Ingegneria Meccanica e Industriale

Drimi Materials

Corso di Dottorato

Durata: 3 anni

Dipartimento di Ingegneria Meccanica e Industriale

Coordinatore: Prof.ssa Laura E. Depero (fino all'a.a. 2021/2022)

Coordinatore proponente dall'a.a. 2022/2023: Prof. Pietro Poesio (in attesa di elezione)

Guarda la presentazione del Corso di Dottorato: PhD si diventa!

Referenti: 

  • Rappresentante della sezione “Materiali per l’Ingegneria”: prof.ssa Annalisa Pola[email protected];
  • Rappresentante della sezione “Meccanica Applicata”: prof. Giovanni Legnani[email protected];
  • Rappresentante della sezione “Progettazione e Gestione dei Sistemi Logistici e Produttivi Integrati”: prof. Lucio Zavanella[email protected];
  • Rappresentante della sezione “Tecnologie e Sistemi Energetici, Termofluidodinamici e di Lavorazione Meccanica”: prof. Pietro Poesio[email protected];

Rappresentanti dei Dottorandi:

Federica Ragni ([email protected]); Ratibor Shevchenko ([email protected])

Obiettivi formativi

Il Dottorato in Ingegneria Meccanica e Industriale ha come obiettivo la formazione di ricercatori e figure professionali in grado di gestire progetti di ricerca e di sviluppo in ambiti di forte interesse industriale, contenuto innovativo e multidisciplinare.
I dottorandi seguono corsi sui metodi teorici, strumenti numerici e tecniche di sperimentazione utili a sviluppare la loro ricerca nei diversi ambiti coperti dal dottorato, in particolare progettare, realizzare esperimenti e/o prototipi.
Il Dottorato favorisce le esperienze internazionali e in azienda, organizzando stage presso laboratori di ricerca che collaborano con il Dipartimento (DIMI), incentivando la partecipazione a congressi internazionali, organizzando seminari anche presso le aziende.

A partire dall'a.a. 2022/2023 il corso di Dottorato di Ricerca in Ingegneria Meccanica è strutturato su cinque curricula:

Fabbrica Intelligente e manifatturiero avanzato: la ricerca è volta a favorire la crescita e la sostenibilità del sistema industriale e produttivo in genere, attraverso l’innovazione dei processi, lo sviluppo e ottimizzazione dei materiali, la ricerca e l’ottimizzazione delle migliori pratiche e tecnologie abilitanti. La ricerca si concentra sui metodi per la gestione/manutenzione delle risorse, sui metodi per l'integrazione tra specifiche di produzione, sulle tecnologie di fabbricazione e sistemi di monitoraggio, sul controllo e verifica, sulle tecniche di produzione, sulla modellizzazione e simulazione, sull’interazione uomo-macchina.

Mobilità Sostenibile: in questo ambito si collocano le ricerche focalizzate sull’impatto ambientale, sociale ed economico della mobilità. Particolare attenzione è posta alla sicurezza degli spostamenti, al monitoraggio e all’ottimizzazione delle infrastrutture e dei veicoli. Il controllo e la limitazione progressiva delle esternalità̀ negative rappresentano elementi di interesse per il presente curriculum. I temi centrali sono costituiti l’evoluzione e l’efficienza del sistema propulsivo e il conseguente cambio di paradigma di progettazione, l’alleggerimento strutturale,
l’aerodinamica, l’interfaccia uomo-veicolo (HMI) e la dinamica del veicolo.

Salute e benessere: Le attività nell’ambito di questo curriculum specializzano le conoscenze tipiche dell’ingegneria meccanica e industriale verso tematiche legate alla salute degli individui e al loro benessere. In questo curriculum trovano la loro naturale collocazione le tecnologie robotiche, la mechanobiology, i sistemi di misura automatici e la realtà aumentata. Le ricerche tipiche di questo curriculum sono la fluidodinamica dei sistemi biologici, il controllo, la modellizzazione e simulazione funzionale e strutturale di apparati e impianti, il comportamento dei materiali e biomateriali impiegati per applicazioni biomedicali, nonché le procedure per la gestione della qualità e sicurezza dei prodotti biomedicali. La linea di ricerca include inoltre l’analisi e la valutazione dell’’ergonomia e della sicurezza delle soluzioni tecnologiche sviluppate. In questo curriculum, inoltre, si sviluppano anche le conoscenze interdisciplinari e volte a costruire digital twin computazionali di processi biologici, fra i quali la metastasi e l’angiogenesi tumorale, a fini predittivi.

Sistemi produttivi, sicurezza, ambiente e qualità del lavoro: Questo curriculum si concentra sui fattori capaci di influenzare la competitività della singola impresa e dei sistemi di imprese (filiere verticali, reti di imprese, distretti industriali) in contesti nazionali e internazionali. In tale ambito ricadono attività di ricerca finalizzate: 1)
alla valutazione di opportunità e ricadute derivanti dall’introduzione di tecnologie abilitanti l’Industria 4.0; 2) alla valutazione e alla determinazione del livello di resilienza delle aziende, in termini occupazionali, produttivi e di processo. A fianco a queste attività si collocano: (i) ricerche per la definizione e lo sviluppo di modelli e metodi di supporto alla valutazione e alla gestione dei rischi; (ii) le attività di ricerca finalizzate alla valutazione e al miglioramento della qualità del lavoro; (iii) analisi sulle articolate relazioni esistenti tra i modelli produttivi adottati in azienda e i contenuti dell’attività lavorativa; (iv ) le politiche di riconoscimento e valorizzazione del contributo dei lavoratori e quelle di confronto con le loro rappresentanze (relazioni industriali).

Sviluppo di conoscenze di base e metodologiche: Tale ambito di ricerca si concentra sullo sviluppo di conoscenze di base, anche mediante concezione e proof- of-concept di dispositivi per la ricerca scientifica, che non necessariamente trovano un’applicazione immediata, ma che gettano le fondamenta a possibili innovazioni
(ricerca di base e fondamentale), anche considerando aspetti legati alla proprietà intellettuale o aspetti sociologici. In questo curriculum trovano anche spazio le attività pertinenti alle materie di base, come la chimica e la fisica.

Fino all'a.a. 2021/2022 il corso di Dottorato era strutturato su tre curricula:

  • CURRICULUM GENERALE: obiettivo è imparare a progettare, seguire e gestire la ricerca applicata e di base del DIMI. In particolare, il corso tratta vari argomenti di grande interesse con contenuti innovativi e multidisciplinari. E’ previsto un periodo di formazione all’estero, in collaborazione con università e centri di ricerca stranieri.
  • CURRICULUM INDUSTRIALE: obiettivo è progettare, seguire e gestire la ricerca applicata del DIMI in collaborazione con enti privati e pubblici. Saranno acquisiti concetti di economia, di finanza e di gestione/protezione della proprietà intellettuale. E’ prevista formazione in strutture di R&D industriali.
  • CURRICULUM INTERNAZIONALE: obiettivo è svolgere attività di ricerca in collaborazione con università e centri di ricerca esteri. La ricerca si svolgerà all’interno di accordi di cooperazione, allo scopo di sviluppare tesi in co-tutela e possibile dare l’opportunità di ottenere il doppio titolo. E’ previsto un periodo all’estero compreso fra 12 e 18 mesi

Requisiti di accesso

Il Dottorato di Ricerca (PhD Programme) è un corso di studi di III livello, cui si accede con un titolo di studio di II livello (Laurea Magistrale o Specialistica ovvero titolo rilasciato ai sensi dell’ordinamento previgente al DM 509/99, modificato dal DM 270/2004 – c.d. vecchio ordinamento – o analogo titolo accademico conseguito all’estero considerato equivalente per durata, livello e ambito disciplinare).

Alla conclusione del percorso formativo e di ricerca, a seguito del superamento dell’esame finale, si consegue il titolo di Dottore di Ricerca (“Dott. Ric.” o “Ph.D").

 

Composizione del Collegio Docenti

Seminari e corsi

Tematiche di ricerca

Scopri ed esplora ognuno dei Curricula che compongono l'offerta formativa del corso di Dottorato di Ricerca in Ingegneria Meccanica e Industriale (DRIMI)

Ultimo aggiornamento il: 23/06/2022