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L’Università di Brescia aderisce all’iniziativa “Le università per Giulio Regeni”

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Locandina “Le università per Giulio Regeni”

A dieci anni dalla scomparsa in Egitto del giovane ricercatore Giulio Regeni, l’Università di Brescia aderisce all’iniziativa "Le Università per Giulio Regeni", ospitando la proiezione speciale del documentario Giulio Regeni - Tutto il male del mondo, prodotto da Fandango e Ganesh Produzioni, accompagnata da un dibattito dedicato ai temi della libertà di studio e di ricerca. L’appuntamento è per martedì 28 aprile, alle ore 17:00 nell’Aula Magna del Dipartimento di Economia e Management in via San Faustino 74/b.

Promossa dalla Senatrice a vita e scienziata Elena Cattaneo, l’iniziativa "Le Università per Giulio Regeni" prevede un calendario di eventi che si terranno fra aprile e maggio 2026 in ben 76 università in tutta Italia per un pubblico di oltre 15 mila persone, tra studenti, ricercatori, personale accademico e cittadini.

«Aderire all’iniziativa "Le Università per Giulio Regeni" rappresenta un atto di responsabilità verso l’intera comunità universitaria – dichiara il Rettore Prof. Francesco Castelli -. La storia di Giulio Regeni ci ricorda che il sapere è uno strumento di libertà e che la ricerca non può avvenire senza il rispetto della dignità e dei diritti della persona. Come Università, continueremo a sostenere questi valori fondamentali affinché il lavoro di giovani ricercatrici e ricercatori sia sempre protetto e valorizzato».

La proiezione è preceduta dall’introduzione del Rettore prof. Francesco Castelli e dal videomessaggio dei genitori di Giulio Regeni, Paola Deffendi e Claudio Regeni. Segue, alle ore 19:00 la tavola rotonda “Corpi violati: abuso di potere e libertà scientifica. Riflessioni a dieci anni dal caso Regeni”, coordinata dal Prof. Carlo Alberto Romano, Prorettore all’impegno sociale per il territorio. Intervengono la dott.ssa Luisa Ravagnani, ricercatrice del Dipartimento di Giurisprudenza, il dott. Diego Amidani, dottorando in Diritti, Persona, Innovazione e Mercato del Dipartimento di Giurisprudenza e Fadwa Lghlimi, studentessa di Medicina e volontaria del SISM Segretariato Italiano Studenti in Medicina APS, sede di Brescia. Ingresso libero su iscrizione a questo link.

«La storia di Giulio Regeni, grazie al coraggio e alla forza della sua famiglia - ricorda la Senatrice Cattaneo - non si è conclusa con il ritrovamento al Cairo del suo corpo senza vita, dieci anni fa: al contrario, Giulio continua a vivere e a fare cose; attraverso un movimento di persone che si riconosce nel valore fondamentale della libertà. Lo stesso che Giulio ha difeso da studioso».

«Siamo onorati e grati per questa iniziativa – hanno dichiarato i genitori di Giulio, Paola Deffendi e Claudio Regeni – che coinvolge numerose università, con professori, studenti e dottorandi che, ricordiamo, vanno sempre protetti. Dal documentario traspare sia la figura di Giulio ricercatore integerrimo ed appassionato che la violazione dei diritti che si sono compiuti su di lui».

L’iniziativa “Le Università per Giulio Regeni” è sostenuta dalla Fondazione Elena Cattaneo ETS, in collaborazione con Fandango e Ganesh Produzioni. L’hashtag scelto per i social è #UniversitàperGiulio.

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