 dottorandi/e sfidarsi presentando con entusiasmo e competenza il proprio progetto di ricerca in modo chiaro, coinvolgente e accessibile ad un pubblico non specializzato in soli 3 minuti.
Dopo l’esposizione dei 20 progetti scientifici nella splendida cornice del Teatro Mina Mezzadri a Brescia, la giuria, composta da personale docente e staff delle Università UNITA e da Alessandra Ideo (Area Education e Capitale Umano di Confindustria Brescia, già Associated Partner dell’Alleanza) ha proclamato i vincitori e le vincitrici dell’edizione 2026.
Il Rettore Prof. Francesco Castelli e il Prorettore per le Politiche di internazionalizzazione Prof. Roberto Ranzi hanno premiato Luca Elettrico (primo posto - Università di Torino), Ariana Andra Șerpar (secondo posto – Universitatea de Vest din Timișoara) ed Emeline Delcros (terzo posto - Université de Pau et des Pays de l'Adour).
Il WP4 si è concluso con una sessione plenaria finale, durante quale i/le co-leader dei Task Team hanno condiviso i principali risultati emersi dai meeting di task e cross-task, presentando i prossimi passi che coinvolgeranno il WP4.

