Il Dipartimento di Scienze Cliniche e Sperimentali dell'Università di Brescia è risultato assegnatario per il quinquennio 2023-2027, di una quota dei 271 milioni di euro previsti dal “Fondo per il finanziamento dei dipartimenti universitari di eccellenza” (Legge 11 dicembre 2016 n. 232) «al fine di incentivare l’attività dei dipartimenti delle università statali che si caratterizzano per l’eccellenza nella qualità della ricerca e nella progettualità scientifica, organizzativa e didattica, nonché con riferimento alle finalità di ricerca di «Industria 4.0».
Il dipartimento riceverà circa 8 milioni e 675 mila euro nel quinquennio 2023-2027.
Il progetto verte sui tre obiettivi, sotto indicati:
L’Obiettivo 1 mira a sviluppare una piattaforma integrata per l’informatizzazione della medicina che supporti in modo strutturale ricerca clinica, didattica avanzata e trasferimento tecnologico, favorendo la medicina di precisione e l’uso sistematico di dati e modelli computazionali nelle decisioni cliniche e gestionali. Il WP intende ridurre il divario tra pratica clinica e competenze tecnologiche attraverso la formazione di professionisti sanitari capaci di operare in contesti multidisciplinari, valorizzando infrastrutture condivise quali un repository clinico interoperabile, un laboratorio dedicato all’analisi dei dati e allo sviluppo di sistemi di supporto alle decisioni, e un centro di simulazione medica avanzata per la formazione sicura e continua di tutte le figure sanitarie.
L’Obiettivo 2 mira a sviluppare una Piattaforma di Neuroscienze Applicate come infrastruttura integrata di ricerca traslazionale bidirezionale tra laboratorio, ospedale e territorio, in risposta alle priorità sanitarie nazionali e internazionali legate alla cronicità, alla complessità clinica e all’aumento dei disturbi del sistema nervoso. La piattaforma integra competenze di base e cliniche per sviluppare valutazioni funzionali e interventi riabilitativi personalizzati basati su neurotecnologie avanzate e approcci multimodali, con elevata validità interna ed esterna. Le attività sono orientate all’identificazione di biomarcatori neurofisiologici per la caratterizzazione del deficit, il monitoraggio dell’evoluzione clinica e la predizione degli esiti terapeutici, nonché allo sviluppo e alla validazione di protocolli riabilitativi individualizzati, anche in modalità telematica, in sinergia con le tecniche computazionali della Piattaforma di Informatica Medica. Il modello operativo si articola lungo un continuum che va dalla ricerca di base pre-clinica sull’uomo, alla ricerca clinica esplicativa in ambito ospedaliero, fino alla ricerca clinica pragmatica sul territorio, garantendo trasferibilità e generalizzabilità dei risultati. L’obiettivo è sostenuto dalla creazione di un laboratorio di ricerca di base per lo studio dei meccanismi cognitivi e motori e della plasticità neurale, di un laboratorio clinico ospedaliero per la sperimentazione di protocolli riabilitativi innovativi secondo un modello biopsicosociale, e di una rete territoriale di neuroscienze per l’implementazione e la valutazione degli interventi in contesti real-world, rafforzando l’integrazione tra ricerca, clinica e assistenza e configurando la piattaforma come elemento distintivo e altamente innovativo nel panorama nazionale e internazionale.
- L’Obiettivo 3 mira alla realizzazione di una Piattaforma di Immunoterapie Avanzate attraverso l’istituzione di un Immune-Target-Therapy Center presso il polo ospedaliero-universitario dell’ASST Spedali Civili di Brescia, con l’obiettivo di strutturare in modo integrato la ricerca clinica e la sua traduzione in percorsi assistenziali innovativi nell’ambito dell’immunoterapia di precisione. La piattaforma si configura come un network multidisciplinare basato sulla condivisione e sul potenziamento di risorse cliniche, biologiche e tecnologiche già presenti e riconosciute come centri di riferimento nazionali e internazionali, rafforzando le sinergie tra diversi settori scientifico-disciplinari e favorendo collaborazioni con industria farmaceutica e start-up. Le attività sono orientate allo sviluppo e alla validazione di approcci terapeutici innovativi, con particolare attenzione alle malattie rare e all’identificazione di biomarcatori predittivi di risposta clinica, integrando ricerca di base, ricerca traslazionale e sperimentazione clinica. La piattaforma comprende sia l’immunoterapia cellulare, incentrata sulle CAR-T e sullo studio dei meccanismi biologici, molecolari e clinici che ne determinano efficacia, sicurezza e complicanze, anche in sinergia con strumenti avanzati di analisi dei dati, sia le immunoterapie molecolari target basate su anticorpi monoclonali e inibitori dei principali pathway immunologici, con un forte focus sull’individuazione di nuovi biomarcatori circolanti per prognosi, monitoraggio e personalizzazione dei trattamenti. L’insieme di queste attività contribuisce anche al rafforzamento della didattica avanzata e della formazione specialistica e dottorale, consolidando il ruolo del Dipartimento come polo di eccellenza clinica, scientifica e formativa nel campo delle immunoterapie avanzate.

