UniBs nella top ten dei migliori atenei italiani

UniBs nella top ten dei migliori atenei italiani

Un nuovo importante traguardo internazionale per l’Università degli Studi di Brescia. Nell'edizione 2022 di THE World University Rankings, la prestigiosa classifica internazionale curata dalla rivista indipendente britannica Times Higher Education sui migliori atenei del mondo, la nostra Università sale, per la prima volta, alla posizione 351-400 su un totale di 1662 atenei, lasciandosi alle spalle i piazzamenti 501-600 del 2020 (su un totale di 1397 università) e 401-500 del 2021 (su un totale di 1526 università). L'Università degli Studi fa il suo ingresso quest'anno anche nella top ten delle università italiane, su un totale di 51 istituzioni prese in esame.

«Per la prima volta – commenta il Rettore prof. Maurizio Tira – l’Università degli Studi di Brescia conquista la posizione 351-400 nella classifica delle migliori università al mondo, migliorando nettamente il risultato ottenuto lo scorso anno. Si tratta di un traguardo ancora più rilevante a livello mondiale se si considera che il numero delle università valutate è aumentato in maniera significativa rispetto alle scorse edizioni della classifica. Questo risultato ci riempie di soddisfazione e premia l'impegno di tutta la comunità accademica».

«Studiare all'università di Brescia non è solo un eccezionale investimento per la nostra tradizionale ottima capacità di inserimento lavorativo dei nostri laureati e laureate – afferma il Prorettore vicario prof. Francesco Castelli -. È sempre più un'occasione di frequentare un Ateneo di eccellenza sotto tutti i punti di vista, con una reputazione internazionale in continuo aumento».

«Si tratta di un risultato eccellente – dichiara il prof. Ranzi, Delegato del Rettore alle politiche di internazionalizzazione, cooperazione e sviluppo e referente di Ateneo per il Ranking – che ci colloca, per la prima volta, tra le migliori dieci università italiane. Vengono premiati in particolare l’impatto citazionale della nostra produzione scientifica (+48 % rispetto al punteggio medio nel mondo) e l'internazionalizzazione (+2 %). Tutti gli indicatori, compresa la didattica, la ricerca e la capacità di attrarre finanziamenti, si attestano al di sopra dei valori mediani mondiali».

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Ultimo aggiornamento il: 02/09/2021