La ricerca condotta dalla dott.ssa Federica Rigoni, ricercatrice del Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione dell’Università degli Studi di Brescia, si concentra sull’utilizzo di tecnologie avanzate per lo studio di organoidi cardiaci e cerebrali, modelli biologici in grado di riprodurre alcune caratteristiche funzionali degli organi umani. Questi sistemi rappresentano uno strumento fondamentale per approfondire la comprensione di malattie complesse e rare, consentendo di osservare fenomeni biologici difficilmente analizzabili direttamente sull’uomo.
Grazie ai contributi del 5x1000 destinati all’Università di Brescia, il gruppo di ricerca ha potuto dotarsi di nuove strumentazioni scientifiche, tra cui un microscopio ottico a fluorescenza, che ha permesso di potenziare le attività sperimentali già avviate e favorire nuove collaborazioni tra diversi gruppi di ricerca. Il progetto si inserisce in un contesto di ricerca interdisciplinare orientato allo sviluppo di conoscenze e tecnologie innovative con ricadute concrete nell’ambito della salute e della medicina.

