Corso "La cura nella cura... le parole per dirlo"

Primo incontro martedì 7 febbraio alle ore 9:30
Centro Oreb - Villa Santa Maria dell’Arco, Vicolo S.Antonio 6, Cazzago San Martino (BS)

ASST Franciacorta con il patrocinio dell'Università degli Studi di Brescia, organizza il corso di formazione intensivo "La cura nella cura... le parole per dirlo" rivolto a a medici di medicina generale, pediatri di libera scelta, infermieri, palliatori, specializzandi, psicologi, assistenti sociali.

Il corso si sviluppa su 10 giornate; l’inizio del corso è previsto per febbraio 2023 ed il termine a settembre 2023, e si articolerà con un incontro settimanale a cadenza quindicinale. Il numero
massimo dei partecipanti è di 60. La sede delle lezioni è il Centro Oreb Villa Santa Maria dell’Arco –Vicolo S.Antonio 6 –Cazzago San Martino.

La malattia in fase avanzata crea quella che Bury (1982) chiama una “rottura biografica” determinando una vera e propria svolta nella vita delle persone malate e dei suoi famigliari: tutti devono ridefinire i ruoli, le aspettative, il significato attribuito alla propria esistenza. La malattia, infatti, non ha solo una valenza biologica (desease), ma ha anche e soprattutto una valenza biografica (Illness). Per questi motivi, la medicina deve guardare non solo ai processi biologici che interessano in senso stretto la malattia, ma anche al significato che la malattia assume per il malato e per i suoi famigliari. Prendere in considerazione tutte le dimensioni del benessere della persona malata permette il raggiungimento/mantenimento di una sua qualità di vita in senso
globale, all’interno di un percorso di accompagnamento verso il fine vita, a partire dalla “comunicazione di una cattiva notizia” per poi proseguire nella costruzione di una relazione positiva col malato e i suoi famigliari. Ma come dire? ... Cosa dire? ... Quando è il momento giusto?
La paura di essere incolpati, la paura personale della morte e della sofferenza spingono spesso gli operatori sanitari ed i famigliari ad essere emotivamente disimpegnati. Ma una cattiva comunicazione deteriora la relazione così come un forte coinvolgimento emozionale ostacola la raccolta di informazioni utili per il contesto socio assistenziale. In questo percorso si vuole affrontare quello
che la letteratura definisce essere un “vuoto formativo” e creare opportunità per la costruzione di advanced communication skills.

Per maggiori informazioni consultare la locandina allegata.

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Ultimo aggiornamento il: 13/01/2023