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Meeting di chiusura del progetto UNITAFRICA

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UnitAfrica, Meeting di Bari

Il 25 & 26 Febbraio scorsi si è svolto a Bari il meeting di chiusura del progetto UNITAFRICA, coordinato dall’Università di Brescia, un'innovativa piattaforma per l'educazione e la mobilità internazionale per studenti, docenti e personale amministrativo fra 21 università Italiane e 78 università disseminate in 18 paesi del continente Africano.

Un percorso nato ad ottobre 2024, che ha previsto nel corso di un anno e mezzo (chiusura maggio 2026) l'organizzazione di 24 corsi di formazione incentrati su 6 aree disciplinari, 277 mobilità fisiche per attività di studio e ricerca, oltre 160 mobilità per meeting di progetto, 6 Webinar, ed una piattaforma per l'innovative teaching (PIT), con la creazione 8 gruppi tematici permanenti e di una carta per l'Alleanza fra Università Italiane ed Africane.

La due giorni ha rappresentato un'occasione di incontro fra sistemi universitari per presentare i risultati finali del progetto, valutarne l'impatto, discutere opportunità e sfide, pianificare sviluppi a lungo termine ed esplorare strategie per la sostenibilità futura.

Il meeting ha visto la partecipazione di oltre 80 ospiti rappresentanti delle Università Africane ed Italiane partner del progetto, di cui oltre la metà Università Africane di 18 diversi Paesi, tra cui Senegal, Kenya, Mozambico, Tanzania, Ghana, Etiopia, Rwanda, Sudafrica e Capo Verde.

La prima giornata si è aperta con i saluti istituzionali del Rettore dell’Università di Brescia Francesco Castelli e dei rappresentanti di MUR, dott. Michela Mazzola, del MAECI, dott.ssa Lorenza Gambacorta, e di Elisa Masi dell’AICS.
E’ seguita la presentazione dei risultati finali del progetto, da parte della prof.ssa Sorlini: dalla piattaforma digitale, ai numerosi corsi di formazione, alle mobilità, per concludere con l’illustrazione dei risultati della Unitafrica Survey, che ha convolto più di 150 partecipanti alle attività di progetto. Ampio spazio è stato dedicato alla valutazione di impatto generato dalle attività di progetto, con particolare focus sulle mobilità e i corsi di formazione.  Si è inoltre aperta una discussione su punti di forza e criticità incontrate, con l’obiettivo di identificare proposte concrete di miglioramento e traiettorie di sviluppo future.

La seconda giornata è stata orientata alla prospettiva di lungo periodo, con sessioni dedicate alla costruzione di una Italy–Africa Alliance e lavori di gruppo strategici: attività educative, mobilità internazionale e funzioni amministrative, ricerca. 
La discussione ha visto anche il confronto in una tavola rotonda a cui hanno partecipato i 4 addetti scientifici delle Ambasciate di Addis Abeba, Nairobi, Johannesburg e Dakar  con Rettori e delegati di università italiane e africane, finalizzata a definire priorità, bisogni e prossimi passi per una cooperazione accademica Italia–Africa più stabile, efficace e capace di attrarre nuove opportunità.

Co-design, Mutual learning e Partnership sostenibili: tre concetti chiave che racchiudono la filosofia del progetto e promettono collaborazioni durature per la didattica, il dialogo interuniversitario ed una cooperazione internazionale vantaggiosa per tutti, che possa contribuire ad uno sviluppo armonioso e pacifico dei popoli, per una comunità globale dal futuro prospero.

Per maggiori informazioni potete consultare il sito web www.unitafrica.it

 

 

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